{"id":94266,"date":"2018-06-12T08:42:04","date_gmt":"2018-06-12T06:42:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sodalizio-criminale-a-conduzione-familiare-sequestrati-beni-per-36-milioni\/"},"modified":"2023-01-16T18:54:46","modified_gmt":"2023-01-16T17:54:46","slug":"222157-sodalizio-criminale-a-conduzione-familiare-sequestrati-beni-per-36-milioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/222157-sodalizio-criminale-a-conduzione-familiare-sequestrati-beni-per-36-milioni\/","title":{"rendered":"Sodalizio criminale a &#8216;conduzione familiare&#8217;, sequestrati beni per 3,6 milioni"},"content":{"rendered":"<h4>Le fiamme gialle non solo hanno sequestrato beni e attivit\u00e0 economiche per oltre tre milioni e mezzo di euro ma hanno anche notificato 4 divieti temporanei di esercitare l\u2019attivit\u00e0 di impresa.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; I finanzieri del nucleo di polizia economico-finanziaria di Catanzaro, coordinati dal procuratore di Lamezia, Salvatore Curcio e dal sostituto Marta Agostini, hanno eseguito un\u2019ordinanza di applicazione di misure cautelari personali e reali, nei confronti di un sodalizio criminale costituito dai <strong>coniugi Michele Rutigliano di 61 anni e Lina Catanzaro di 57.<\/strong> La misura ha riguardato anche i loro <strong>figli Gioacchino e Domenico Rutigliano di 33 e 30 anni,<\/strong> denunciati a vario titolo per bancarotta fraudolenta patrimoniale aggravata per \u20ac 2.055.489,60, nonch\u00e9 per emissione di fatture per operazioni inesistenti, dichiarazione fraudolenta ed infedele e sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte, per \u20ac 1.548.217,73.<\/p>\n<p>Le fiamme gialle hanno proceduto a sottoporre a sequestro preventivo, ai fini della confisca, le somme costituenti il profitto dei reati ipotizzati, per l\u2019importo complessivo di oltre tre milioni e 600mila euro, nonch\u00e9 tutte le attivit\u00e0 di impresa, oltre a beni mobili ed immobili, riconducibili agli indagati. Ai soggetti responsabili dei reati contestati \u00e8 stato anche notificato il divieto temporaneo di esercitare l\u2019attivit\u00e0 professionale o di impresa.<\/p>\n<h3>L&#8217;operazione &#8220;Luce&#8221; e il sequestro<\/h3>\n<p>Il provvedimento di sequestro trae origine da una complessa e articolata indagine denominata \u201coperazione luce\u201d, che ha preso le mosse dall\u2019approfondimento di alcune operazioni sospette riconducibili a movimentazioni finanziarie di due societ\u00e0 lametine operanti nel settore del<strong> fotovoltaico e della carpenteria metallica, <\/strong>entrambe riconducibili alla famiglia <strong>Rutigliano<\/strong>. I finanzieri, insospettiti da alcune <strong>movimentazioni sui conti correnti societari e personali,<\/strong> hanno svolto gli accertamenti con una serie di acquisizioni documentali e indagini finanziarie su decine di rapporti bancari (tra conti correnti, carte di debito e depositi), nonch\u00e9 attraverso numerose richieste di controlli incrociati inviate a soggetti economici residenti in altre regioni d\u2019italia.<\/p>\n<p>All&#8217;esito degli accertamenti \u00e8 stato scoperto come diverse aziende dei Rutigliano\u00a0 manifestavano un forte <strong>indebitamento verso l\u2019erario<\/strong>, nonostante i cospicui volumi d\u2019affari rilevati. Attraverso artifici contabili e manovre finanziarie, le aziende, infatti, erano state depauperate delle proprie risorse, facendo confluire gli incassi delle fatture emesse su conti correnti personali dei familiari oppure, in alcuni casi, facendo ricorso al finanziamento soci non giustificato da effettive esigenze personali. Un modus operandi che ha determinato nel dicembre del 2011 la pronuncia di <strong>fallimento<\/strong> della <strong>RCS di Rutigliano Michele &amp; C. Sas<\/strong> da parte della sezione fallimentare del tribunale di Lamezia Terme e la messa in liquidazione della Erre impianti srl.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le fiamme gialle non solo hanno sequestrato beni e attivit\u00e0 economiche per oltre tre milioni e mezzo di euro ma hanno anche notificato 4 divieti temporanei di esercitare l\u2019attivit\u00e0 di impresa.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":94267,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-94266","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94266","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=94266"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94266\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/94267"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=94266"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=94266"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=94266"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}