{"id":94334,"date":"2018-06-13T09:29:51","date_gmt":"2018-06-13T07:29:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/interruzione-di-gravidanza-40-anni-dalla-legge-194-criticita-nellarea-di-cosenza\/"},"modified":"2023-01-16T18:54:50","modified_gmt":"2023-01-16T17:54:50","slug":"222381-interruzione-di-gravidanza-40-anni-dalla-legge-194-criticita-nellarea-di-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/222381-interruzione-di-gravidanza-40-anni-dalla-legge-194-criticita-nellarea-di-cosenza\/","title":{"rendered":"Interruzione di gravidanza, 40 anni dalla legge 194. Criticit\u00e0 nell&#8217;area di Cosenza"},"content":{"rendered":"<h4>Sono trascorsi ben quarant&#8217;anni dalla Legge 194 &#8220;Norme per la tutela sociale della maternit\u00e0 e sull&#8217;interruzione volontaria della gravidanza&#8221; ma il quadro \u00e8 a tinte fosche.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Il centro Antiviolenza &#8220;Roberta Lanzino&#8221; racconta i primi 40 anni della legge n.194. &#8220;In questi 40 anni spesso e volentieri ci siamo trovate come donne, come attiviste a dover difendere e tutelare il nostro diritto a decidere di interrompere una gravidanza. La criticit\u00e0 della situazione emerge chiaramente dall\u2019analisi dei dati raccolti dall\u2019Azienda Ospedaliera di Cosenza. Gli ultimi disponibili sono quelli del 2015. In particolare, le difficolt\u00e0 risultano dai lunghi tempi di attesa tra l\u2019ottenimento della certificazione e l\u2019 intervento: solo il 12% delle donne attende un massimo di 14 gg, mentre il 67% attende minimo 22 gg e anche oltre i 29 giorni&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;E\u2019 evidente &#8211; riporta la nota del centro &#8211; la <strong>difficolt\u00e0 di soddisfare una domanda<\/strong> che non \u00e8 pi\u00f9 circoscritta all\u2019area di <strong>Cosenza<\/strong> ma si estende anche ai territori circostanti in cui altri punti IVG sono stati smantellati (si pensi al presidio di San Giovanni in Fiore). Ma a complicare maggiormente la situazione \u00e8 da aggiungersi il fatto che L\u2019Azienda Ospedaliera svolge il servizio IVG in un reparto di ginecologia e ostetricia in cui medici, ostetriche, infermiere e anestesisti sono quasi tutti obiettori. Intanto, le IVG si svolgono nell\u2019Ospedale di Rogliano, il che rappresenta un ulteriore aggravio per la donna che deve spostarsi in pi\u00f9 luoghi diversi frammentando il suo percorso dalla certificazione all\u2019intervento. Non di rado, date tutte le difficolt\u00e0 che incontrano, avviene che le donne siano costrette ad abortire fuori provincia o fuori regione&#8221;.<\/p>\n<h3>In provincia di Cosenza, assenza della cosiddetta &#8220;pillola abortiva&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;Ugualmente preoccupante \u00e8 l\u2019assenza, nel territorio della provincia di Cosenza, di somministrazione della RU486, la cosiddetta \u201cpillola abortiva\u201d, raccomandata anche dal Ministero della Salute alla Calabria poich\u00e9 presenta minori rischi di complicanze, anche psicologiche rispetto alla procedura chirurgica. I percorsi delle donne &#8211; spiega il centro antiviolenza &#8211; che decidono di interrompere una gravidanza sono tortuosi, spesso si trovano prive del supporto psicologico di cui necessiterebbero per una decisione consapevole e rispettosa della loro salute. Meno di un anno fa abbiamo assistito all\u2019apertura di un punto IVG presso la Clinica Sacro Cuore. In tale occasione, in seguito alle diverse informazioni da noi rinvenute attraverso i mezzi stampa esprimevamo la nostra preoccupazione per l\u2019affidamento di questo servizio a un privato e ci proponevamo di vigilare affinch\u00e8 si applicasse la legge nel totale rispetto dei diritti delle donne che di quel servizio fruivano&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-222386 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/obiezione-di-coscienza_legge-194.jpg\" alt=\"\" width=\"396\" height=\"238\" title=\"\">&#8220;Il direttore dell\u2019Azienda Ospedaliera in data 24 Ottobre 2017 ci rispondeva pubblicamente in una nota, chiarendo che: \u201cIl protocollo d\u2019intesa non nega nessun diritto alla salute, n\u00e9 preclude alcuna facolt\u00e0 di scelta alle donne che volessero comunque decidere di essere assistite in ospedale. Fornisce semmai un\u2019opzione alternativa, proprio a garantire questo servizio a chi ne avesse bisogno. Le interruzioni di gravidanza chirurgiche, dunque, continueranno ad essere eseguite nel reparto di ginecologia ed ostetricia dell\u2019ospedale di Cosenza\u201d ed anzi si mostrava stupito che \u201canzich\u00e9 apprezzare ogni azione tesa al miglioramento dell\u2019offerta dei servizi sanitari, questa finisca immancabilmente per essere criticata\u201d.<\/p>\n<p>&#8220;E da questa nota ci siamo sentite rinfrancate &#8211; prosegue la nota &#8211; per un\u2019offerta che doveva ampliarsi quantitativamente e qualitativamente. Eppure, pochissimo tempo dopo, il servizio improvvisamente e senza alcun perch\u00e9 di evidenza viene dismesso e rieccoci nuovamente al punto di partenza con gli enti preposti silenti e paralizzati rispetto all\u2019applicazione della legge in tempi e modi rispettosi della volont\u00e0 e della dignit\u00e0 della donna, ci troviamo nuovamente a interrogarci sull\u2019esistente e a chiederci: in seguito alla cancellazione di questo punto IVG, cosa il pubblico \u00e8 in grado di mettere in campo come alternativa? Non ci risulta infatti che ci si sia attrezzati per fronteggiare la carenza di medici da cui nasce il protocollo di intesa con la clinica. Ci chiediamo anche se e come l\u2019Azienda Ospedaliera agisca per la tutela del diritto alla salute psicologica della donna che interrompe una gravidanza. Ci chiediamo, infine, dinanzi alla progressiva erosione dei consultori, come e dove si pratichi la prevenzione dell\u2019aborto e della recidiva. Il nostro timore \u00e8 che, come spesso accade, questa questione sia rimasta arenata all\u2019interno di un gioco di forze e di influenze politico-economiche che inibisce l\u2019effettivit\u00e0 dei diritti delle donne e che, in tutto questo tira e molla, si sia perso di vista il loro interesse e il loro bisogno&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono trascorsi ben quarant&#8217;anni dalla Legge 194 &#8220;Norme per la tutela sociale della maternit\u00e0 e sull&#8217;interruzione volontaria della gravidanza&#8221; ma il quadro \u00e8 a tinte fosche.<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":94335,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-94334","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94334","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=94334"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94334\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/94335"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=94334"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=94334"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=94334"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}