{"id":94344,"date":"2018-06-13T12:39:54","date_gmt":"2018-06-13T10:39:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sette-persone-sorprese-a-coltivare-migliaia-di-piante-di-skunk-video\/"},"modified":"2023-01-16T18:54:51","modified_gmt":"2023-01-16T17:54:51","slug":"222452-sette-persone-sorprese-a-coltivare-migliaia-di-piante-di-skunk-video","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/222452-sette-persone-sorprese-a-coltivare-migliaia-di-piante-di-skunk-video\/","title":{"rendered":"Sette persone sorprese a coltivare migliaia di piante di &#8216;skunk&#8217; (VIDEO)"},"content":{"rendered":"<h4>Una serra con oltre 20 milioni di euro di &#8216;piantine&#8217; organizzata come una vera e propria azienda agricola<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>VIBO VALENTIA &#8211; Nella tarda serata di ieri la Guardia di Finanza di Vibo Valentia, all\u2019esito di una mirata e scrupolosa attivit\u00e0 di intelligence finalizzata al contrasto del fenomeno dell\u2019illecita coltivazione di sostanze stupefacenti, hanno individuato, nel Comune di Pizzo Calabro, una vastissima piantagione di marijuana, della qualit\u00e0 notoriamente conosciuta come \u201cskunk\u201d. La\u00a0coltivazione, era stata allestita in 20 serre su un appezzamento di terreno di oltre un ettaro, interessava <strong>un totale di 89.624<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-222454 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/19575_Foto-3-373x280.jpg\" alt=\"\" width=\"373\" height=\"280\" title=\"\"> piante di varie altezza, gran parte delle quali gi\u00e0 giunte a fioritura e, pertanto, pronte per essere sottoposte alla successiva fase di essiccazione. Nel\u00a0<\/strong>momento in cui le Fiamme Gialle hanno fatto irruzione nelle serre, sono state sorprese sette persone intente a coltivare le numerose piante. Si tratta di\u00a0G.D. classe 1975, cittadino italiano; P.M. classe 1984, cittadino italiano; D.T. classe 1994, originario del Mali; B.A. classe 1994, originario della Guinea; T. M. classe 1986, K.B. classe 1985 e T.S. di trentacinque anni tutti e tre originari della Costa d\u2019Avorio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I sette sono stati tratti in arresto in flagranza di reato e tradotti presso la Casa Circondariale di Vibo Valentia. Oltre alle 20 serre gi\u00e0 in coltura, \u00e8 stata altres\u00ec rilevata l\u2019esistenza di<strong> un\u2019estesa area gi\u00e0 predisposta per l\u2019impianto di ulteriori 3200 piante, posizionate in vivaio in appositi contenitori di polistirolo.\u00a0<\/strong>Quella scoperta dalla Guardia di Finanza di Vibo Valentia \u00e8 apparsa sin da subito una vera e propria azienda agricola, estremamente strutturata e munita di ogni elemento produttivo necessario per la coltivazione e la successiva distribuzione dello <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-222453 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/19575_Foto-1-373x280.jpg\" alt=\"\" width=\"373\" height=\"280\" title=\"\">stupefacente: teli, mezzi, utensili, un capillare ed ingegnoso sistema di irrigazione automatico, aeratori, un allaccio abusivo alla rete elettrica pubblica, buste, bilance di precisione e ben 5 braccianti di nazionalit\u00e0 extraeuropea, regolarmente pagati per lo svolgimento delle mansioni loro affidate.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In prossimit\u00e0 della piantagione i militari hanno scoperto anche l\u2019esistenza di una casa colonica che, formalmente disabitata, era in realt\u00e0 adibita sia allo stoccaggio e all\u2019essiccazione della marijuana sia ad abitazione per gli addetti agli illeciti lavori. L\u2019intera piantagione, un ingente quantitativo di marijuana gi\u00e0 essiccata e tutta l\u2019attrezzatura sono state poste sotto sequestro. <strong>L\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria ha disposto, inoltre, previa opportuna campionatura, l\u2019estirpazione delle piante di canapa indiana e l\u2019immediata distruzione.\u00a0<\/strong>Le coltivazioni, a fioritura completa, avrebbero prodotto circa 8 tonnellate di marijuana. Lo stupefacente, una volta essiccato ed immesso sul mercato, avrebbe fruttato un profitto, sul mercato illegale, pari ad almeno 20 milioni di euro. Un duro colpo inferto dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Vibo Valentia a quella che rappresenta, ad oggi, una delle pi\u00f9 fruttifere forme di business della criminalit\u00e0 calabrese. Le indagini delle Fiamme Gialle, dirette dal Sost. Procuratore della Repubblica di Vibo Valentia\u00a0Benedetta Callea sono ancora in corso di esecuzione al fine di accertare eventuali ulteriori complici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Piantagione skunk sequestrata in Calabria\" width=\"740\" height=\"416\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/tof8-iQ7r2w?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una serra con oltre 20 milioni di euro di &#8216;piantine&#8217; organizzata come una vera e propria azienda agricola<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":94345,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-94344","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94344","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=94344"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94344\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/94345"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=94344"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=94344"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=94344"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}