{"id":94714,"date":"2018-06-22T07:40:19","date_gmt":"2018-06-22T05:40:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/call-center-truffa-lo-stato-e-lunione-europea-a-danno-di-lavoratori-disabili-e-svantaggiati\/"},"modified":"2023-01-16T18:55:16","modified_gmt":"2023-01-16T17:55:16","slug":"224215-call-center-truffa-lo-stato-e-lunione-europea-a-danno-di-lavoratori-disabili-e-svantaggiati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/224215-call-center-truffa-lo-stato-e-lunione-europea-a-danno-di-lavoratori-disabili-e-svantaggiati\/","title":{"rendered":"Infocontact truffa lo Stato e l&#8217;Unione Europea, a danno di lavoratori disabili e svantaggiati"},"content":{"rendered":"<h4>Un\u2019ingente truffa nei confronti dell\u2019Unione Europea e dello Stato, in danno di lavoratori disabili e \u201csvantaggiati\u201d. Sequestrati ai responsabili beni per oltre due milioni e mezzo di euro.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>LAMEZIA TERME &#8211; Le fiamme gialle lametine al termine di un\u2019articolata attivit\u00e0 d\u2019indagine in materia di tutela della spesa pubblica nei confronti di imprese destinatarie di incentivi sia di origine comunitaria che nazionale, hanno portato alla luce l\u2019esistenza di un sistema truffaldino, posto in essere da una importante societ\u00e0 operante nel <strong>settore dei servizi di \u201ccall center\u201d, l&#8217;Infocontact.\u00a0<\/strong>La societ\u00e0 avrebbe<strong> diverse sedi<\/strong> operative dislocate soprattutto<strong> sul territorio calabrese<\/strong> ed in particolare le indagini hanno riguardato un\u2019impresa risultata beneficiaria, nell\u2019ambito del POR Calabria, di pubbliche sovvenzioni per complessivi<strong> quasi tre milioni di euro.<\/strong><\/p>\n<p>Erogazioni, comunitarie e nazionali, che<strong> sarebbero dovute servire all\u2019assunzione e successiva retribuzione di complessivi 207 lavoratori<\/strong> <strong>disabili<\/strong> e\/o comunque classificati come &#8220;<strong>svantaggiati<\/strong>&#8221; e, come tali, facenti parte di <strong>categorie \u201cprotette\u201d<\/strong>. All\u2019esito delle investigazioni per\u00f2, i finanzieri hanno accertato responsabilit\u00e0 penali nei confronti <strong>dell\u2019amministratore e dei dirigenti della societ\u00e0,<\/strong> nonch\u00e9 di alcuni <strong>funzionari regionali calabresi<\/strong> preposti al monitoraggio ed al <strong>controllo<\/strong> della corretta erogazione del cospicuo incentivo pubblico.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 nel dettaglio le indagini hanno accertato una serie di insidiosi e dolosi artifici documentali e contabili &#8211; ben camuffati &#8211; tramite i quali i soggetti con responsabilit\u00e0 apicale della societ\u00e0 erano riusciti , con la <strong>complicit\u00e0 di funzionari pubblici,<\/strong> ad attestare falsamente le condizioni di &#8220;svantaggio&#8221; e di disabilit\u00e0 dei lavoratori assunti, indispensabili per l&#8217;ottenimento degli incentivi, nonch\u00e9 a far sembrare, sempre soprattutto attraverso falsi documentali, ben 163 lavoratori come &#8220;neoassunti&#8221;, mentre in realt\u00e0 erano gi\u00e0 da tempo alle dipendenze della stessa impresa e, molti di essi, non appartenenti a nessuna categoria \u201csvantaggiata\u201d.<\/p>\n<p>Tali <strong>condotte fraudolente<\/strong> &#8211; corroborate dal comportamento dei funzionari regionali, i quali hanno attestato, contrariamente al vero, di aver eseguito i previsti controlli e che all&#8217;esito degli stessi non erano emerse irregolarit\u00e0 &#8211; <strong>hanno permesso all\u2019impresa di ottenere indebitamente due delle tre rate<\/strong> dell\u2019importo di incentivo assegnato, per un totale complessivo di euro <strong>2.589.113,72 illecitamente ottenuto<\/strong>. L\u2019incasso della <strong>terza rata<\/strong>, che avrebbe incrementato l\u2019importo percepito indebitamente, \u00e8 stato impedito dall\u2019intervento di questa procura e dei finanzieri. All\u2019esito delle indagini, i militari hanno proceduto alla denuncia alla Procura di Lamezia, di<strong>\u00a0 8 persone fisiche<\/strong> (fra i quali quattro funzionari regionali calabresi), per i reati di truffa aggravata finalizzata al conseguimento indebito di ingenti erogazioni pubbliche, falsit\u00e0 ideologica commessa da privato in atto pubblico e falsit\u00e0 ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici,<strong> ed una persona giuridica<\/strong> (ovvero la societ\u00e0 beneficiaria dell\u2019incentivo) per i profili di responsabilit\u00e0 previsti dal d.lgs. 231\/2001.<\/p>\n<p>Oltre alle denunce \u00e8 stato emesso un decreto di<strong> sequestro preventivo per equivalente,<\/strong> per l\u2019intero importo indebitamente percepito, <strong>cautelando i beni<\/strong> nella disponibilit\u00e0 sia dalla societ\u00e0 attenzionata, che dai diretti responsabili coinvolti appieno nelle descritte fattispecie truffaldine, compiute in danno di lavoratori \u201csvantaggiati\u201d, nel contesto del gi\u00e0 precario \u201cmercato del lavoro\u201d locale. Ci\u00f2, in modo da avviare il tempestivo recupero degli importi indebitamente sottratti dalle casse dell\u2019unione europea e dello stato italiano e, quindi, utilizzarli per le finalit\u00e0 previste.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un\u2019ingente truffa nei confronti dell\u2019Unione Europea e dello Stato, in danno di lavoratori disabili e \u201csvantaggiati\u201d. Sequestrati ai responsabili beni per oltre due milioni e mezzo di euro.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":94715,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-94714","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94714","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=94714"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94714\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/94715"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=94714"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=94714"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=94714"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}