{"id":94380,"date":"2018-06-14T06:52:38","date_gmt":"2018-06-14T04:52:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/esplosione-bilotti-cafe-arrestato-il-titolare-per-truffa-assicurativa-in-concorso\/"},"modified":"2023-01-16T18:54:54","modified_gmt":"2023-01-16T17:54:54","slug":"222633-esplosione-bilotti-cafe-arrestato-il-titolare-per-truffa-assicurativa-in-concorso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/222633-esplosione-bilotti-cafe-arrestato-il-titolare-per-truffa-assicurativa-in-concorso\/","title":{"rendered":"Esplosione Bilotti Caf\u00e8, arrestato il titolare per truffa assicurativa in concorso"},"content":{"rendered":"<h4>I carabinieri di Cosenza lo hanno arrestato questa mattina. Dopo le indagini a suo carico il proprietario del bar di via Caloprese e del chiosco di via Aceto \u00e8 finito in manette. Ma gli inquirenti sono a caccia dell&#8217;autore materiale\u00a0<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; I carabinieri dell\u2019Aliquota Operativa della Compagnia di Cosenza alle prime luci dell\u2019alba hanno eseguito l&#8217;ordinanza che dispone la misura cautelare della detenzione carceraria nei confronti di <strong>Gianfranco Parise, 62enne<\/strong> cosentino, proprietario del <strong>bar \u201cBilotti Food and Drink\u201d di Via Caloprese<\/strong> nonch\u00e9 dell\u2019esercizio commerciale<strong> \u201cil Chiosco\u201d di via Tommaso Aceto,<\/strong> entrambi danneggiati a seguito di incendio la notte del 19 maggio scorso. I reati contestati sono incendio e truffa assicurativa in concorso con persona allo stato non ancora identificata. Gi\u00e0 dai primi accertamenti degli inquirenti, <strong>come avevamo gi\u00e0 scritto e riportato sulle nostre pagine a poche ore dai fatti,<\/strong> era stata<strong> esclusa la pista dell&#8217;intimidazione ed il legame con le cosche locali.<\/strong> Inoltre dal ritrovamento delle chiavi ancora attaccate, particolare che avevamo fatto emergere immediatamente<em> (leggi in basso gli articoli), <\/em>e ancoradal giubbotto ritrovato e dalle tracce di benzina, i militari avevano subito posto l&#8217;attenzione sullo stesso titolare che nei giorni scorsi infatti, era stato iscritto nel registro degli indagati.<\/p>\n<p>La misura eseguita questa mattina dunque, \u00e8 stata decisa a seguito di un&#8217;articolata attivit\u00e0 d\u2019indagine dei Carabinieri partita gi\u00e0 nell\u2019immediatezza dei fatti quando, <strong>all&#8217;una e trenta di notte, del 19 maggio<\/strong> la forte e <strong>spaventosa esplosione<\/strong> aveva distrutto il bar \u201cBilotti Food and Drink\u201d: deflagrazione talmente violenta da scaraventare all\u2019esterno grossi detriti, addirittura un frigo arrivato dall&#8217;altra parte della strada.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-217448 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/esplosione-bar-bilotti-02.jpg\" alt=\"\" width=\"363\" height=\"807\" title=\"\">Solo per una casualit\u00e0 l&#8217;esplosione non ha causati danni alle persone che in quel momento si trovavano nella zona, che nel fine settimana \u00e8 molto frequentata.<\/p>\n<p>I Carabinieri quella notte aveva subito cinturato l\u2019area, e fornito aiuto <strong>ai residenti nella palazzina<\/strong> che presi dal panico e impauriti, erano stati fatti evacuare con l\u2019ausilio dei mezzi dei Vigili del Fuoco. L&#8217;esplosione infatti, aveva sventrato il muro interno al portone di ingresso del palazzo.<\/p>\n<p>Mentre erano in corso gli interventi, in concomitanza, le forze dell&#8217;ordine e i vigili del fuoco avevano ricevuto la notizia di un altro locale, <strong>sempre dello stesso proprietario<\/strong> ma chiuso da qualche mese, che era stato dato alle fiamme in via Tommaso Aceto. Quell&#8217;incendio era divampato dopo lo spargimento di liquido infiammabile nei locali.<\/p>\n<h3>L&#8217;allarme non inserito e l&#8217;assicurazione stipulata da poco<\/h3>\n<p>Da una prima ricostruzione dell\u2019evento e delle sue cause, \u00e8 emerso che <strong>nella notte non era stato inserito il sistema d&#8217;allarme<\/strong> e che il titolare dei locali aveva da poco stipulato un<strong> contratto assicurativo<\/strong>. Inoltre, sentiti i residenti e i commercianti del luogo, \u00e8 emerso lo<strong> scarso afflusso di avventori<\/strong> fin dalla data di apertura del locale ed altri particolari d\u2019interesse, tra cui l\u2019avvenuto trasloco di gran parte del mobilio proprio il pomeriggio dell\u2019esplosione.<\/p>\n<h3>Le bottiglie di benzina, il giubbino e gli accendini<\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-217505 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/via-padre-giglio-intimidazione-07.jpg\" alt=\"\" width=\"322\" height=\"197\" title=\"\">I Carabinieri, intervenuto al chiosco di Via Tommaso Aceto, avevano rinvenuto<strong> bottiglie piene di benzina<\/strong> utilizzate come propellente per gli incendi nonch\u00e9, abbandonato a terra in una traversa di Via Caloprese, un<strong> giubbino quasi interamente bruciato,<\/strong> con degli <strong>accendini<\/strong> dello stesso tipo di quelli in vendita nei locali incendiati. <strong>Dalla visione dei sistemi di videosorveglianza<\/strong> emergeva che, il <strong>giubbino<\/strong>, era lo stesso indossato dall\u2019esecutore il quale, probabilmente colto di sorpresa, era rimasto travolto dall\u2019esplosione mentre si trovava sulla porta dell\u2019esercizio commerciale di Via Caloprese verosimilmente per verificare l\u2019avvenuta accensione dell\u2019innesco.<\/p>\n<p>In base agli elementi raccolti,<strong> la Procura della Repubblica di Cosenza<\/strong> ha avanzato quindi richiesta cautelare in carcere per il titolare dei due esercizi commerciali, accolta dal Giudice per le Indagini preliminari del Tribunale di Cosenza. <strong>Le indagini sono ancora in corso<\/strong> e stanno per concludersi nei confronti <strong>dell\u2019esecutore materiale<\/strong> dell\u2019incendio, tenuto conto di tutta una serie di elementi gi\u00e0 sottoposti alle relative analisi tecniche da parte del Reparto Investigazioni Scientifiche dei Carabinieri di Messina. L\u2019imprenditore \u00e8 stato arrestato mentre si trovava nella propria abitazione ed \u00e8 stato associato presso il <strong>carcere di Cosenza<\/strong> a disposizione dell\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria bruzia.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\">LEGGI ANCHE<\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5246\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">&#8211; Bilotti Caf\u00e8: Parise era il mandante. Spagnuolo: &#8220;ora cerchiamo l&#8217;esecutore materiale&#8221;<\/span><\/a><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/4193\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&#8211; Violenta esplosione a Cosenza, distrutto il Bilotti Caf\u00e8. Prese di mira altre attivit\u00e0 (FOTO \u2013 VIDEO)<\/a><\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5198\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&#8211; Esplosione bar Bilotti, trovate le chiavi attaccate alla porta (FOTO)<\/a><\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5207\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&#8211; Esplosione Bilotti Caf\u00e8, indagato il titolare per truffa e danneggiamento<\/a><\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5247\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">&#8211; Esplosione bar Bilotti, \u201cl\u2019ordigno\u201d potrebbe chiamarsi benzina<\/a><\/span><\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I carabinieri di Cosenza lo hanno arrestato questa mattina. Dopo le indagini a suo carico il proprietario del bar di via Caloprese e del chiosco di via Aceto \u00e8 finito in manette. Ma gli inquirenti sono a caccia dell&#8217;autore materiale\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":94381,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42,571],"tags":[],"class_list":["post-94380","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94380","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=94380"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94380\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/94381"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=94380"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=94380"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=94380"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}