{"id":94672,"date":"2018-06-21T08:55:18","date_gmt":"2018-06-21T06:55:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/operazione-boreale-arrestati-ex-amministratori-della-casa-di-cura-villa-aurora\/"},"modified":"2023-01-16T18:55:14","modified_gmt":"2023-01-16T17:55:14","slug":"224056-operazione-boreale-arrestati-ex-amministratori-della-casa-di-cura-villa-aurora","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/224056-operazione-boreale-arrestati-ex-amministratori-della-casa-di-cura-villa-aurora\/","title":{"rendered":"Operazione &#8220;Boreale&#8221;, arrestati ex amministratori della casa di cura &#8220;Villa Aurora&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Secondo la Guardia di finanza avrebbero distratto in maniera fraudolenta il patrimonio aziendale della societ\u00e0 e messo in atto una frode fiscale. Sequestrati anche beni per circa 12 milioni di euro<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211; La Guardia di Finanza di Reggio Calabria ha eseguito stamattina sette ordinanze di custodia cautelare (3 in carcere, 3 agli arresti domiciliari e 1 obbligo di dimora) nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo, del<strong> dissesto della casa di cura \u201cVilla Aurora\u201d,<\/strong> nonch\u00e9 il sequestro di beni per un valore complessivo pari a circa 12 milioni di euro.<\/p>\n<p>Ai destinatari delle misure sono stati contestati, in particolare, l\u2019associazione per delinquere finalizzata alla bancarotta fraudolenta, l\u2019autoriciclaggio e l\u2019omesso versamento di ritenute. La vicenda \u00e8 quella che ha\u00a0riguardato la casa di cura \u201cVilla Aurora\u201d. Le indagini effettuate hanno messo in luce la sussistenza di gravi indizi in ordine ai reati di \u201cFalse comunicazioni sociali\u201d, \u201cTruffa\u201d aggravata e \u201cAppropriazione indebita\u201d aggravata in capo ai diversi soci ed amministratori che, nel corso del tempo, si sono succeduti nella gestione\/amministrazione della citata casa di cura e condotto a ritenere che, alla base dell\u2019acquisizione del pacchetto azionario della societ\u00e0, vi fosse l\u2019esclusiva finalit\u00e0 di depauperare il patrimonio della stessa.<\/p>\n<p>Le investigazioni dei militari reggini, sono state dirette ad approfondire la natura e le responsabilit\u00e0 connesse ai vari episodi di distrazione perpetrati. Attraverso l\u2019esecuzione di indagini tecniche e la approfondita analisi di copiosa documentazione contabile e bancaria, \u00e8 stato possibile far emergere l\u2019esistenza di un\u2019associazione per delinquere finalizzata alla commissione di reati di bancarotta fraudolenta ed autoriciclaggio. E\u2019 stato, infatti, dimostrato che le somme<strong> indebitamente prelevate e distratte dalle casse di \u201cVilla Aurora\u201d,<\/strong> sfruttando il meccanismo dei finanziamenti infragruppo (si specifica, a tal proposito, che la clinica era stata acquisita dalla <strong>\u201cGruppo Sant\u2019Alessandro S.p.A.\u201d,<\/strong> avente la funzione di \u201ccapogruppo\u201d in relazione a svariati ulteriori soggetti giuridici), sono state, in parte, impiegate in altre attivit\u00e0 economiche riconducibili ai medesimi indagati (ponendo, quindi, in essere condotte di autoriciclaggio). Attesa la totale estraneit\u00e0 delle finalit\u00e0 accertate agli interessi della predetta clinica, veniva, cos\u00ec, cagionato un depauperamento tanto grave del relativo patrimonio da causarne il dissesto e, di conseguenza, l\u2019ammissione della societ\u00e0 \u201cVilla Aurora S.r.l.\u201d, con decreto del Tribunale datato 10.04.2018, alla procedura di concordato preventivo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Le somme depredate sono state infatti impiegate in modo del tutto anomalo,<\/strong> ossia per l\u2019acquisto di testate giornalistiche da parte della capogruppo, la costituzione di pegni per aperture di linee di credito in favore di persone fisiche, l\u2019acquisto di quote di ulteriori societ\u00e0, l\u2019affidamento di incarichi professionali privi di giustificazioni, per rimpinguare le casse di altre societ\u00e0 nella disponibilit\u00e0 dei sodali e, addirittura, per pagare il prezzo di vendita delle quote della stessa \u201cVilla Aurora\u201d agli ex soci. In parallelo, analizzando le risultanze emerse anche sotto profili di rilevanza fiscale, a seguito di autonome e specifiche attivit\u00e0 di verifica, \u00e8 stato rilevato, a carico degli amministratori protempore, il sistematico omesso versamento delle somme dovute a titolo di sostituto di imposta per gli anni dal 2012 al 2015; detta omissione \u00e8 stata quantificata in via definitiva con provvedimento dell\u2019Agenzia delle Entrate di Reggio Calabria in complessivi \u20ac 2.119.110,57.<\/p>\n<p>Con l&#8217;ordinanza su richiesta di applicazione di misura cautelare personale e sequestro preventivo sono state disposte, nelle Province di <strong>Reggio Calabria, Frosinone, Perugia e Catanzaro<\/strong> le seguenti misure cautelari personali:<\/p>\n<ul>\n<li>custodia cautelare in carcere per REA Giorgio, nato a Sora (FR) il 24.06.1978;<\/li>\n<li>custodia cautelare in carcere per MANGIAPELO Pietro Domenico, nato in Venenzuela il 24.11.1968;<\/li>\n<li>custodia cautelare in carcere per CASINELLI Alessandro, nato a Roma il 08.03.1983;<\/li>\n<li>arresti domiciliari per FERRI Patrizia, nata a Sora (FR) il 24.12.1978;<\/li>\n<li>arresti domiciliari per MARGIOTTA Francesco, nato a Catanzaro il 07.05.1983;<\/li>\n<li>arresti domiciliari per PETRICCA Marco, nato a Sora (FR) il 11.06.1983;<\/li>\n<li>obbligo di dimora nel Comune di residenza per MUSTO Giuseppe, nato a Napoli il 18.06.1983<\/li>\n<\/ul>\n<p>Sotto sequestro preventivo la quota del 95% del capitale sociale della societ\u00e0 \u201cVilla Aurora S.r.l.\u201d comprensivo dell\u2019immobile sede della casa di cura, nonch\u00e9 di attrezzature presenti all\u2019interno del predetto immobile, di conti correnti e veicoli intestati alla societ\u00e0. Sequestrate ancora somme di denaro, conti correnti bancari, libretti di risparmio, titoli, azioni, fondi e strumenti d\u2019investimento, beni mobili registrati, beni immobili e ogni altra utilit\u00e0 nella disponibilit\u00e0 degli indagati &#8211; finalizzato alla confisca, anche per equivalente, in relazione ai reati di autoriciclaggio, per un importo complessivo pari a \u20ac 1.021.413,00; e poi conti correnti bancari, libretti di risparmio, titoli, azioni, fondi e strumenti d\u2019investimento, beni mobili registrati, beni immobili e ogni altra utilit\u00e0 nella disponibilit\u00e0 degli indagati &#8211; finalizzato alla confisca, anche per equivalente, in relazione ai reati di omesso versamento di ritenute, per un importo complessivo pari a \u20ac 2.119.110,57, per un totale pari a circa 12 milioni di euro.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 complessivamente posta in essere mette in risalto l\u2019efficace azione della Guardia di Finanza, sotto la direzione ed il coordinamento dell\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria, volta a colpire, nella loro globalit\u00e0, tutti quei fenomeni che costituiscono un ostacolo alla crescita e alla realizzazione di un mercato pienamente concorrenziale su cui basare lo sviluppo di una societ\u00e0 pi\u00f9 equa ed attenta al rispetto delle regole comuni; a tal riguardo, contrastare i reati fallimentari significa restituire quanto dovuto a tutti i creditori e, nel caso di specie, recuperare &#8211; attraverso lo strumento giuridico del sequestro per equivalente, applicato al reato di autoriciclaggio ed ai reati fiscali &#8211; quanto indebitamente sottratto alla Clinica \u201cVilla Aurora\u201d, societ\u00e0 operante nel delicato e cruciale settore della sanit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo la Guardia di finanza avrebbero distratto in maniera fraudolenta il patrimonio aziendale della societ\u00e0 e messo in atto una frode fiscale. Sequestrati anche beni per circa 12 milioni di euro<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":94673,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-94672","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94672","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=94672"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94672\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/94673"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=94672"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=94672"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=94672"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}