{"id":94070,"date":"2018-06-08T04:04:32","date_gmt":"2018-06-08T02:04:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/giornata-mondiale-dellambiente-a-cosenza-iniziativa-per-sostenere-la-lotta-alla-plastica\/"},"modified":"2023-01-16T18:54:33","modified_gmt":"2023-01-16T17:54:33","slug":"221352-giornata-mondiale-dellambiente-a-cosenza-iniziativa-per-sostenere-la-lotta-alla-plastica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/221352-giornata-mondiale-dellambiente-a-cosenza-iniziativa-per-sostenere-la-lotta-alla-plastica\/","title":{"rendered":"Giornata Mondiale dell&#8217;Ambiente, a Cosenza iniziativa per sostenere la lotta alla plastica"},"content":{"rendered":"<h4>L\u2019inquinamento prodotto dalla presenza di plastica per oceani e habitat marini, \u00e8 il tema al centro della Giornata mondiale dell\u2019ambiente 2018 che si \u00e8 celebrata il 5 giugno scorso, per iniziativa dell\u2019Onu.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Una giornata per promuovere anche la \u201clotta alla plastica monouso\u201c, gi\u00e0 protagonista di molte iniziative in Europa e nel mondo. Istituita dalle Nazioni Unite nel 1974, la Giornata Mondiale dell\u2019Ambiente vede i Paesi di tutto il mondo impegnati in iniziative a sostegno del nostro patrimonio ambientale: campagne di pulizia collettiva, sensibilizzazione nelle Universit\u00e0, nei supermercati e nello sport. A questo proposito si stima che nel <strong>Mediterraneo<\/strong>, secondo dati di Legambiente, ci sono<strong> 58 rifiuti per ogni km quadrato,<\/strong> per il <strong>96% di plastica e in Italia ogni 100 metri di spiaggia<\/strong> si trovano in media<strong> 620 rifiuti, all&#8217;80% di plastica<\/strong>.<\/p>\n<p>Lo <strong>slogan<\/strong> della giornata \u00e8 stato <strong>\u201cSconfiggi l\u2019inquinamento da plastica. Se non puoi riusarlo, rifiutalo\u201d<\/strong>. Ci\u00f2 dovr\u00e0 avvenire naturalmente attraverso la sensibilizzazione delle persone all\u2019uso e alla ricerca di materiali alternativi e pi\u00f9 ecologici rispetto alla plastica monouso.<br \/>\nIn occasione di tale Giornata,<strong> l\u2019Associazione Culturale \u201cLe Muse\u201d<\/strong> di Cosenza ha organizzato un evento \u2013 dibattito che la visto la partecipazione di <strong>Enrico Marchian\u00f2, Presidente Club per l\u2019Unesco di Cosenza, Pino Boccia, coordinatore dell\u2019Associazione VAS per Cosenza e Rende, Emilia Sicilia Docente di Chimica Unical.<\/strong><\/p>\n<p>Il dibattito \u00e8 stato introdotto da<strong> Myriam Peluso,<\/strong> presidentessa dell\u2019Associazione Culturale, che ha spiegato le motivazioni ecologiche che sono alla base di una manifestazione che vede coinvolti tutti quei paesi che producono ingenti quantit\u00e0 di plastica che costituiscono un pericolo per la salvaguardia del pianeta. Prima del dibattito \u00e8 intervenuta la giornalista Francesca Mazzotti che ha recitato alcune poesie della poetessa brasiliana Marcia Theopilo, antropologa da anni impegnata in battaglie ecologiste nel suo paese, membro dell\u2019Accademia mondiale di Poesia e testimonial della Biodiversit\u00e0 per la Commissione Nazionale Italiana dell\u2019UNESCO.<\/p>\n<p>\u00c8 seguito, poi, l\u2019intervento di Enrico Marchian\u00f2, Presidente Club per l\u2019Unesco di Cosenza, che ha ricordato che ogni anno 8 milioni di tonnellate di plastica vengono riversati negli oceani, soprattutto dai paesi emergenti di Asia, Africa ed America latina ed \u00e8 per questo che la plastica in mare \u00e8 una delle maggiori emergenze ambientali al mondo.<\/p>\n<h3>150 milioni di tonnellate di plastica nel mondo<\/h3>\n<p>Attualmente si calcola che negli oceani di tutto il mondo ci siano circa 150 milioni di tonnellate di plastica. Ad avvalorare tale situazione si porta spesso a esempio la presenza di un\u2019isola composta interamente di plastica presente nel Pacifico composta, secondo gli ultimi avvistamenti, da 80mila tonnellate di frammenti in un\u2019area grande tre volte la Francia! Quindi bisogner\u00e0 pensare ad azioni specifiche perch\u00e9 ridurre, riciclare, recuperare rappresentano solo alcune di quelle attivit\u00e0 che tutti saranno chiamati ad affrontare per frenare la diffusione della plastica.<\/p>\n<p>Di certo bisogner\u00e0 combattere il consumismo sfrenato, la sovrabbondanza di produzione e lo spreco che ne consegue. Il problema sta soprattutto nel modo in cui consumiamo e smaltiamo la plastica, visto che un\u2019alta percentuale delle materie plastiche prodotte \u00e8 monouso.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-221362 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Giornata-Mondiale-Ambiente-8.jpg\" alt=\"\" width=\"242\" height=\"346\" title=\"\">Il secondo intervento \u00e8 toccato a <strong>Pino Boccia, dei VAS di Cosenza<\/strong>, che dopo avere brevemente illustrato gli obiettivi che si pone l\u2019organizzazione dei Verdi, Ambiente e Societ\u00e0 (le campagne per una buona alimentazione, per una agricoltura sostenibile e non inquinante e l\u2019opera di sensibilizzazione di cittadini e istituzioni alla protezione ambientale e ad un uso responsabile delle risorse) si \u00e8 particolarmente soffermato sul fenomeno dell\u2019abbondanza di produzione alimentare nei paesi industrializzati. Ha posto,inoltre, l\u2019accento sullo spreco che ne consegue e sull\u2019inutile produzione di supporti di plastica (basti pensare agli imballaggi utilizzati nei supermercati) e sugli gli interventi necessari per contenere un tale fenomeno.<\/p>\n<p>Tra gli altri era stato ipotizzato un intervento sull\u2019utilizzo della leva fiscale per diminuire il costo dei prodotti \u201csenza plastica\u201d e degli imballaggi pi\u00f9 leggeri con l&#8217;obiettivo di rendere pi\u00f9 conveniente comprare e usare prodotti sostenibili. Questa direzione, sostiene la Coldiretti, sarebbe coerente con le misure ambiziose presentate dalla Commissione europea, nel quadro della strategia Ue per ridurre i rifiuti plastici, che prevedono che entro il 2025 gli Stati membri dovranno raccogliere il 90% delle bottiglie di plastica monouso per bevande, insieme al divieto di vendita di stoviglie, cannucce, agitatori per bevande, bastoncini di cotone per le orecchie e bastoncini per palloncini in plastica.<\/p>\n<p>A seguire \u00e8 toccato alla professoressa <strong>Emilia Sicilia,<\/strong> <strong>docente del Dipartimento di Chimica e Tecnologie Chimiche all\u2019Unical,<\/strong> che ha tracciato una breve storia della plastica, dell\u2019invenzione di questo rivoluzionario materiale negli anni \u201960 alle ultime scoperte e aggiornamenti che tanto hanno contribuito a cambiarla vita di tutti i giorni. La professoressa, nel sottolineare che nel suo campo molto si pu\u00f2 fare per rendere pi\u00f9 semplice e agevole il riciclo di tale materiale, ha per\u00f2 ribadito che restano indispensabili le azioni di tutta la cittadinanza per una corretta attivit\u00e0 di raccolta differenziata dei rifiuti e la sensibilit\u00e0 delle istituzioni nel indirizzare le giuste risorse per proseguire in un\u2019attivit\u00e0 di ricerca allo scopo di individuare strumenti e metodi efficaci per contrastare il fenomeno dell\u2019inquinamento da materiale plastico.<\/p>\n\n<h3>\nUna cosa \u00e8 certa: riciclare si pu\u00f2!<\/h3>\n<p>Infatti ad oggi si riesce a riciclare fino al 75% dell\u2019alluminio utilizzato quotidianamente sotto forma di imballaggi o scatolame e fino al 60% del vetro di uso quotidiano. L\u2019Italia, inoltre, ci confermano i dati pi\u00f9 recenti di Eurostat \u00e8 il Paese europeo con la pi\u00f9 alta percentuale di riciclo sulla totalit\u00e0 dei rifiuti (urbani, industriali).<\/p>\n<p>Con il 76,9% di rifiuti avviati a riciclo presenta una incidenza pi\u00f9 che doppia rispetto alla media europea (solo il 37%) mentre i flussi pi\u00f9 rilevanti per l\u2019Italia sono rappresentati dai cosiddetti riciclabili tradizionali (carta, plastica, vetro, alluminio, acciaio, legno, tessili) che sommano a 26 milioni di tonnellate.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-221367 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Giornata-Mondiale-Ambiente.jpg\" alt=\"\" width=\"560\" height=\"315\" title=\"\"><\/p>\n<p>Molto ancora c\u2019\u00e8 da fare nell\u2019ambito della ricerca, ha confermato la professoressa Sicilia, per portare avanti studi pi\u00f9 avanzati quali quelli, ad esempio, sull\u2019individuazione di enzimi, cio\u00e8 di proteine che hanno il compito di favorire una reazione biochimica, prodotto da un batterio capace di distruggere completamente anche la plastica pi\u00f9 resistente come quella delle bottiglie d&#8217;acqua (PET) che di solito impiega diverse centinaia di anni a degradarsi.<\/p>\n<p>\u00c8 seguito, infine, un dibattito fra i presenti tra i quali \u00e8 intervenuta anche Alice Pinto, docente di inglese di origine indiana residente da molti anni in Italia e presente nel Consiglio Nazionale dei VAS, che ha sottolineato l\u2019importanza della scelta del suo Paese di origine per celebrare questa Giornata.<\/p>\n<p>Infatti l\u2019India \u00e8 stata scelta come paese simbolo di questa giornata e dell\u2019azione contro l\u2019inquinamento e la promozione di proposte alternative alla plastica monouso, soprattutto attraverso lo sviluppo di nuovi materiali, paese dove ogni anno si producono 5,6 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica.\u00a0In India sono stati organizzati diversi eventi che trattano la lotta alla plastica e il Governo indiano ha l\u2019obiettivo di dare il buon esempio e far capire che ognuno pu\u00f2 fare qualcosa per combattere l\u2019inquinamento dei mari, anche se in piccolo. L\u2019India \u00e8 il Paese con i pi\u00f9 alti tassi di riciclaggio al mondo, ma rimane ancora molto da fare e non solo in India.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019inquinamento prodotto dalla presenza di plastica per oceani e habitat marini, \u00e8 il tema al centro della Giornata mondiale dell\u2019ambiente 2018 che si \u00e8 celebrata il 5 giugno scorso, per iniziativa dell\u2019Onu.<\/p>\n","protected":false},"author":27,"featured_media":94071,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[34,13],"tags":[],"class_list":["post-94070","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-magazine","category-qui-green"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94070","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/27"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=94070"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94070\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/94071"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=94070"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=94070"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=94070"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}