{"id":94487,"date":"2018-06-16T06:47:54","date_gmt":"2018-06-16T04:47:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/uccide-un-18enne-investendolo-e-abbandonandolo-sulla-106-arrestato-video\/"},"modified":"2023-01-16T18:55:01","modified_gmt":"2023-01-16T17:55:01","slug":"223128-uccide-un-18enne-investendolo-e-abbandonandolo-sulla-106-arrestato-video","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/223128-uccide-un-18enne-investendolo-e-abbandonandolo-sulla-106-arrestato-video\/","title":{"rendered":"Uccide un 18enne investendolo e abbandonandolo sulla 106, arrestato (VIDEO)"},"content":{"rendered":"<h4>Il giovane \u00e8 accusato di aver centrato con la macchina la vittima, deceduta poche ore dopo, lasciandola in strada agonizzante. Indagati anche la fidanzata e il fratello<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CORIGLIANO CALABRO (CS) \u2013 Oggi i carabinieri della Compagnia di Corigliano Calabro, dopo serrate indagini, hanno arrestato un 23enne per omicidio stradale aggravato. Il giovane \u00e8 accusato di avere centrato in pieno un ragazzo africano che percorreva in bicicletta la statale 106. Dopo averlo investito lo <strong>ha abbandonato agonizzante in una pozza di sangue la\u00a0notte di gioved\u00ec 14 giugno<\/strong> all&#8217;altezza dello svincolo del porto di Corigliano. Un tratto di strada, gi\u00e0 oggetto di numerosi incidenti stradali e privo di illuminazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>All\u2019automobilista oltre all&#8217;omicidio colposo viene anche contestato di non aver arrestato la sua corsa per prestare i soccorsi al 18enne dileguandosi nel nulla. I primi ad intervenire erano stati i Carabinieri dell\u2019Aliquota Radiomobile di Corigliano Calabro che soccorrevano A soccorrere Jallow Banna,<strong> rifugiato politico gambiano che vive nel locale Centro di Accoglienza Straordinaria s<\/strong>ono stati i carabinieri. L&#8217;adolescente versava sin da subito in condizioni gravissime.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Trasportato d&#8217;urgenza presso il pronto soccorso dell\u2019ospedale di Rossano \u00e8 morto qualche ora dopo per le numerose ferite riportate.<strong> Le indagini per individuare il pirata della strada, sono partite dalla campionatura di alcune parti della carrozzeria<\/strong> che la macchina aveva lasciato durante l\u2019impatto sul posto del sinistro stradale. In particolare alcuni frammenti del porta-targa, di un fanale e di parte della carrozzeria dell\u2019autovettura, da cui \u00e8 stato dedotto che si trattava di un veicolo di colore nero.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Inoltre dal porta-targa si riusciva a desumere il nome parziale di una locale carrozzeria dove, a seguito degli <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-223131 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/corigliano-1-440x254.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"254\" title=\"\">accertamenti compiuti, si rilevava che la macchina era stata recentemente riparata. I militari hanno cos\u00ec scoperto che si trattava di un\u2019Alfa Romeo 147 cui titolare era un coriglianese 56enne. <strong>Rintracciato, si appurava che il signore era estraneo a qualsiasi evento<\/strong> e che la macchina era abitualmente utilizzata dal figlio identificato e fermato nelle ore successive.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Rosario Docimo, 23enne coriglianese pregiudicato per reati in materia del codice della strada, contro la persona ed\u00a0il patrimonio, messo alle strette <strong>confessava in lacrime che la notte precedente era stato lui il responsabile del sinistro mortale e che si era dato alla fuga<\/strong> senza soccorrere l\u2019investito. Inoltre veniva accertato che il ragazzo non aveva agito da solo, ma con l\u2019aiuto della compagna e del fratello, i quali gli hanno fatto nascondere l\u2019autovettura in un luogo non visibile dell\u2019abitazione, dopo averla lavata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non contenti <strong>sarebbero ritornati sul luogo del delitto con un\u2019altra auto per acquisire informazioni sulle indagini<\/strong>. Dopo averne perquisito casa i militari hanno infatti trovato l\u2019Alfa Romeo 147 con cui Docimo aveva investito il 18enne completamente distrutta nella parte anteriore destra, dove aveva avuto l\u2019impatto con il corpo dell\u2019africano. Erano ancora presenti tracce di sangue sulla carrozzeria e mancava completamente il fanale anteriore destro, ritrovato in frantumi sulla statale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La vettura era anche priva di copertura assicurativa, ed \u00e8 stata sottoposta a sequestro penale, in attesa dello svolgimento dei rilievi scientifici, mentre Docimo \u00e8 stato arrestato per omicidio stradale aggravato. Le indagini sono state svolte sotto la direzione ed il coordinamento della Procura della Repubblica di Castrovillari, diretta dal Dott. Eugenio Facciolla e con la collaborazione del magistrato di turno, Dott.ssa Angela Continisio. L\u2019arrestato, espletate le formalit\u00e0 di rito, \u00e8 stato tradotto presso la Casa Circondariale di Castrovillari in attesa di giudizio. <strong>La ragazza ed il fratello dell\u2019arrestato dovranno rispondere, invece, di omissione di soccorso.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Diciottenne investito statale 106\" width=\"740\" height=\"555\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/6Ey1psgJXyg?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il giovane \u00e8 accusato di aver centrato con la macchina la vittima, deceduta poche ore dopo, lasciandola in strada agonizzante. 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