{"id":93900,"date":"2018-06-04T13:08:24","date_gmt":"2018-06-04T11:08:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/furti-creativi-in-provincia-di-cosenza-arrestate-quattro-persone\/"},"modified":"2023-01-16T18:54:22","modified_gmt":"2023-01-16T17:54:22","slug":"220510-furti-creativi-in-provincia-di-cosenza-arrestate-quattro-persone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/220510-furti-creativi-in-provincia-di-cosenza-arrestate-quattro-persone\/","title":{"rendered":"Furti &#8216;creativi&#8217; in provincia di Cosenza, arrestate quattro persone"},"content":{"rendered":"<h4>Un uomo \u00e8 stato sorpreso mentre stava smontando il tetto di un palazzo del Comune, mentre altre tre persone sono state arrestate per aver tentato di rubare dei limoni IGP<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROCCA IMPERIALE (CS) &#8211; Weekend impegnativo per i Carabinieri della Compagnia di Corigliano Calabro. I militari. in due differenti operazioni, hanno tratto in arresto quattro persone per furto aggravato. A San Demetrio Corone nella mattina di ieri, durante un servizio di pattuglia del territorio, i carabinieri della locale stazione si sono mobilitati insospettiti dai rumori che provenivano dal tetto del teatro comunale della cittadina arbresche. <strong>Giunti sul posto hanno sorpreso una persona intenta a prelevare, con tanto di arnesi da lavoro, le grandi lastre di rame che rivesto l&#8217;edificio.<\/strong> Inizialmente sembrava che l\u2019uomo stesse eseguendo dei lavori di ristrutturazione, ma ben presto i carabinieri si sono accorti che stava asportando le lastre di copertura. Una volta fermato, \u00e8 stato confermato che non aveva alcuna autorizzazione a procedere alla loro rimozione e che anzi stava rubando il rame verosimilmente per rivenderlo al mercato nero dove quello gi\u00e0 asportato, del peso di circa 400 chili, gli avrebbe fruttato 3mila euro. L\u2019uomo identificato in C.V., 55 enne di San Demetrio Corone, incensurato, veniva tratto in arresto per furto aggravato, mentre il materiale recuperato \u00e8 stato restituito al Comune.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-220511 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/IMG-20180604-WA0018-373x280.jpg\" alt=\"\" width=\"373\" height=\"280\" title=\"\"><\/p>\n<p>Nella serata di ieri, invece, i militari della Stazione di Rocca Imperiale sono intervenuti, dopo aver ricevuto una segnalazione, all\u2019interno di un terreno dove si coltivano i pregiati limoni di Rocca, riconosciuti con l\u2019ambita certificazione IGP. Giunti tra i campi di localit\u00e0 Regio Tratturo, nell\u2019oscurit\u00e0 hanno notato la presenza di<strong> una station wagon parcheggiata con il portellone posteriore aperto e con all\u2019interno centinaia di limoni gi\u00e0 caricati.<\/strong> Poco pi\u00f9 avanti sono stati scoperti tre uomini che furtivamente ed armati di torce, guanti e cassette, stavano spogliano gli alberi dai limoni. Immediatamente fermati, venivano identificati in M.M., 53 enne, nato a Valsinni, in provincia di Matera, con diversi precedenti per reati contro il patrimonio, il figlio M.C., 30 enne, anche egli di Valsinni, con un precedente per furto e V.R., 72 enne di Valsinni, gravato da diversi precedenti per reati contro il patrimonio. Gli stessi venivano sottoposti a perquisizione personale, a seguito della quale, oltre gli arnesi per asportare gli agrumi, venivano trovati in possesso delle chiavi dell\u2019autovettura rinvenuta poco prima carica di limoni. I tre, espletate le formalit\u00e0 di rito, sono stati tratti in arresto per furto aggravato di oltre 400 chili di limoni, il cui bottino \u00e8 stato stimato vicino al migliaio di euro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un uomo \u00e8 stato sorpreso mentre stava smontando il tetto di un palazzo del Comune, mentre altre tre persone sono state arrestate per aver tentato di rubare dei limoni IGP<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":93901,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-93900","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93900","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=93900"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93900\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/93901"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=93900"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=93900"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=93900"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}