{"id":94309,"date":"2018-06-12T16:35:31","date_gmt":"2018-06-12T14:35:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/siti-inquinati-aumento-di-tumori-maligni-in-bambini-e-ragazzi\/"},"modified":"2023-01-16T18:54:49","modified_gmt":"2023-01-16T17:54:49","slug":"222304-siti-inquinati-aumento-di-tumori-maligni-in-bambini-e-ragazzi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/222304-siti-inquinati-aumento-di-tumori-maligni-in-bambini-e-ragazzi\/","title":{"rendered":"Siti inquinati, aumento di tumori maligni in bambini e ragazzi"},"content":{"rendered":"<h4>Il dato riguarda 28 dei 45 siti inquinati in cui \u00e8 attivo il registro tumori: +9% tumori maligni in bimbi e ragazzi: +62% sarcomi tessuti molli, +66% leucemie mieloidi acute, + 50% linfomi Non-Hodgkin, 36% tumori testicolo<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-222310 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/registro-tumori1-1-702x336-440x211.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"211\" title=\"\">ROMA- Vivere in siti contaminati comporta un aumento di tumori maligni del 9% tra 0 e 24 anni. In particolare &#8220;l&#8217;eccesso di incidenza&#8221; rispetto a coetanei che vivono in zone considerate &#8216;non a rischio&#8217; \u00e8 del 62% per i sarcomi dei tessuti molli, 66% per le leucemie mieloidi acute; 50% per i linfomi Non-Hodgkin. Emerge dallo studio Sentieri, a cura dell&#8217;Istituto Superiore di Sanit\u00e0. Il dato riguarda solo quelli dove e&#8217; attivo il registro tumori, 28 siti sui 45 oggetto dello studio Sentieri, ed e&#8217; stato elaborato sui dati del periodo 2006-2013. A illustrare questi dati e&#8217; stato Ivano Iavarone, primo ricercatore Iss e direttore del centro collaborativo OMS Ambiente e salute nei siti contaminati, intervenuto oggi al workshop &#8220;Un sistema permanente di sorveglianza epidemiologica nei siti contaminati&#8221;, presso il Ministero della Salute.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-222309 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/prd_51136_3333_1449601262501_B.jpg\" alt=\"\" width=\"334\" height=\"151\" title=\"\">&#8220;L&#8217;eccesso di incidenza di patologie oncologiche rispetto alle attese riguarda anche i giovani tra 20 e 29 anni residenti nei cosiddetti Siti di Interesse Nazionale, tra i quali si riscontra un eccesso del 50% di linfomi Non-Hodgkin e del 36% di tumori del testicolo&#8221;, spiega all&#8217;ANSA Iavarone. Per quanto riguarda, in generale, le ospedalizzazioni dei pi\u00f9 piccoli, &#8220;l&#8217;eccesso \u00e8 del 6-8%\u00a0di bimbi e ragazzi ricoverati per qualsiasi tipo di malattia rispetto ai loro coetanei residenti in zone non contaminate&#8221;. La stessa situazione non risparmia i piccolissimi. &#8220;Per quanto riguarda il primo anno di vita &#8211; sottolinea l&#8217;esperto &#8211; vi \u00e8 un eccesso di ricoverati del 3% per patologie di origine perinatale rispetto al resto dei coetanei. E un eccesso compreso tra l&#8217;8 e il 16% per le malattie respiratorie acute ed asma tra i bambini e i giovani&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Nonostante la maggiore vulnerabilit\u00e0 dei bambini agli inquinanti ambientali &#8211; prosegue Iavarone &#8211; e l&#8217;aumento dell&#8217;incidenza dei tumori pediatrici nei paesi industrializzati, l&#8217;eziologia della maggior parte delle neoplasie nei bambini \u00e8 per lo pi\u00f9 ancora sconosciuta&#8221;. E&#8217; necessario, conclude, &#8220;proseguire la sorveglianza epidemiologica nelle aree contaminate, basata su metodi e fonti informative accreditati, per monitorare cambiamenti nel profilo sanitario in relazione a sorgenti di esposizione\/classi di inquinanti specifici e per verificare l&#8217;efficacia di azioni di risanamento&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il dato riguarda 28 dei 45 siti inquinati in cui \u00e8 attivo il registro tumori: +9% tumori maligni in bimbi e ragazzi: +62% sarcomi tessuti molli, +66% leucemie mieloidi acute, + 50% linfomi Non-Hodgkin, 36% tumori testicolo<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":94310,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-94309","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94309","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=94309"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94309\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/94310"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=94309"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=94309"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=94309"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}