{"id":94528,"date":"2018-06-18T10:34:56","date_gmt":"2018-06-18T08:34:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/omicidio-bagala-nel-2012-emesse-tre-ordinanze-cautelari\/"},"modified":"2023-01-16T18:55:04","modified_gmt":"2023-01-16T17:55:04","slug":"223485-omicidio-bagala-nel-2012-emesse-tre-ordinanze-cautelari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/223485-omicidio-bagala-nel-2012-emesse-tre-ordinanze-cautelari\/","title":{"rendered":"Omicidio Bagal\u00e0 nel 2012, emesse tre ordinanze cautelari (VIDEO)"},"content":{"rendered":"<h4>Ad eseguire le ordinanze di custodia cautelare in carcere i carabinieri del Gruppo di Gioia Tauro, emesse dal Gip di Reggio Calabria su richiesta della Dda<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Francesco Bagal\u00e0 <em>(nel riquadro)<\/em> era uno studente universitario di Messina che era rientrato a Gioia Tauro per le vacanze di Natale. Gi\u00e0 noto ai carabinieri, Bagal\u00e0 era stato arrestato l\u20198 luglio 2011 per una rissa culminata con l\u2019omicidio del ventinovenne Vincenzo Priolo. Stamattina i carabinieri di Gioia Tauro hanno eseguito tre ordinanze cautelari in carcere nei confronti dei fratelli<strong> Giuseppe e Alfonso Brandimarte, di 47 e 41 anni, entrambi gi\u00e0 detenuti, e di Davide Gentile, di 29.<\/strong><\/p>\n<p>Per tutti l&#8217;accusa \u00e8 di omicidio volontario, aggravato dalle modalit\u00e0 mafiose.<strong> L&#8217;omicidio di Francesco Bagal\u00e0<\/strong> venne compiuto il 26 dicembre del 2012, e sarebbe da inquadrare, secondo quanto \u00e9 emerso dalle indagini dei carabinieri basate su immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza, su intercettazioni telefoniche ed ambientali e sulle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia, nel contesto della faida che tra il 2011 ed il 2012 contrappose a Gioia Tauro le cosche di &#8216;ndrangheta dei Priolo-Piromalli, da una parte, e dei Brandimarte dall&#8217;altra.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-223494 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/arresti-omicidio-bagala.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"334\" title=\"\"><\/p>\n<p>L&#8217;assassinio di Bagal\u00e0 sarebbe stato la risposta da parte di Giuseppe Brandimarte, che lo avrebbe pianificato e premeditato, al tentato omicidio messo in atto ai suoi danni il 14 dicembre del 2011 da Giovanni Priolo, padre di Vincenzo, a sua volta ucciso l&#8217;8 luglio del 2011 da Vincenzo Perri, nipote di Michele Brandimarte, e dallo stesso Francesco Bagal\u00e0. Le indagini hanno permesso di accertare che, ad eseguire l&#8217;assassinio di Francesco Bagal\u00e0 sarebbe stato un &#8220;commando&#8221; composto da Alfonso Brandimarte e dal nipote Davide Gentile che, dopo aver seguito l&#8217;autovettura con alla guida la vittima, l&#8217;aveva affiancata, sparando complessivamente sei colpi con una pistola calibro 38, due dei quali raggiunsero Bagal\u00e0 al torace ed al volto, determinandone la morte istantanea.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #ff0000;\">VIDEO\u00a0<\/span><\/h4>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"video omicidio Bagala\" width=\"740\" height=\"416\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/wR9di-KNXwM?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ad eseguire le ordinanze di custodia cautelare in carcere i carabinieri del Gruppo di Gioia Tauro, emesse dal Gip di Reggio Calabria su richiesta della Dda<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":94529,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-94528","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94528","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=94528"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94528\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/94529"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=94528"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=94528"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=94528"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}