{"id":94158,"date":"2018-06-10T07:08:38","date_gmt":"2018-06-10T05:08:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/pausa-di-riflessione-essere-una-brava-persona\/"},"modified":"2023-01-16T18:54:39","modified_gmt":"2023-01-16T17:54:39","slug":"221657-pausa-di-riflessione-essere-una-brava-persona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/221657-pausa-di-riflessione-essere-una-brava-persona\/","title":{"rendered":"Pausa di Riflessione &#8211; Essere una brava persona"},"content":{"rendered":"<h4>Fra le tanti frasi ascoltate nei giorni che hanno preceduto la formazione del nuovo governo, la maggior parte delle quali erano aride, prive di qualsiasi sentimento nobile, quella che mi ha colpito di pi\u00f9 in senso positivo \u00e8 stata una frase pronunciata da Di Maio.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A chi gli faceva notare che Salvini stava cercando di fregarlo con i suoi tatticismi, il capo politico del M5S ha detto testualmente: <strong>\u201cCi hanno fregato?<\/strong> Non lo so, ma io preferisco passare per una brava persona piuttosto che per un furbo\u201d. Ora al netto del fatto che abbia usato il verbo passare anzich\u00e9 essere, e che li suo dire non fosse suffragato dai fatti, almeno non lo \u00e8 stato nel momento in cui ha accusato di impeachment il presidente della Repubblica, l\u2019idea che ci fosse qualcuno nel dibattito politico che parlasse di \u201cbrava persona\u201d, da contrapporre alla persona furba, risultava per me gi\u00e0 qualcosa di confortante, visto il desolante panorama circostante.<\/p>\n<p>Quello che mi faceva riflettere era scoprire che essere una brava persona rappresentava ancora nell\u2019immaginario di un politico un elemento di cui andare fiero, di cui vantarsi. In generale, in un mondo fatto di imbrogli e di inganni, essere una brava persona, o anche solo aspirare ad esserlo, \u00e8 quanto di pi\u00f9 nobile possa esprimere l\u2019animo umano. Essere una brava persona \u00e8 l\u2019insegnamento pi\u00f9 bello che un genitore possa trasmettere ad un figlio.<\/p>\n<p>Credo che<strong> la maggior parte di noi ci tenga ad essere considerata una brava persona<\/strong> (o almeno mi piace pensare che sia cos\u00ec) ma solo alcuni purtroppo riescono ad esserlo. Sarebbe interessante pertanto conoscere quali siano le molle che innescano i comportamenti che mirano a farci raggiungere la meta: diventare davvero delle brave persone. Molte volte, tale scelta sembra essere dettata dal bisogno che abbiamo di sentirci in pace con noi stessi, che non \u00e8 una cosa da poco, da relegare nella categoria <strong>dell\u2019egoismo<\/strong>, dal momento che sappiamo che per riuscire nel nostro intento dobbiamo necessariamente comportarci bene con gli altri. Se nel fare ci\u00f2 il nostro ego dovesse appagarsene non sarebbe grave, anzi questo servirebbe da sprone a fare di pi\u00f9 altruisticamente parlando.<br \/>\nPiuttosto dobbiamo chiederci se sia sufficiente non nuocere agli altri per essere brave persone o se sia necessario fare attivamente qualcosa di buono per loro.<\/p>\n<p>E\u2019 evidente che ci sia una sostanziale differenza tra questi due tipi di comportamento e che comunque il primo rappresenti un buon punto di partenza per poter realizzare il secondo, tanto da poterlo considerare un elemento propedeutico a quest\u2019ultimo. Ma soprattutto, credo che vada considerato un buon viatico per diventare delle persone capaci di mettersi nei panni dell\u2019altro, di comprendere il suo stato d\u2019animo, di avere la capacit\u00e0 di ascoltare e soprattutto di non giudicare. Di diventare, in altre parole, qualcosa di pi\u00f9 della brava persona: una bella persona.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fra le tanti frasi ascoltate nei giorni che hanno preceduto la formazione del nuovo governo, la maggior parte delle quali erano aride, prive di qualsiasi sentimento nobile, quella che mi ha colpito di pi\u00f9 in senso positivo \u00e8 stata una frase pronunciata da Di Maio.<\/p>\n","protected":false},"author":31,"featured_media":94159,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[40],"tags":[],"class_list":["post-94158","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-spettacolo"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94158","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/31"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=94158"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94158\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/94159"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=94158"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=94158"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=94158"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}