{"id":9481,"date":"2012-12-12T11:07:03","date_gmt":"2012-12-12T10:07:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=9481"},"modified":"2023-01-17T13:42:38","modified_gmt":"2023-01-17T12:42:38","slug":"4190-tropea-lidia-ravera-linnamorata-del-sud","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/4190-tropea-lidia-ravera-linnamorata-del-sud\/","title":{"rendered":"Tropea: Lidia Ravera, l&#8217;innamorata del Sud"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Tropea in silenzio, parla Lidia. Serata da incorniciare per il \u201cTropeaFestival Leggere&amp;Scrivere\u201d, abile nel presentare ad una platea numerosa e rapita il primo dei suoi incontri di cartello con Lidia Ravera, che ha fatto dono della sua vivida intelligenza assecondando le domande poste dal giornalista<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Pasqualino Pandullo. Una delle penne pi\u00f9 affilate del nostro tempo ha raccontato cos\u00ec la letteratura contemporanea, attraverso la sua lunga e produttiva esperienza compositiva. Per la Ravera, scrivere \u00e8 soprattutto indagare dentro se stessi, riuscire ad accettare la propria interiorit\u00e0 l\u00ec dove spesso l\u2019autocritica si fa troppo severa, riuscire a comprendere, solo attraverso il tramite della parola scritta, i dolori e le gioie del mondo. La scrittura si snoda cos\u00ec empatica, in un rapporto di coppia con il lettore, tale da diventare letteratura per tutte le et\u00e0, per ogni sensibilit\u00e0, per ogni quotidiana sensazione. In anteprima assoluta per il \u201cTropeaFestival Leggere&amp;Scrivere\u201d, la scrittrice torinese con particolare predilezione verso il Sud e il mare, ha letto qualche pagina del suo prossimo romanzo, \u201cE allora piangi pure\u201d (nelle librerie per i tipi di Bompiani dalla prossima primavera) , che parla di un\u2019eccentrica storia d\u2019amore, di un\u2019anzianit\u00e0 non pi\u00f9 considerata come la fine del tempo giovane ma come l\u2019inizio di una nuova storia. \u00abSfido chiunque a trovarla inverosimile &#8211; ha ribadito &#8211; per la spontaneit\u00e0 con cui si srotola il racconto\u00bb. \u201cE allora piangi pure\u201d \u00e8 quindi una lunga riflessione sul tempo, cos\u00ec come viene concepito da una donna ancora giovane ed energica, oltre che una scrittrice dalla vita costellata da successi. Il libro \u00e8 dedicato proprio a chi, come lei, da giovane possiede la stessa capacit\u00e0 di concepire il tempo, o di chi \u2013 arrivato a met\u00e0 della vita \u2013 trova insensato pensare alla propria morte, e cerca piuttosto di reinventarsi, sfruttando la nuova interpretazione del tempo la cui percezione \u00e8 differente con l\u2019andare degli anni, perfetto quindi per \u201carredare la vecchiaia\u201d. Una testimonianza che per il neonato Festival tropeano \u00e8 preziosa per quanto illuminante: per la Ravera, infatti, \u00ableggere e scrivere \u00e8 tutto quello che di indispensabile si ha nella vita &#8211; spiega citando il titolo della manifestazione che riassume in pieno il senso di questi &#8211; \u201cbeni di prima necessit\u00e0\u201d, spesso in questa terra dimenticati. \u201cTutto passa per la cultura\u201d, ha ricordato Lidia parlando del suo privato a cuore aperto, soprattutto i sentimenti. \u00abChiunque legga non \u00e8 un\u2019analfabeta emotivo\u201d, leggere permette di provare ed esprimere se stessi, pi\u00f9 di ogni altra cosa. \u201cL\u2019intensit\u00e0 della letteratura in quanto sguardo sul mondo \u00e8 ci\u00f2 che salva dalla noia\u201d ha ribadito parlando delle sue letture, in particolare \u201cL\u2019idiota\u201d di Dostoevskji, letto da bambina, quasi inaspettatamente e poi ripreso pi\u00f9 volte. \u00abLeggere e scrivere salvano i sentimenti dalla loro scomparsa- salvano dalla morte, dalla vecchiaia, dalla dimenticanza, resistono al tempo\u00bb. E\u2019 stata questa la dedica finale della Ravera congedandosi dai suoi lettori e dal suo pubblico al quale ha poi concesso una lunga coda di foto e autografi. Nel pomeriggio di oggi Il \u201cTropeaFestival Leggere&amp;Scrivere\u201d si trasferisce a Vibo, dove presso la sede del Sistema Bibliotecario Vibonese ci sar\u00e0 un incontro al vertice fra Mario Caligiuri, assessore alla Cultura della Regione Calabria sulla pubblicazione, da parte del primario ente istituzionale, del Libro verde della lettura. Moderato da Gilberto Floriani, direttore del SBV che ha coordinato l\u2019intera gestione della manifestazione e firmato artisticamente il progetto, l\u2019incontro vedr\u00e0 la partecipazione di Gian Arturo Ferrari, eminentissimo Presidente del centro per il Libro e la Promozione della Lettura, ed Antonella Agnoli, riferimento assoluto nel sistema bibliotecario italiano. In serata (stesso luogo) ancora appuntamento di pregio fra le sorelle Bice e Carla Biagi (figlie dell\u2019indimenticabile Enzo) e la giornalista Rai Karen Sarlo. Quindi l\u2019ultimo evento della giornata con i \u201cRacconti matematici\u201d, ospiti Vittorino Naso (musicista) e Maria Letizia Gorga (attrice). Domani invece il TropeaFestival Leggere&amp;Scrivere si trasferisce a Serra San Bruno con un programma fittissimo in cui svetta l\u2019incontro moderato dallo storico Tonino Guerra che avr\u00e0 come ospiti l\u2019antropologo Mauro F. Minervino e il geologo Mario Tozzi (ore 12, istituto Alberghiero). Da non perdere anche l\u2019inaugurazione della mostra \u201cDagli amanuensi ai digitanti\u201d, presso il Museo della Certosa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Tropea in silenzio, parla Lidia. 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