{"id":93968,"date":"2018-06-05T14:37:53","date_gmt":"2018-06-05T12:37:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ragazzo-del-mali-ucciso-a-colpi-di-fucile-spunta-un-indagato\/"},"modified":"2023-01-16T18:54:26","modified_gmt":"2023-01-16T17:54:26","slug":"220766-ragazzo-del-mali-ucciso-a-colpi-di-fucile-spunta-un-indagato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/220766-ragazzo-del-mali-ucciso-a-colpi-di-fucile-spunta-un-indagato\/","title":{"rendered":"Ragazzo del Mali ucciso a colpi di fucile, un indagato"},"content":{"rendered":"<h4>I carabinieri hanno notificato l&#8217;avviso a un uomo di San Calogero<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>VIBO VALENTIA &#8211; Investigatori al lavoro per scoprire l&#8217;identit\u00e0 dell&#8217;uomo che ha assassinato il sindacalista africano. C&#8217;\u00e8 un indagato per l&#8217;omicidio di Soumayla Sacko, il 29enne del Mali ucciso a colpi di fucile sabato sera a San Calogero. Nel corso del pomeriggio, i carabinieri della Compagnia di Tropea e della Stazione di San Calogero, infatti, hanno notificato, ad un uomo del posto un &#8220;avviso della persona indagata&#8221; e contestuale &#8220;notifica di accertamenti tecnici non ripetibili&#8221; in relazione all&#8217;omicidio, emesso dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia che coordina le indagini. <strong>Si tratta di\u00a0Antonio Pontoriero, 43 anni che sembrerebbe si sia recato di recente pi\u00f9 volte all&#8217;ex Fornace dove viveva Sacko<\/strong> inveendo contro i migranti affinch\u00e9 non portassero via i rifiuti edili accatastati in quell&#8217;area. Il giovane, si ricorda, \u00e8 stato assassinato mentre insieme a due migranti stava prendendo dei pezzi di lamiera dalla fabbrica abbandonata per tirare su una baracca in cui trovare riparo. L&#8217;uomo sar\u00e0 sottoposto all&#8217;esame dello stub per accertare la presenza di residui da sparo sulle mani e sui vestiti. L&#8217;accertamento che determiner\u00e0 il prosieguo delle indagini. Se dovesse risultare positivo, infatti, pare scontato che nei confronti dell&#8217;uomo scatti l&#8217;arresto. Allo stato non risulta un movente razzista o mafioso nel delitto. Intanto si \u00e8 provveduto ad affidare al medico legale Katiuscia Bisogna l&#8217;incarico per eseguire l&#8217;autopsia sul corpo del ventinovenne maliano.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 poche ore dopo il delitto, all&#8217;uomo &#8211; assistito dall&#8217;avv. Franco Muzzopappa &#8211; sono stati sequestrati i vestiti che indossava ed una Fiat Panda bianca. Inoltre sarebbe gi\u00e0 stato sottoposto allo stub, l&#8217;esame che consente di rilevare su mani e abbigliamento l&#8217;eventuale presenza di residui di polvere da sparo. I risultati arriveranno sul tavolo dei magistrati solo nei prossimi giorni e serviranno a chiarire se sia stato veramente l&#8217;indagato a sparare. L&#8217;uomo \u00e8 il nipote di uno dei soci della societ\u00e0 proprietaria della ex fornace in cui \u00e8 avvenuto il delitto. Un impianto abbandonato dopo essere stato sequestrato una decina di anni fa nell&#8217;ambito di un&#8217;inchiesta condotta dalla Guardia di finanza sullo smaltimento e lo stoccaggio di rifiuti industriali tossici e pericolosi.<\/p>\n<p>Secondo l&#8217;accusa, infatti, nei terreni della societ\u00e0 &#8220;Fornace tranquilla&#8221;, nel corso degli anni sarebbero state stoccate oltre 135 mila tonnellate di rifiuti pericolosi e tossici. Una situazione che aveva indotto il prefetto di Vibo Valentia, nel luglio 2010, ad imporre la distruzione dei prodotti agricoli coltivati nelle vicinanze. Nell&#8217;inchiesta sono finite 12 persone per le quali \u00e8 in corso il processo ma la quasi totalit\u00e0 dei reati ipotizzati, commessi dal 2000 al 2007, \u00e8 gi\u00e0 estinta. Al sequestro di auto e abbigliamento, gli investigatori sono giunti dopo avere sentito i due maliani che erano con Soumayla e che hanno riportato solo lievi ferite. Uno di loro, in particolare, ha raccontato di avere visto arrivare una Fiat Panda bianca dalla quale \u00e8 sceso un uomo che, dalla strada sovrastante la fornace, ha fatto fuoco quattro volte con un fucile caricato a pallettoni da una distanza di una settantina di metri per poi fuggire. Il testimone ha anche riferito le prime due lettere della targa e fornito una descrizione dell&#8217;abbigliamento che poi avrebbe riconosciuto quanto i carabinieri gli hanno mostrato alcune persone. Sulla vicenda, magistrati e investigatori continuano a mantenere uno stretto riserbo. Quello che \u00e8 trapelato da fonti vicine alle indagini \u00e8 che allo stato non risulta un movente xenofobo o legato alla &#8216;ndrangheta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\">LEGGI ANCHE<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5209\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Omicidio, migrante ucciso a colpi fucile, altri due feriti<\/span><\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5210\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Tensioni a San Ferdinando dopo l\u2019omicidio del giovane maliano (FOTO)<\/span><\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I carabinieri hanno notificato l&#8217;avviso a un uomo di San Calogero<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":93969,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-93968","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93968","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=93968"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/93968\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/93969"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=93968"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=93968"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=93968"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}