{"id":94201,"date":"2018-06-10T14:12:56","date_gmt":"2018-06-10T12:12:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ndrangheta-minacce-a-panaro-figlio-del-commerciante-ucciso-nel-1982\/"},"modified":"2023-01-16T18:54:41","modified_gmt":"2023-01-16T17:54:41","slug":"221798-ndrangheta-minacce-a-panaro-figlio-del-commerciante-ucciso-nel-1982","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/221798-ndrangheta-minacce-a-panaro-figlio-del-commerciante-ucciso-nel-1982\/","title":{"rendered":"&#8216;Ndrangheta: minacce a Panaro, figlio del commerciante ucciso nel 1982"},"content":{"rendered":"<h4>La denuncia di Libera Calabria &#8211; &#8220;Il giovane dal 2011 sta lottando per avere verit\u00e0 sulla morte del genitore\u00a0mette alla luce ritardi, omissioni, depistaggi, che fanno temere qualcosa di pi\u00f9 che semplice negligenza e superficialit\u00e0<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>PAOLA (CS) &#8211; Paolo Panaro, figlio di Pompeo, commerciante e consigliere della Democrazia cristiana di Paola (Cosenza) ucciso nel 1982, &#8220;da anni, da quando cio\u00e8 ha iniziato a lottare per ottenere verit\u00e0 e giustizia per la morte del padre, subisce intimidazioni e minacce; tutti episodi verificatisi in sconcertante sincronia con i momenti chiave delle indagini o con le tante denunce pubbliche lanciate da Paolo: danneggiamenti alla sua auto, uccisione dei suoi cani, da ultimo una volpe impiccata a fianco della sua macchina&#8221;. E&#8217; quanto afferma la segreteria di Libera Calabria. &#8220;Il 28 luglio del 1982 &#8211; ricorda Libera &#8211; Panaro scompare improvvisamente. Gi\u00e0 pochissimo tempo un collaboratore di giustizia rivel\u00f2 che Panaro fu ucciso. Poco dopo, nel 1983, vengono addirittura trovati e identificati i resti, eppure per anni l&#8217;episodio fu assurdamente classificato come lupara bianca Il Tribunale di Paola nel 1994 dichiara la &#8216;morte presunta&#8217; del povero Pompeo. La famiglia, ed in particolare il figlio Paolo, inizia gi\u00e0 dal 2011 ad indagare sulla vicenda, e con un certosino ed instancabile lavoro di ricerca, per nulla facile, anzi colmo di ostacoli a volte insormontabili, riesce a ricostruire una storia a dir poco sconcertante, che mette alla luce ritardi, omissioni, depistaggi, che fanno temere qualcosa di pi\u00f9 che semplice negligenza e superficialit\u00e0. Sembra quasi che qualcuno voglia che questa tragedia sia derubricata e dimenticata&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Libera &#8211; \u00e8 scritto in una nota &#8211; nell&#8217;esprimere vicinanza alla famiglia Panaro ed a Paolo, rivolgono un accorato appello a tutte le parti interessate, alle Istituzioni, ma non solo, anche ai cittadini, alla societ\u00e0 civile, per un sostegno concreto alla richiesta di verit\u00e0 e giustizia per questa morte cosi brutale e sconcertante. Libera, esprimendo altres\u00ec viva preoccupazione per questi segnali inquietanti denunciati da Paolo Panaro, vuole al contempo confermare sostegno all&#8217;interessato, con l&#8217;impegno che la nostra Associazione continuer\u00e0 a seguire la vicenda e con altre manifestazioni successive, ricordare la vittima Pompeo, cos\u00ec come dovuto. Restituire dignit\u00e0 a quella morte e continuare a tenere viva la memoria di Pompeo Panaro come impegno concreto sul territorio Paolano e non solo, per riaffermare con chiarezza che nessuna intimidazione o minaccia potr\u00e0 scalfire l&#8217;impegno per continuare nella richiesta di verit\u00e0 per quella morte e nessuna minaccia potr\u00e0 far venire meno la nostra vicinanza ed il nostro concreto sostegno alla famiglia Panaro ed in particolare a Paolo, che continuer\u00e0 con il nostro sostegno ed aiuto, a chiedere che sulla morte del padre si faccia finalmente giustizia&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La denuncia di Libera Calabria &#8211; &#8220;Il giovane dal 2011 sta lottando per avere verit\u00e0 sulla morte del genitore\u00a0mette alla luce ritardi, omissioni, depistaggi, che fanno temere qualcosa di pi\u00f9 che semplice negligenza e superficialit\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":94202,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-94201","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94201","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=94201"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94201\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/94202"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=94201"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=94201"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=94201"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}