{"id":94044,"date":"2018-06-07T11:32:49","date_gmt":"2018-06-07T09:32:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/dirigenti-comune-di-cosenza-gli-esclusi-vincono-ma-restano-fuori-da-palazzo-dei-bruzi\/"},"modified":"2023-01-16T18:54:31","modified_gmt":"2023-01-16T17:54:31","slug":"221243-dirigenti-comune-di-cosenza-gli-esclusi-vincono-ma-restano-fuori-da-palazzo-dei-bruzi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/221243-dirigenti-comune-di-cosenza-gli-esclusi-vincono-ma-restano-fuori-da-palazzo-dei-bruzi\/","title":{"rendered":"Dirigenti Comune di Cosenza: gli &#8216;esclusi&#8217; vincono, ma restano fuori dal Municipio"},"content":{"rendered":"<h4>Condannato per aver collocato ai &#8220;posti di comando&#8221; persone non vincitrici di concorso escludendo gli aventi diritto il Comune non provveder\u00e0, per ora, al loro reintegro<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Il bando per ottenere una poltrona da dirigente a Palazzo dei Bruzi risale al 2010. Indetto dall&#8217;allora sindaco Salvatore Perugini prevedeva la selezione di undici dirigenti (sette di area tecnica e quattro di area amministrativa) attraverso tre prove (due scritte e una orale). Il concorso si tenne a marzo, la graduatoria finale venne pubblicata tra aprile e maggio. I vincitori avrebbero dovuto prendere servizio nei giorni a seguire. Nel frattempo per\u00f2 le elezioni ribaltano gli equilibri politici del Comune di Cosenza. Nuovo sindaco \u00e8 Mario Occhiuto. La graduatoria non viene convalidata e gi\u00e0 a giugno bando e concorso vengono revocati a causa del ridimensionamento della pianta organica. <strong>Cosenza ha troppi debiti e non pu\u00f2 pi\u00f9 pagare 33 dirigenti<\/strong>, il numero viene ridotto a 24 fino ad arrivare oggi ad essere quasi dimezzato con circa una dozzina di &#8216;capi settore&#8217; attivi. Ufficialmente il Comune non ha i soldi per assumere nuovi dirigenti per\u00f2 chiama a svolgere le loro veci i primi tre &#8216;esterni&#8217;: Domenico Cuconato, Lorenza Tucci e Lucio Sconza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel 2013 dopo una raffica di pensionamenti a Palazzo dei Bruzi arriva un altro piccolo esercito di dirigenti senza aver espletato alcun tipo di concorso ad evidenza pubblica: Francesco Converso, Giampaolo Calabrese (nipote del procuratore Mario Spagnuolo), Mario Campanella, Giuseppe Nardi (che era gi\u00e0 stato mandato via dalla Regione Calabria e dalla Provincia di Cosenza per dei &#8216;problemi&#8217; con la Corte dei Conti), Angela Carbone, Giovanni De Rose (capo della Polizia Municipale che per\u00f2 non possiede il porto d&#8217;armi). Di &#8216;interni&#8217; restano Carlo Pecoraro, ora in pensione, e Arnone.\u00a0<strong>Gli aspiranti dirigenti del Comune di Cosenza per\u00f2 non si arrendono fanno ricorso al Tar, perdono, e si rivolgono al Consiglio di Stato che, finalmente, due giorni fa dopo sette anni di attesa d\u00e0 loro ragione.<\/strong>\u00a0In primo grado il concorso non era stato considerato, di fatto, valido. Con Sentenza n. 03387 del 05 giugno 2018 la Sezione V del Consiglio di Stato, ha accolto le tesi difensive dei vincitori del concorso del 2011 che hanno impugnato la loro esclusione dai vertici di Palazzo dei Bruzi. Si tratta dell&#8217;ing. Alessia Loise, dell&#8217;ing. Antonella Rino, dell&#8217;arch. Walter Bloise, dell&#8217;ing. Giuseppe Filice, della dott.ssa Matilde Fittante e della dott.ssa Annarita Pellicori. <strong>Aspiranti dirigenti a Palazzo dei Bruzi, alcuni dei quali son comunque riusciti a ricollocarsi, nel frattempo, in altre poltrone alla Cittadella della Regione Calabria. <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Comune di Cosenza, secondo il disposto della sentenza, dovr\u00e0 approvare le graduatorie dei concorsi illegittimamente revocati e procedere all\u2019immissione in ruolo dei vincitori\u00a0in ossequio al principio costituzionale sull&#8217;accesso alla qualifica dirigenziale nella pubblica amministrazione mediante concorso. Nonostante ci\u00f2 il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto, non considerando affatto l&#8217;idea di licenziare i dirigenti attualmente in carica, afferma che per ora il Comune non pu\u00f2 fare nuove assunzioni. &#8220;Essendo in regime di predissesto &#8211; spiega il primo cittadino &#8211; la spesa per il personale non pu\u00f2 superare una determinata soglia. In pi\u00f9 deve essere il Ministero dell&#8217;Interno ad autorizzare nuove assunzioni, noi non possiamo fare nulla. <strong>Nel momento in cui il Comune avr\u00e0 bisogno di altri dirigenti attinger\u00e0 a questa graduatoria che rester\u00e0 valida per i prossimi tre anni.\u00a0<\/strong>Non possiamo assumere dirigenti o licenziare quelli che hanno un contratto, ne deriverebbe un danno erariale enorme. Ogni dirigente costa 120mila euro l&#8217;anno&#8221;. Intanto uno dei difensori dei vincitori del concorso si riserva di valutare le dichiarazioni del sindaco affermando di non credere che questa &#8220;sia la corretta interpretazione della sentenza del Consiglio di Stato che ha sancito l&#8217;illeceit\u00e0 della mancata assunzione degli aventi diritto. Dovrebbero essere riassunti, cos\u00ec era stabilito&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Condannato per aver collocato ai &#8220;posti di comando&#8221; persone non vincitrici di concorso escludendo gli aventi diritto il Comune non provveder\u00e0, per ora, al loro reintegro<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":94045,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-94044","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94044","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=94044"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94044\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/94045"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=94044"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=94044"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=94044"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}