{"id":9441,"date":"2012-12-12T03:50:32","date_gmt":"2012-12-12T02:50:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=9441"},"modified":"2023-01-17T13:42:36","modified_gmt":"2023-01-17T12:42:36","slug":"4166-costretta-a-prostituirsi-due-condanne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/4166-costretta-a-prostituirsi-due-condanne\/","title":{"rendered":"Costretta a prostituirsi: due condanne"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COSENZA &#8211;<\/strong> Mamma coraggio. <strong>Rossella (il nome \u00e8 di fantasia, la trama del suo incubo no, ndr) \u00e8 riuscita a vincere. La donna, infatti, \u00e8 riuscita a far condannare dai giudici del tribunale di Cosenza, <\/strong><\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>il 61enne Luigi De Giovanni e la 45enne Vittoria Livadoti, a due anni e sei mesi di reclusione, per induzione alla prostituzione.<\/strong> Rossella, mamma di un bambino di 7 anni, finisce nel tunnel della disperazione, tra il dicembre del 2003 e il febbraio dell&#8217;anno seguente. <strong>Tutto inizia con la richiesta di un posto di lavoro. Rossella \u00e8 una che vuole garantirsi un futuro dignitoso per se e per suo figlio, non ha paura di lavorare e qualunque cosa possa trovare \u00e8 disposta a farlo con piacere. Oddio, proprio tutto, no.<\/strong> Dopo aver portato curriculum in giro, contattato persone, esposto il suo caso personale, la giovane mamma decide di &#8220;bussare&#8221; a Luigi De Giovanni per chiedere un aiuto. Il 61enne, racconta la denuncia della donna e conferma la sentenza del tribunale, si mostra sensibile alle esigenze della giovane mamma e la rassicura che ha proprio quello che fa per lei. Basta una telefonata che il 61enne fa alla Livadoti e a Rossella viene detto, il posto \u00e8 tuo. La ragazza madre non crede ai suoi occhi, \u00e8 felice, \u00e8 convinta di aver trovato lavoro. Nell&#8217;attesa di recarsi personalmente sul luogo di lavoro, vive mentalmente quello che il giorno dopo le potrebbe accadere. <strong>Il suo \u00e8 un appuntamento con il lavoro al buio. Rossella viene prelevata dai due &#8220;registi&#8221; del&#8217;operazione e falsi buoni samaritani e portata nella zona del Savuto. I due la rassicurano \u00e8 solo un colloquio, dovrai solo vedere un p\u00f2 di gente. E, invece, Rossella dal giorno della sua &#8220;assunzione&#8221; fino a quello del suo licenziamento, senza nemmeno ricevere busta paga, Tfr, di gente ne ha visto tanta. S\u00ec, ma nuda. Il suo lavoro consisteva nel far &#8220;felici&#8221; gli altri, in cambio di 50 euro e della sua dignit\u00e0 di mamma. Ieri il suo incubo \u00e8 finito. <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Mamma coraggio. Rossella (il nome \u00e8 di fantasia, la trama del suo incubo no, ndr) \u00e8 riuscita a vincere. La donna, infatti, \u00e8 riuscita a far condannare dai giudici del tribunale di Cosenza,<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":9442,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-9441","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9441","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9441"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9441\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9442"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9441"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9441"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9441"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}