{"id":94010,"date":"2018-06-10T10:57:48","date_gmt":"2018-06-10T08:57:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/giovani-e-disturbi-alimentari-come-aiutarli-risponde-la-family-coach-nan-coosmans-audio\/"},"modified":"2023-01-16T18:54:28","modified_gmt":"2023-01-16T17:54:28","slug":"221055-giovani-e-disturbi-alimentari-come-aiutarli-risponde-la-family-coach-nan-coosmans-audio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/221055-giovani-e-disturbi-alimentari-come-aiutarli-risponde-la-family-coach-nan-coosmans-audio\/","title":{"rendered":"Giovani e disturbi alimentari, come aiutarli? Risponde la family coach Coosmans (AUDIO)"},"content":{"rendered":"<h4>Un dato su tutti \u00e8 allarmante, ed \u00e8 quello che riguarda l&#8217;anoressia adolescenziale; in Italia infatti, 2,3 milioni di ragazzi soffrono di disturbi alimentari<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Anoressia, disturbi alimentari, ma anche sovrappeso e difficolt\u00e0 nel sentirsi accettati soprattutto dai coetanei. E subentrano in questo contesto anche le difficolt\u00e0 per i genitori che talvolta non sanno come affrontare queste problematiche in un&#8217;era caratterizzata da immagini, pubblicit\u00e0, social network&#8230; <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-221225 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/nan-coolemans.jpg\" alt=\"\" width=\"290\" height=\"177\" title=\"\"><\/p>\n<p>La <strong>family coach Nan Coosmans<\/strong>\u00a0<em>(in foto)<\/em> per aiutare e formare i ragazzi e i loro genitori, ha fondato nel 2010<span style=\"color: #0000ff;\"><strong> <a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5212\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Younite<\/a><\/strong><\/span>, ed ha anche scritto il libro &#8220;Quello che i ragazzi non dicono. Comprendere e interpretare i silenzi degli adolescenti&#8221;. <strong>Nan Coosmans<\/strong>, \u00e8 mamma e\u00a0da oltre 20 anni lavoro nel mondo dello sviluppo personale attraverso programmi, workshop, campus dedicati agli adolescenti in Olanda e Italia ed \u00e8 una<strong> Teen e Family Coach certificata.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Ma quali sono le cause che oggi portano i giovani a non accettare la propria immagine e <strong>come i genitori possono aiutarli<\/strong>? Nel periodo della temuta <strong>&#8220;prova costume&#8221;<\/strong>\u00a0 saltano fuori\u00a0diete e allenamenti sempre pi\u00f9 intensi per arrivare pi\u00f9 o meno pronti ma questo periodo crea molte ansie e insicurezze negli adulti, che spesso si sentono costretti a inseguire una forma fisica perduta a causa di cattive abitudini acquisite nel corso degli anni, ma coinvolgono un numero sempre crescente di adolescenti.<\/p>\n<p>I numeri parlano chiaro: c\u2019\u00e9 un aumento dei <strong>disturbi alimentari<\/strong> tra i <strong>giovani<\/strong>. <strong>Sono oltre tre milioni le persone che ne soffrono in Italia<\/strong> e fra questi, 2,3 milioni sono adolescenti, che sempre pi\u00f9 frequente lottano con anoressia, bulimia e disturbi da alimentazione incontrollata. <em>\u201cIn questo momento in Italia, come in tutto il resto del mondo, stiamo assistendo ad un\u2019epidemia sociale, che riguarda fasce di popolazione sempre pi\u00f9 estese e, in maniera preoccupante, le ragazze gi\u00e0 dai 12 anni di et\u00e0\u201d\u00a0<\/em>spiega <strong>Nan Coosemans<\/strong>, family coach che ai microfoni di <strong>Rlb<\/strong> racconta la sua esperienza, il suo lavoro e offre anche consigli molto utili in merito<\/p>\n<h4><span style=\"color: #ff0000;\">ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA\u00a0<\/span><\/h4>\n<p>[audio_mp3 url=&#8221;https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Nan-Coosemans-.mp3&#8243;]<\/p>\n<p>Ma come e dove hanno origine questi meccanismi che scatenano i disturbi alimentari in et\u00e0 adolescenziale? La <strong>Family Coach<\/strong> illustra alcune delle <strong>cause pi\u00f9 comuni<\/strong> di certi comportamenti:<\/p>\n<p>1) Da piccoli vengono spesso \u2018iniziati\u2019 al gioco con <strong>Barbie e Superman<\/strong>, due figure molto popolari e \u2018innocue\u2019 che creano per\u00f2 una sorta di ancoraggio fuorviante, \u201cUn\u2019immagine di perfezione irreale a cui il cervello rimander\u00e0 costantemente quando ci si riferisce alla forma fisica\u201d, spiega la Coosemans;<\/p>\n<p>2) A rafforzare questa idea interviene il <strong>modello fornito dai medi<\/strong>a: TV, giornali, pubblicit\u00e0, tutto mostra fotomodelle, attori, veline, presentatori ecc. con fisici scultorei, capelli perfetti, protesi e ritocchi di ogni sorta. \u201cQuesto bombardamento quotidiano contribuisce a imprimere nel cervello immagini false e irraggiungibili, da cui ci si sente sempre pi\u00f9 distanti, contribuendo a creare una frustrazione crescente\u201d;<\/p>\n<p>3) I <strong>messaggi pubblicitari<\/strong>: delle creme per \u2018rimodellare\u2019 il corpo in poi, il messaggio di sottofondo che i ragazzi percepiscono \u00e8 quello di non essere mai all\u2019altezza;<\/p>\n<p>4) Il<strong> potere degli \u201camici\u201d<\/strong>: i ragazzi e le ragazze crescono e spuntano le \u2018forme\u2019. Cominciano a guardarsi intorno, e a fare inevitabili paragoni con gli amici. \u201cVogliono avere jeans della stessa marca, sentirsi parte del \u2018branco\u2019, accettati e anche ammirati. Capita cos\u00ec che quando ritengono i propri canoni estetici lontani dai \u2018parametri di riferimento\u2019 si sentano esclusi, demoralizzati, tagliati fuori e finiscano per mettere in discussione il proprio valore intrinseco\u201d.<\/p>\n<p>5) <strong>L\u2019insicurezza dei genitori<\/strong>: spesso sono i genitori stessi a trasmettere le proprie debolezze, che trovano terreno fertile nella testa dei figli e causano traumi difficili da sradicare.<\/p>\n<p>6) Non sottovalutare<strong> l\u2019influenza degli ormoni<\/strong>: gli adolescenti sono insicuri per definizione, \u201cQuando ci si mette anche il corpo e intervengono i cambiamenti ormonali, si trasformano in spietati auto-critici\u201d, precisa ancora Coosemans.<\/p>\n<p>7) La<strong> difficile gestione delle emozioni<\/strong>: per usare una semplice metafora, gli adolescenti trascorrono gli anni critici come se fossero sulle montagne russe. Capita spesso che il cibo diventi un conforto, con reazioni e approcci diversi: si mangia per consolarsi o si smette perch\u00e9 ci si sente infelici. \u201cUna cosa \u00e8 certa: una scarsa autostima \u00e8 sempre una delle cause alla base dei disturbi alimentari\u201d.<\/p>\n<h3>Consigli<\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-221227 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Nan-Coosemans-prf-645x350.png\" alt=\"\" width=\"312\" height=\"220\" title=\"\">I genitori per\u00f2 nella maggior parte dei casi si trovano spiazzati di fronte a questi problemi e non sanno come aiutare i ragazzi. Coosemans a questo proposito formula alcuni consigli utili per spronare i figli a uscire dal momento difficile e a riprendere un rapporto equilibrato con la propria immagine:<\/p>\n<p>1) Per prima cosa \u00e8 assolutamente necessario <strong>evitare di fare commenti<\/strong> rispetto alle persone intorno, evitando soprattutto di trasmettere il messaggio che la bellezza sia un merito e una chiave sicura per la felicit\u00e0. <strong>\u201cFrasi come \u2019Lui \u00e8 grasso, fa schifo\u2019, cos\u00ec come \u2018lei \u00e8 bella e magra\u2019<\/strong>, non fanno che ribadire al figlio che deve essere in un certo modo per andare bene ed essere accettato\u201d.<\/p>\n<p>2) \u201cPiuttosto \u2013 suggerisce la coach \u2013 \u00e8 una <strong>buona abitudine parlare di salute<\/strong>, di quanto sia importante mangiare sano e seguire semplici regole per un\u2019alimentazione equilibrata. Il focus principale deve restare la salute, essere attraenti \u00e8 una diretta conseguenza\u201d.<\/p>\n<p>3) <strong>Mangiate bene a casa, fate sport,<\/strong> <strong>siate l\u2019esempio giusto per i vostri figli<\/strong>. \u201cSe il ragazzo non vede coerenza fra messaggio e comportamento si sentir\u00e0 legittimato a seguire ci\u00f2 che gli fa pi\u00f9 comodo e lo mette meno alla prova\u201d;<\/p>\n<p>4) <strong>Se pensi che tuo figlio sia grasso (o grassa) non esprimerlo<\/strong> mai perch\u00e9 crei le fondamenta per un pensiero pericoloso, oltre che dannoso. \u201cPiuttosto mettiti in posizione d\u2019ascolto, cerca di andare a fondo delle cause che lo hanno portato al sovrappeso, fallo sentire amato e apprezzato a prescindere e offrigli il tuo aiuto concreto: fissa con lui un appuntamento dal dietologo, coinvolgilo nella spesa e nella preparazione dei piatti, fallo sentire parte attiva del suo stesso cambiamento. Cos\u00ec facendo creerai un meccanismo che da adulto sar\u00e0 in grado di ripetere e gestire da solo\u201d, aggiunge Coosemans.<\/p>\n<p>5) <strong>Esamina da chi o cosa tuo figlio \u00e8 influenzato<\/strong>: chi ha un impatto sulla sua visione del mondo oltre a te? Chi sono i \u2018pari\u2019 con cui si confronta quotidianamente? Cosa o chi lo fa sentire inadeguato? In che modo? \u201cNon suggerisco mai ai genitori di prendere i figli e sottoporli a un interrogatorio, quanto piuttosto di osservarli da vicino e sviluppare sensibilit\u00e0 per i dettagli, i campanelli d\u2019allarme, i segnali. Se si pone attenzione, si avverte che i ragazzi dicono molto di pi\u00f9 di quanto non esprimano a parole\u201d.<\/p>\n<p>6) <strong>Spiega come funziona veramente il mondo dei media<\/strong>, cosa c\u2019\u00e8 dietro alla scelta delle immagini delle pubblicit\u00e0. \u201cI ragazzi rimangono molto colpiti se, ad esempio, si spiega loro che dietro alla scelta di una modella magrissima c\u2019\u00e8 un piano di marketing da parte delle aziende che, per guadagnare soldi, creano delle campagne in cui sembra &#8220;figo&#8221; essere scheletrici. I ragazzi non sopportano l\u2019idea di essere raggirati\u201d;<\/p>\n<p>7)<strong> Mostra a tua figlia &#8211; o figlio &#8211; le sue potenzialit\u00e0 e quelle del suo corpo<\/strong> e aiutala a lavorare sull\u2019immagine di s\u00e9 in modo positivo. Lo sport \u00e8 il mezzo migliore per lavorare sul proprio corpo e raggiungere obiettivi di cambiamento realistici, oltre che di beneficio in termini agonistici.<\/p>\n<p>8) <strong>Evita<\/strong> di ripetere <strong>frasi<\/strong> come <strong>\u201cAmore ma che dici, sei bellissima\u201d<\/strong>, che non fanno che peggiorare la situazione quando i ragazzi non si sentono abbastanza belli o in pace con il proprio corpo. \u201cMeglio piuttosto mostrare che prendiamo la questione sul serio, dicendo ad esempio \u201cMi dispiace che tu ti senta cos\u00ec\u201d e spingendoli ad aprirsi e a spiegare come vedono se stessi, cosa vorrebbero migliorare, cosa pensano non vada bene\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un dato su tutti \u00e8 allarmante, ed \u00e8 quello che riguarda l&#8217;anoressia adolescenziale; in Italia infatti, 2,3 milioni di ragazzi soffrono di disturbi alimentari<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":94011,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[52],"tags":[],"class_list":["post-94010","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-salute-bellezza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94010","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=94010"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94010\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/94011"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=94010"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=94010"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=94010"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}