{"id":94000,"date":"2018-06-06T10:25:53","date_gmt":"2018-06-06T08:25:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/una-scelta-gia-perseguita-da-altre-citta-come-perugia-dove-le-nuove-infrastrutture-sanitarie-sono-state\/"},"modified":"2023-01-16T18:54:28","modified_gmt":"2023-01-16T17:54:28","slug":"220990-una-scelta-gia-perseguita-da-altre-citta-come-perugia-dove-le-nuove-infrastrutture-sanitarie-sono-state","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/220990-una-scelta-gia-perseguita-da-altre-citta-come-perugia-dove-le-nuove-infrastrutture-sanitarie-sono-state\/","title":{"rendered":"Il Nuovo Ospedale pubblico a Rende per tutelare la salute dei cittadini"},"content":{"rendered":"<h4>Alcuni terreni sono gi\u00e0 stati individuati. I vantaggi del costruire il nuovo polo ospedaliero della provincia di Cosenza sul territorio rendese<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE (CS) &#8211;\u00a0 I venti ettari di terreni tra contrada Rocchi e la facolt\u00e0 di Ingegneria dell&#8217;Universit\u00e0 della Calabria potrebbero ospitare il nuovo nosocomio della provincia di Cosenza. A chiederlo a gran voce \u00e8 l&#8217;intero Consiglio comunale di Rende che ieri si \u00e8 riunito per discutere della possibilit\u00e0 di costruire il nuovo ospedale dell\u2019Area Urbana ad Arcavacata. Sollevata la questione imminente del potenziamento del personale dell&#8217;Annunziata a tutela dell&#8217;incolumit\u00e0 dei cittadini, i consiglieri hanno elencato i vantaggi di cui godrebbero i pazienti qualora l&#8217;ospedale venisse costruito a Rende. Innanzitutto a partire dalla viabilit\u00e0, visto che la zona oltre ad essere agevolmente raggiungibile dalla statale 107 e dall&#8217;A2 sar\u00e0 nei prossimi anni servita sia dal nuovo svincolo autostradale di Settimo sia dalla nuova stazione ferroviaria sia dalla metrotramvia cui capolinea \u00e8 previsto proprio ad Arcavacata. Inoltre, sorgendo vicino all&#8217;Universit\u00e0 della Calabria il nuovo Ospedale potr\u00e0 creare delle partnership con le Facolt\u00e0 di Farmacia e il neonato corso per Assistenti Socio Sanitari.\u00a0<strong>La scelta sarebbe in linea con quelle perseguite in altre citt\u00e0, come Perugia, dove gli ospedali sono stati costruiti al di fuori del centro urbano per decongestionare il traffico e avere in futuro la possibilit\u00e0 di espandere l&#8217;infrastruttura costruendo altri plessi.<\/strong> Una decisione che asseconderebbe anche lo sviluppo naturale di Cosenza che in questi decenni \u00e8 avvenuto estendendosi a Nord, verso Rende e Settimo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Illustrati i punti di forza dell&#8217;ubicazione in territorio rendese del nuovo ospedale \u00e8 stato votato dai consiglieri, all\u2019unanimit\u00e0, un documento in cui si richiede alla Regione Calabria di valutare l\u2019opportunit\u00e0 di costruire il nuovo Hub cosentino ad Arcavacata. Un&#8217;istanza che sar\u00e0 ora portata all\u2019attenzione del governatore Mario Oliverio che nei giorni scorsi si \u00e8 gi\u00e0 detto favorevole a tale ipotesi. Anche la Provincia di Cosenza, proprietaria dei venti ettari di terreni che pare siano ora usati dall&#8217;Istituto Agrario di Cosenza per progetti di olivicoltura, attraverso Mario Bartucci vicepresidente dell&#8217;ente e consigliere comunale di Rende sembrerebbe aver gi\u00e0 accolto di buon grado l&#8217;idea del nuovo ospedale a Rende. Il sindaco Marcello Manna nel suo intervento ha precisato che non si tratta di una scelta campanilistica. \u201cNon \u00e8 un braccio di ferro. L\u2019ospedale \u00e8 il presidio sanitario di tutta la provincia. <strong>Non rivendichiamo un\u2019infrastruttura per Rende, ma per l\u2019intero comprensorio. La scelta di dove costruire il nuovo ospedale \u00e8 nevralgica visto che si ripercuoter\u00e0 nella gestione della sanit\u00e0 cosentina per i prossimi cento anni<\/strong>. Bisogna riflettere bene su questo. L&#8217;ospedale pubblico \u00e8 provinciale e non appartiene a nessun Comune, ma va allocato in un posto che sia raggiungibile da tutti. Ci sono le condizioni per dire che la posizione del nuovo ospedale a Rende \u00e8 solo a tutela della cittadinanza&#8221;. Durante il Consiglio comunale \u00e8 stato infine annunciata la volont\u00e0 di rendere ancora pi\u00f9 efficiente il poliambulatorio di Quattromiglia e unificare le cinque strutture sanitarie rendesi in un unico luogo con la donazione di alcuni terreni comunali all&#8217;Asp.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>LE RAGIONI A SOSTEGNO DEL NUOVO OSPEDALE A RENDE. IL DOCUMENTO<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Premesso che come \u00e8 noto &#8211; si legge nel documento firmato dai consiglieri &#8211; l&#8217;edificazione di un nuovo grande polo ospedaliero pubblico nel contesto dell&#8217;area urbana corrisponde ad una non pi\u00f9 procrastinabile esigenza anche dal punto di vista strutturale di offerta sanitaria e pi\u00f9 elevati livelli di assistenza e di cura, che i debiti strutturali in ambito sanitario influiscono in maniera rilevante sulla qualit\u00e0 dei servizi resi dalle strutture pubbliche del territorio. Le carenze nei servizi sanitari pertanto non possono pi\u00f9 essere compensate dalla dedizione delle professionalit\u00e0 mediche impiegate assai spesso mortificate da una situazione strutturale e di dotazioni strumentali inadeguate agli standard richiesti in ambito medico essenziali. <strong>Che la costruzione del nuovo polo ospedaliero pubblico dell&#8217;area urbana fortemente voluta dal presidente della Regione Calabria \u00e8 questione notoriamente urgente non pi\u00f9 procrastinabile.<\/strong> Tenuto conto della disponibilit\u00e0 delle risorse economiche derivanti dalle previsioni del Patto per la Calabria, sottoscritto dalla Regione e dal Governo centrale, \u00e8 pertanto dovere di tutte le parti istituzionali coinvolte ed interessate di attivarsi per quanto di competenza al fine di contribuire a garantire con sollecitudine la realizzazione dell&#8217;importante opera pubblica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La realizzazione del nuovo polo ospedaliero dell&#8217;area urbana deve mirare ad attivare un&#8217;effettiva integrazione dello stesso hub con i tre presidi spoke di Paola\/Cetraro, Castrovillari e Rossano Corigliano in modo da fornire una risposta concreta ed adeguata alle esigenze di una vasta area territoriale. Ritenuto che l&#8217;importanza della realizzazione merita di ricevere il contributo d&#8217;impulso e di proposta di tutte le amministrazioni cui territori risulteranno destinatari dei servizi di cure ed assistenza che il nuovo polo ospedaliero dovr\u00e0 offrire in sinergia con gli altri presidi sanitari della provincia di Cosenza, che nella scelta relativa all&#8217;individuazione del sito occorre tenere conto: A. degli ambiti territoriali dell&#8217;utenza cui servizi sanitari del nuovo 0spedale pubblico sono destinati a rivolgersi; B. della situazione esistente e\/o in corso di realizzazione relativa alla viabilit\u00e0 e ai servizi di mobilit\u00e0 pubblica, all&#8217;agevole e pari accessibilit\u00e0 dell&#8217;ospedale dell&#8217;intero ambito territoriale di riferimento; C. dalla effettiva disponibilit\u00e0 di aree idonee per caratteristiche e dimensioni. Considerato che oltre quello in prossimit\u00e0 dell&#8217;Unical e di propriet\u00e0 della provincia Rende ha la disponibilit\u00e0 di altri siti adeguati rispondenti ai requisiti di cui ai punti A, B e C. <strong>Alla luce dell&#8217;indirizzo dato dal Consiglio comunale della posizione baricentrica del territorio si d\u00e0 mandato al sindaco di proporre in territorio del Comune di Rende la realizzazione del nuovo ospedale pubblico dell&#8217;area urbana a servizio dell&#8217;intera provincia<\/strong>&#8220;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alcuni terreni sono gi\u00e0 stati individuati. I vantaggi del costruire il nuovo polo ospedaliero della provincia di Cosenza sul territorio rendese<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":94001,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[44],"tags":[],"class_list":["post-94000","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94000","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=94000"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94000\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/94001"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=94000"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=94000"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=94000"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}