{"id":94510,"date":"2018-06-17T09:40:13","date_gmt":"2018-06-17T07:40:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cuore-rossoblu-a-vincere-e-stata-la-citta-a-vincere-la-grandezza-della-tifoseria-foto\/"},"modified":"2023-01-16T18:55:03","modified_gmt":"2023-01-16T17:55:03","slug":"223364-cuore-rossoblu-a-vincere-e-stata-la-citta-a-vincere-la-grandezza-della-tifoseria-foto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/223364-cuore-rossoblu-a-vincere-e-stata-la-citta-a-vincere-la-grandezza-della-tifoseria-foto\/","title":{"rendered":"Cuore rossoblu, a vincere \u00e8 stata la citt\u00e0, a vincere la grandezza della tifoseria (Foto)"},"content":{"rendered":"<h4>Straordinaria la squadra che ci ha fatto sognare, ma in diecimila hanno dimostrato all&#8217;Italia il senso di appartenenza alla citt\u00e0, alla fede sportiva, al tifo vero, quello fatto di aggregazione e solidariet\u00e0. Grazie Cosenza<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; E mentre in diecimila tifavano tra gli spalti dello stadio di Pescara, una citt\u00e0 intera era davanti allo schermo della Tv, tutti sintonizzati su Rai Sport per guardare la squadra del cuore e sostenerla da casa. La giornata \u00e8 stata un epilogo di quelle speranze che sin dalla mattina sono stati oggetto del discorso dei cosentini: formazione della squadra, la bravura di andare subito in rete. Coppie impegnate nel fare la spesa al supermercato perch\u00e8 in tanti hanno scelto di riunirsi e tifare insieme. Donne a ricordare ai mariti che era tardi, di affrettarsi a pagare e donne dai parrucchieri a cercare di sbrigarsi perch\u00e8 alle 20.30 iniziava la partita. Bar affollati, pub, pizzerie. Ognuno ieri si \u00e8 organizzato come meglio ha creduto. Alle 20 corso Mazzini e le strade cittadine erano completamente deserte. Solo le ultime macchine che si apprestavano a raggiungere &#8220;la postazione&#8221; partita. Poi Cosenza \u00e8 calata nel silenzio e nell&#8217;attesa. Neanche una sirena ha squarciato quel velo di attesa e speranza che sin dai primi minuti ha albergato nelle case. Poi il primo goal, e le urla dai balconi che hanno fatto coro con quelli degli spalti. Ma ancora non \u00e8 finita e lo grida ai giocatori l&#8217;allenatore e lo ripetiamo anche noi da casa. &#8220;Forza ragazzi&#8221; ce la possiamo fare. E da casa si incitano anche gli spalti &#8220;cantate, incitate, non li lasciate soli&#8221;.<\/p>\n<p>E la telecronaca ci d\u00e0 ragione: l&#8217;orgoglio cosentino di sentire dichiarare: &#8220;In diecimila con ogni mezzo sono arrivati dalla Calabria per sostenere la squadra, incrediBile&#8221;. Orgoglio cosentino di appartenere al Sud che ha cuore, che ci crede, che non lascia sola i &#8220;Lupi&#8221; in campo, nel bene e nel male, insieme a chi oggi ci guarda da lass\u00f9, come il grande Gigi che proprio in quel campo, tanti anni fa segn\u00f2 il goal della B, e Paola che ieri insieme a Totonno Chiappetta, a Mario Gualtieri e a tanti altri, avranno messo in subbuglio il paradiso per tifare tutti rossoblu. Arriva il secondo goal e Braglia continua ad incitare i ragazzi &#8220;mantenete alta la concentrazione&#8221;. Un attimo e il Siena si gioca bene un rigore. Soffriamo, ma siamo pieni di speranza e arriva il terzo goal che chiude la partita e apre il sogno in B. Lo stadio di Pescara esulta, i diecimila sono incontenibili, ma la citt\u00e0 di Cosenza esplode. Pochi minuti la strada si riempie, inizia tutto da viale Parco. Le auto con le bandiere impazzano a suon di clacson e non solo. Tanti gi\u00e0 sono in strada, altri attendono che la squadra alzi la coppa prima di spegnere la tv e scendere a festeggiare . Poi la gioia in piazza Bilotti e su corso Mazzini. Il concentramento dei tifosi \u00e8 tutto l\u00ec. Le vele sono un manto di cosentini che sventolano bandiere. Bambini, genitori, ragazzi, marito e moglie, la citt\u00e0 festeggia e ringrazia. I cori si elevano alti in cielo e si ripercorrono vecchi e\u00a0 nuovi inni per ricordare tutti, per ringraziare la squadra. Magliette, bandiere, cappelli, sciarpe, visi colorati&#8230;.\u00e8 festa rossoblu.<\/p>\n<p>La civilt\u00e0 di saper essere tifosi, a Pescara e a Cosenza, a dimostrare che il calcio \u00e8 un grande sport e deve sapere essere vissuto, senza incidenti, senza odio. A partire dal viaggio all&#8217;andata fino a quello di ritorno. Si \u00e8 mossa\u00a0 una citt\u00e0 intera, una grande tifoseria. Gli ultr\u00e0 rossoblu hanno dimostrato agli italiani cosa significhi accompagnare e sostenere la squadra del cuore. Dignit\u00e0 e grande cuore sugli spalti. E poi la citt\u00e0, quei cosentini che a met\u00e0 campionato si sono uniti agli ultr\u00e0 per vincere insieme, per non abbandonare questi giocatori che c&#8217;hanno creduto e dietro i riflettori hanno lavorato duro. Complimenti ragazzi, il vostro gioco ieri \u00e8 stato da veri lupi e grazie Braglia che c&#8217;hai regalato la serie B. Un mio amico di Genova ieri mi ha scritto &#8220;Tifo per voi, siete una bella realt\u00e0, la dimostrazione del vero calcio, una grande tifoseria, in un sud meraviglioso!&#8221;<\/p>\n<p>I festeggiamenti sono durati fino a tarda notte, in attesa della grande festa, tutti insieme oggi, nel tardo pomeriggio con la squadra del cuore&#8230;.bentornata serie B!<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\">GUARDA LE FOTO<\/span><\/h2>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Straordinaria la squadra che ci ha fatto sognare, ma in diecimila hanno dimostrato all&#8217;Italia il senso di appartenenza alla citt\u00e0, alla fede sportiva, al tifo vero, quello fatto di aggregazione e solidariet\u00e0. Grazie Cosenza<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":94511,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-94510","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94510","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=94510"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94510\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/94511"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=94510"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=94510"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=94510"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}