{"id":94844,"date":"2018-06-26T08:53:44","date_gmt":"2018-06-26T06:53:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/nuovo-ospedale-cosenza-non-possono-in-due-decidere-sul-destino-di-tanti\/"},"modified":"2023-01-16T18:55:25","modified_gmt":"2023-01-16T17:55:25","slug":"224664-nuovo-ospedale-cosenza-non-possono-in-due-decidere-sul-destino-di-tanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/224664-nuovo-ospedale-cosenza-non-possono-in-due-decidere-sul-destino-di-tanti\/","title":{"rendered":"Nuovo ospedale Cosenza: &#8220;non possono in due, decidere sul destino di tanti&#8221; (AUDIO)"},"content":{"rendered":"<h4>Dopo sette ore di Consiglio comunale ieri, la decisione sul sito del nuovo ospedale non c&#8217;\u00e8 stata. Senza tempi certi, tutto \u00e8 stato rimesso nelle mani del Sindaco Marrio Occhiuto che dovr\u00e0 vedersela con il presidente Oliverio.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Nulla di fatto sulla decisione del sito sul quale dovr\u00e0 sorgere il nuovo ospedale di Cosenza. Alla fine \u00e8 stato approvato un documento, definito dalla minoranza anche &#8216;poco serio&#8217;, in cui senza alcuna tempistica o scadenza, Occhiuto si confronter\u00e0 con Oliverio. Non c&#8217;\u00e8 una data, non una scadenza di termini.<\/p>\n<p>Per quella dicitura <strong>\u201cnel pi\u00f9 breve tempo possibile\u201d<\/strong> Bianca Rende, ma non solo, anche altri della minoranza, hanno detto &#8220;no&#8221;. &#8220;Ieri la\u00a0montagna ha partorito il topolino &#8211; ha spiegato Bianca Rende &#8211; e dopo ore di discussione, in cui il sindaco ha illustrato ancora la sua idea del nuovo ospedale sul vecchio sito a terrazze sulla collina, poi si \u00e8 passati ad ascoltare i pareri di tutti, si \u00e8 tornati sullo studio di fattibilit\u00e0, non \u00e8 emerso nulla di fatto&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Bianca Rende<\/strong>, consigliere comunale del <strong>Pd<\/strong> ha spiegato l&#8217;esito dell&#8217;importante Consiglio di ieri ai microfoni di <strong>Rlb<\/strong><\/p>\n<h3><span style=\"color: #ff0000;\">ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA<\/span><\/h3>\n<p>[audio_mp3 url=&#8221;https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/bianca-rende-ospedale-.mp3&#8243;]<\/p>\n<h4>Lo studio di fattibilit\u00e0 promuove Vaglio Lise<\/h4>\n<p>&#8220;Non \u00e8 un&#8217;imposizione del governatore Oliverio &#8211; spiega Bianca Rende &#8211; ma \u00e8 frutto di uno studio di fattibilit\u00e0 realizzato da <strong>una delle migliori societ\u00e0 europee di progettazione<\/strong>, che ha progetto l&#8217;ospedale di Barcellona e altri e conosce bene gli standard pi\u00f9 avanzati.\u00a0Esaminati e messi a confronti i tre siti, quello di Muoio, di Vaglio Lise e via degli Stadi, dallo studio di fattibilit\u00e0 emerge che, la zona in cui costa meno realizzare il nosocomio, per linearit\u00e0 e con minore impatto e maggiore efficienza, un <strong>risparmio<\/strong> di <strong>50 milioni \u00e8 Vaglio Lise<\/strong>. Va tenuto conto che la <strong>zona di Muoio <\/strong>(dove \u00e8 attualmente l&#8217;Annunziata)<strong> \u00e8 a rischio idrogeologico<\/strong> e si dovrebbero effettuare lavori di messa in sicurezza. A Vaglio Lise sarebbe tutto sullo stesso blocco, livello nel caso di Muoio sarebbe su pi\u00f9 livelli&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-179664 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/bianca-rende.jpg\" alt=\"\" width=\"421\" height=\"565\" title=\"\">Alla fine di un\u00a0lungo dibattito in cui, ogni consigliere ha potuto esprimere le sue valutazioni, per evitare un muro contro muro si \u00e8 arrivati ad una conferenza dei capigruppo in cui si \u00e8 inteso pervenire ad un documento unitario per<strong> dare mandato al sindaco e al presidente della Regione<\/strong> di individuare insieme il sito migliore e pi\u00f9 praticabile nel territorio urbano.<strong> &#8220;La rottura<\/strong> &#8211; spiega Bianca Rende &#8211; \u00e8 avvenuta per\u00f2 sul fatto che dopo un anno che si discute di questo, che il consiglio non \u00e8 stato convocato perch\u00e8 lo studio di fattibilit\u00e0 \u00e8 stato presentato il 14 luglio 2017, ovviamente i gruppi di minoranza chiedevano una data, un termine. Si \u00e8 passati da &#8220;due settimane&#8221; a &#8220;20 giorni&#8221;.<strong> Il sindaco si \u00e8 sottratto ad ogni ipotesi di datazione<\/strong> e alla fine \u00e8 stato deciso di <strong>scrivere<\/strong> <strong>&#8220;al pi\u00f9 presto possibile&#8221;.\u00a0<\/strong>Non possiamo ancora procrastinare una discussione &#8211; spiega la consigliera del Pd &#8211; rischiamo di perdere i fondi. Il nuovo Governo potrebbe anche avere altre priorit\u00e0 e non possiamo mantenere in eterno una dotazione finanziaria che ci \u00e8 stata data e potrebbe non essere condivisa dalla nuova compagine di governo&#8221;.<\/p>\n<h4>Nessuno spopolamento dell&#8217;area Sud e nuovo sviluppo a via Popilia<\/h4>\n<p>&#8220;Nel documento dei capigruppo \u00e8 stato inserita anche <strong>la condizione di arginare lo spopolamento dell&#8217;area sud.<\/strong> Ma<strong> questo rischio non c&#8217;\u00e8<\/strong> perch\u00e8 il presidente Oliverio ha gi\u00e0 detto di proposto gi\u00e0 da tempo un investimento supplementare stimato in circa 40 milioni di euro per realizzare la <strong>Cittadella della Salute,<\/strong> ovvero per far si che l&#8217;Annunziata raccolga tutti quei servizi e strutture che oggi sono dedicate alla medicina di base e territoriale in citt\u00e0 in un unico sito. Questo triplicherebbe l&#8217;antropizzazione del luogo &#8211; spiega Bianca Rende &#8211; perch\u00e8 sappiamo bene che il numero dei malati cronici che si recano prima e dopo il ricovero ospedaliero ed hanno bisogno di cure, sono molti di pi\u00f9. E allora non si va a depauperare anzi, a potenziare. <strong>Realizzare l&#8217;ospedale a Via Popilia, significa dare &#8216;economia&#8217; e sviluppo a quell&#8217;area<\/strong> che ha avuto in questi anni una riqualificazione urbanistica ma non ci sono alberghi, ristoranti&#8230; Non c&#8217;\u00e8 dinamismo economico e finalmente si potrebbe avere con l&#8217;ospedale (B&amp;B, posti letto, bar&#8230;)&#8221;.<\/p>\n<h4>&#8220;Rimandare a &#8216;data da destinarsi&#8217; \u00e8 da irresponsabili&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;Alla fine la maggioranza ha approvato un documento in autonomia, esclusivo (che noi non abbiamo votato) che da una delega in bianco al sindaco a relazionarsi con il presidente Oliverio per continuare la discussione sul sito senza limiti temporali. Sinceramente non \u00e8 per sfiducia nei confronti del sindaco, ma dopo un anno se non sono riusciti a trovare un accordo, questo continuo procrastinare significa mettere a rischio le risorse e di conseguenza il diritto alla salute dei cittadini. <strong>Significa essere irresponsabili<\/strong> e noi abbiamo votato contro il documento che ci sembra privo di seriet\u00e0&#8221;.<\/p>\n<h4>L&#8217;appello alla cittadinanza: &#8220;partecipate, non possono in due decidere sul destino di tanti&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;Io voglio lanciare un appello &#8211; conclude &#8211; forse c&#8217;\u00e8 bisogno di una maggiore mobilitazione dell&#8217;opinione pubblica e maggiore consapevolezza della posta in palio, e quindi una maggiore condivisione. Il Consiglio rappresenta l&#8217;elettorato, la cittadinanza, ma io vedo che la citt\u00e0 partecipa poco ad una discussione che invece \u00e8 fondamentale perch\u00e8 un ospedale cambia il volto urbanistico ma realizza soprattutto il diritto alla Salute. E&#8217; una scelta troppo importante per essere lasciata solo alla politica. <strong>Non pu\u00f2 essere una discussione di vertice, non possono essere in due a decidere sul destino di tanti<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Immagine di repertorio<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\">RESOCONTO CONSIGLIO COMUNALE<!--nextpage--><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Sito del nuovo Ospedale: il Consiglio d\u00e0 mandato al Sindaco Occhiuto di riprendere i colloqui con la Regione<\/strong><\/p>\n<p>\u201c<em>I gruppi di maggioranza ribadiscono la propria valutazione di merito circa l&#8217;opportunit\u00e0, pi\u00f9 volte sottolineata dal Sindaco, di realizzare il sito ospedaliero nell&#8217;attuale area dell&#8217;Annunziata\u2026.Tuttavia, nello spirito del raggiungimento del miglior risultato possibile che per l&#8217;intera area urbana assume la riconfigurazione complessiva dell&#8217;offerta ospedaliera, si ribadisce la disponibilit\u00e0 a procedere in direzione di una soluzione capace di garantire equilibrio ed efficacia di spesa alle diverse soluzioni possibili, ivi compresa la tutela delle attuali funzioni.<br \/>\nIn tali direzioni i gruppi ritengono di dare mandato pieno al Sindaco per una interlocuzione diretta con la Regione Calabria e per una valutazione degli scenari e delle ricadute urbanistiche, sociali ed economiche legate alle possibili soluzioni localizzative sinora ipotizzate e per ritornare in Consiglio ad illustrare la sintesi di questo accordo<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Questa la conclusione del documento di maggioranza approvato in nottata dal Consiglio comunale di Cosenza, dopo un lungo dibattito. Il documento d\u00e0 mandato ad Occhiuto di riprendere ad\u00a0 interloquire con la Regione per risolvere rapidamente ed efficacemente la questione dell&#8217;ubicazione del nuovo Ospedale, divenuta spinosa dopo la decisione unilaterale del Presidente Oliverio di commissionare uno studio di fattibilit\u00e0 e la dichiarata propensione a favore dell&#8217;area di Vaglio Lise. Nella sua introduzione Mario Occhiuto ha ribadito ancora una volta di essere convinto che per il nuovo Ospedale di Cosenza la scelta migliore sia il sito dove attualmente insiste l\u2019Annunziata, ma ha lasciato una porta aperta in nome della necessit\u00e0\u00a0 di risolvere al pi\u00f9 presto un problema importante che investe la questione sanitaria cosentina nel suo complesso.<br \/>\n\u201cVogliamo un Ospedale completamente nuovo, ma sul vecchio sito, perch\u00e9 \u2013aveva insistito nella sua relazione, illustrata anche da immagini &#8211; non possiamo prenderci la responsabilit\u00e0 di stravolgere urbanisticamente e socialmente una parte importante della citt\u00e0 che gi\u00e0 soffre, il centro storico. Ma sono disponibile a cercare delle soluzioni che, se non saranno le migliori in assoluto -come gi\u00e0 accaduto per la metropolitana leggera- ci consentano per\u00f2 di arrivare alle migliori possibili. Se la Regione non accoglie il nostro ragionamento, che \u00e8 di buon senso, allora dovremo cercare una mediazione su quanto possibile.\u201d<\/p>\n<p>Questa apertura \u00e8 stata colta dai consiglieri di opposizione e, a fine serata, si \u00e8 tentato di arrivare ad un documento congiunto. Il granellino di sabbia che ha inceppato il meccanismo si \u00e8 per\u00f2 rivelato la indicazione dei tempi entro cui il Sindaco avrebbe dovuto portare a casa il risultato. Il Pd in particolare ha molto insistito sulla necessit\u00e0 che nel documento venisse indicata una data certa. Dall&#8217;altra parte, invece, appariva sufficiente il mandato al Sindaco di \u201cprocedere speditamente\u201d.<br \/>\nAl voto, infine, sono andati tre documenti. Approvato\u00a0 il documento di maggioranza (16 s\u00ec, 3 no, 1 astenuto). Esiti negativi sia per quello di minoranza, che insisteva sulla scelta di Vaglio Lise (16 no, 3 s\u00ec, 1 astenuto) e per quello congiunto stilato poco prima nel corso di una rapida riunione dei capigruppo, ma abortito, come dicevamo, sulla questione tempistica (17 astenuti, 3 no). In precedenza il Consiglio aveva approvato il Regolamento di attuazione del Regolamento UE 2017\/679 relativo alla protezione delle persone fisiche; alcune modifiche alla tariffa TARI 2018, il Regolamento dei beni comuni; la presa d&#8217;atto ed approvazione delle linee guida di rilancio dell&#8217;Amaco contenute nel Piano industriale presentato dall&#8217;Amministratore unico, la presa d&#8217;atto della relazione sui risultati del controllo successivo di regolarit\u00e0 amministrativa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>IL DIBATTITO<\/h2>\n<p>I lavori sono iniziati con la comunicazione del Presidente Pierluigi Caputo dell&#8217;adesione del consigliere Vincenzo Granata alla Lega, per cui il gruppo di appartenenza modifica la denominazione in\u00a0 \u201cDemocrazia mediterranea-Lega\u201d.<br \/>\nApprovato rapidamente e all&#8217;unanimit\u00e0 il Regolamento di attuazione del Regolamento UE sul trattamento dei dati personali, gi\u00e0 vagliato dalla Commissione di controllo, si \u00e8 passati all&#8217;esame delle linee guida del Piano industriale Amaco.<br \/>\nIl Presidente della Commissione Trasporti <strong>Gisberto<\/strong> <strong>Spadafora <\/strong>(Mario Occhiuto Sindaco) ha ricordato i termini della questione per cui secondo Posteraro il rilancio dell\u2019Amaco deve passare attraverso un riequilibrio economico e finanziario e la creazione di una societ\u00e0 partecipata al 100% (senza costi aggiuntivi) cui affidare tutti i servizi svolti oggi per il Comune di Cosenza. Ha sottolineato le garanzie ricevute &#8211; in particolare nessun taglio al personale n\u00e8 di servizi-\u00a0 ed ha lodato l&#8217;onest\u00e0 intellettuale del Presidente Posteraro che ha esposto chiaramente la situazione debitoria dell&#8217;Amaco. Ha ricordato altres\u00ec che l&#8217;Amaco ha un credito con la Regione di 1 milione e 250mila euro che, se corrisposti, sarebbero oltremodo utili. Sulle linee guida si sono espressi favorevolmente i sindacati ed in Commissione sono state votate all\u2019unanimit\u00e0 con le sole astensioni della consigliera Rende e del consigliere D\u2019Ippolito. Ha auspicato, quindi,\u00a0 un voto unanime del Consiglio.<\/p>\n<p><strong>Damiano Covelli<\/strong>, capogruppo PD: Si \u00e8 compiaciuto che il Pd abbia chiesto in passato in Consiglio un rinvio della pratica, \u201cche necessitava di passaggi con i sindacati, i lavoratori, in Commissione. Dopo questi incontri abbiamo avuto alcune garanzie, in primis quella che nessun posto di lavoro sarebbe andato perduto, ed anche che nello sdoppiamento dell\u2019Amaco sarebbe stata mantenuta la qualifica dei lavoratori. Il Consiglio deve essere fiero di questo risultato che noi abbiamo chiesto ma che va ascritto a tutti come pagina positiva del Consiglio.\u201d Ha segnalato che il Parco autobus va rinnovato chiedendo alla Regione di farsene carico\u00a0 ed ha auspicato che al completamento della metro venga adeguatamente ripensato il servizio complessivo Amaco.<\/p>\n<p><strong>Annalisa Apicella<\/strong>: (Cosenza positiva): \u201cUn plauso al Presidente Posteraro ma ricordiamo che siamo in una fase preliminare. Faccio una sollecitazione al dr. Posteraro: il quadro normativo \u00e8 stato intenso nell\u2019ultimo anno e d\u00e0 degli indirizzi al trasporto pubblico locale prevedendo anche delle premialit\u00e0 per gli enti che investono. L&#8217;Amaco, nonostante le difficolt\u00e0, ha la possibilit\u00e0 di superare le difficolt\u00e0 economiche, di investire. Si pensi alla creazione di una grande Azienda pubblica.\u201d<\/p>\n<p><strong>Marco Ambrogio<\/strong> (Adesso!Cosenza): \u201cRegistriamo un forte cambio di rotta nella gestione dell\u2019Amaco. La nomina di questo nuovo amministratore ha dato all\u2019Azienda un cambio di marcia non indifferente. Ha ammesso le difficolt\u00e0 ed ha chiesto aiuto alla politica. E la politica deve prendere atto che un atto politico va fatto. Sono state date le giuste garanzie.\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><strong>Dichiarazioni di voto<\/strong><\/h2>\n<p><strong>Giovanni Cipparrone<\/strong> (PSE per Cosenza): \u201cMi associo ai complimenti al Presidente Spadafora per come ha condotto i lavori della Commissione. Sono state fornite le giuste assicurazioni. Ma dobbiamo ora vigilare affinch\u00e8 la nuova societ\u00e0 non agisca come bancomat dell\u2019Amministrazione comunale. I servizi devono essere pagati regolarmente. Chiedo grande responsabilit\u00e0 a tutti e annuncio voto favorevole.\u201d<\/p>\n<p><strong>Giuseppe D\u2019Ippolito<\/strong> (Cosenza positiva): \u201cCi siamo astenuti perch\u00e9 volevamo che venisse chiarita in Consiglio la posizione politica di questa Amministrazione, quale gestione si intende dare all&#8217;Azienda. Il contesto normativo \u00e8 complesso.\u00a0 Lo sdoppiamento non pu\u00f2 che essere l\u2019unica strada per portare in sicurezza i conti dell\u2019Amaco e del Comune. Quindi, votiamo a favore, consapevoli che non \u00e8 competenza del Consiglio votare il Piano, semmai dare un indirizzo.\u201d<\/p>\n<p><strong>Carlo Guccione<\/strong> (Pd): \u201cComplimenti al Presidente Spadafora per come ha condotto i lavori che hanno prodotto una sintesi che pu\u00f2 essere di aiuto alla questione del trasporto pubblico locale. Condivido anche quanto sostenuto dalla consigliera Apicella. Dovremo fare una gara pubblica di livello europeo.<br \/>\nIl dottore Posteraro ha detto che il rischio era che l\u2019Azienda fallisse. Ma il problema non si risolve con il voto di oggi, noi diamo solo un via libera\u00a0 ma non \u00e8 scontato che l\u2019Amaco esca dalle difficolt\u00e0.\u00a0 Si deve lavorare perch\u00e8 l\u2019Amaco diventi partner della gestione della futura metropolitana leggera in quanto con la metro ci sar\u00e0 una riduzione dei servizi Amaco.\u00a0 La mia astensione \u00e8 un segno di adesione a questo progetto.\u201d<\/p>\n<p>Dopo una breve replica del Presidente Spadafora si \u00e8 passati alla Votazione: 24 s\u00ec, 6 astenuti.<\/p>\n<p>Votazione all&#8217;unanimit\u00e0, subito dopo, per le rettifiche tecniche alla Tari 2018.<\/p>\n<p>Sul Regolamento dei beni comuni \u00e8 intervenuta la consigliera <strong>Alessandra De Rosa<\/strong>, che un anno addietro aveva proposto al Sindaco la costituzione dei Laboratori di sussidiariet\u00e0, per i quali ha una delega. \u201cL&#8217;approvazione del Regolamento \u00e8 propedeutica all&#8217;attivazione dei laboratori -ha spiegato- La cura dei beni comuni non \u00e8 legata alla propriet\u00e0 pubblica o privata, ma al fatto che soddisfano bisogni comuni e, come tali, possono dare risposte alle esigenze della comunit\u00e0. In un momento di crisi del modello economico tradizionale, i beni comuni sono una risorsa preziosa che pu\u00f2 contribuire in maniera decisiva a soddisfare i bisogni di tutti. Gli spazi comuni diventano luoghi di soluzioni condivise. Amministrare insieme allo Stato i beni comuni \u00e8 \u201criappropriarsi\u201d. Cittadini attivi e volontari, quindi, esercitano una nuova forma di libert\u00e0 solidale e responsabile che ha come obiettivo la realizzazione dell&#8217;interesse generale:\u201d<\/p>\n<p><strong>Giuseppe D\u2019Ippolito<\/strong>: \u201cIl Regolamento permette di andare incontro anche a dei finanziamenti per ristrutturare spazi pubblici. Si tratta di un nuovo patto di collaborazione tra cittadini ed istituzione. Spero che presto potremo siglare il primo e attivare un organo di partecipazione condivisa.\u201d<\/p>\n<p><strong>VOTAZIONE: approvato all&#8217;unanimit\u00e0. Approvata anche la Presa d\u2019atto del controllo successivo di gestione.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Andrea Falbo<\/strong> (Mario Occhiuto Sindaco) ha fornito una comunicazione sulla manifestazione di ieri dei lavoratori in mobilit\u00e0 e dell&#8217;incontro con il Prefetto. \u201cSono circa 6000 in Calabria, in stato di bisogno. La seduta si \u00e8 aggiornata a luglio per un tavolo operativo a Roma presso il Ministero del Lavoro con Inps e Regione\u201d.<\/p>\n<p>Passati alla pratica sulla ubicazione del nuovo Ospedale, <strong>\u00a0Massimo Lo Gullo (Cosenza Popolare) <\/strong>ha chiesto una sospensione per vedere di arrivare in conferenza dei capigruppo ad\u00a0 un documento unitario sul sito dell\u2019Ospedale, ma la proposta non \u00e8 stata accolta.<\/p>\n<h2><strong>Ha quindi relazionato il Sindaco Mario Occhiuto:<\/strong><\/h2>\n<p>\u201cSiamo tutti d\u2019accordo sulla necessit\u00e0 di realizzare un nuovo Ospedale.<br \/>\nIo ho solo posto alcune questioni che meritano attenzione.<br \/>\nSul metodo:<br \/>\n1) Intanto chi amministra la sanit\u00e0 in Calabria avrebbe dovuto preoccuparsi prima dei contenuti e degli aspetti gestionali, considerato che la situazione \u00e8 molto deteriorata negli ultimi anni. Invece di lanciare annunci su nuovi Ospedali, senza neanche essere riuscito a realizzare (neanche iniziare) quelli gi\u00e0 appaltati in passato.<br \/>\n2) La questione posta dalla Regione non riguarda l\u2019aspetto sanitario o del diritto alla salute dei cittadini, tipo: facciamo un nuovo Ospedale a Cosenza. Cosa sulla quale -come ho gi\u00e0 detto- siamo, in linea di principio, tutti d\u2019accordo. Ma la questione \u00e8 posta su un profilo prettamente urbanistico: facciamo un nuovo Ospedale&#8230;. a Vaglio Lise.<br \/>\n3) Si d\u00e0 il caso che la destinazione urbanistica delle aree e il governo del territorio \u00e8 materia di competenza comunale. Eppure come al solito (per esempio con la Metro) la Regione ha invaso il campo delle competenze affidando uno studio di fattibilit\u00e0 senza il necessario preliminare accordo quadro con il Comune.\u00a0 4) La Regione ha scelto il sito (basta ricordare il programma di Guccione in campagna elettorale) senza neanche attenersi allo strumento urbanistico vigente (approvato dalle Amministrazioni del passato) e senza alcun coinvolgimento preliminare del Comune. I risultati dello studio di fattibilit\u00e0 sono coincidenti (guarda caso) con il progetto gi\u00e0 presentato da Guccione.<br \/>\n5) Se oggi il Comune bocciasse la proposta presentata, la Regione avrebbe speso inutilmente 700 Mila euro per gli studi di fattibilit\u00e0.<br \/>\nIn definitiva di pu\u00f2 dire che la questione posta \u00e8 solo di tipo urbanistico.<br \/>\nSul merito:<br \/>\n1) cosa succeder\u00e0 sul vecchio sito, una volta spostato l\u2019Ospedale? Cosa avverr\u00e0 al Mariano Santo, che \u00e8 stato appena ristrutturato e ospita la Pet, la radioterapia, ecc.<br \/>\n2) I criteri contemporanei per lo sviluppo sostenibile delle citt\u00e0 partono da concetti tipo: la rigenerazione urbana, il consumo zero del territorio, la riqualificazione dell\u2019esistente. Questo vuol dire che davanti a qualsiasi programma di sviluppo territoriale ci si deve porre oggi con l\u2019idea di non spostare funzioni dalla citt\u00e0, di non creare ulteriori vuoti urbani, di non lasciare all\u2019abbandono e al degrado interi pezzi di citt\u00e0 creando praticamente nuove periferie urbane. Cos\u00ec come \u00e8 successo per il centro storico, ne pagheremmo le conseguenze tra qualche decina di anni.<br \/>\n3) il sito indicato dalla regione mi sembra inadeguato perch\u00e9 l\u2019Ospedale nascerebbe su un\u2019area che fiancheggia ferrovia e fiume, retrostante gli edifici della Provincia e della Carical. Ci sono vincoli difficilmente superabili nel breve periodo perch\u00e9 bisognerebbe demolire l\u2019edificio della motorizzazione (ministero dei trasporti), e poi sull\u2019area c\u2019\u00e8 un elettrodotto, un centro commerciale in fase di costruzione, il fiume e la linea ferroviaria. Le varianti stradali che occorrerebbe realizzare (rispetto alla strada statale) per accedere all\u2019area investono propriet\u00e0 di Ferrovie dello Stato, Ferrovie della Calabria con i relativi depositi ferroviari, e comunali. Il rischio \u00e8 di allungare moltissimo i tempi e di creare un altra zona di separazione urbana dentro via Popilia. Comunque queste ultime difficolt\u00e0 potrebbero essere superate con un buon progetto.<br \/>\n4) Il nostro interessamento sull\u2019argomento ha gi\u00e0 generato un fatto positivo: la controproposta della Regione rispetto al riutilizzo (con funzioni sanitarie) della vecchia area ospedaliera e del Mariano Santo. Non \u00e8 sufficiente, secondo me, ma \u00e8 gi\u00e0 qualcosa. L\u2019assurdo \u00e8 che nella comparazione dei costi\/benefici non si fosse tenuto in alcun conto l\u2019abbandono di intere aree della citt\u00e0, destinate a sicuro conseguente degrado.<br \/>\n5) Questo tipo di politica muscolare, amante degli annunci e della primogenitura politica, priva di competenze specifiche, purtroppo crea danni, perch\u00e9 in questo modo spesso si \u00e8 costretti a prendere decisioni di compromesso che non seguono le idee migliori ma solo quelle realizzabili (dal compromesso politico). Praticamente, poich\u00e9 siamo costretti ad avere a che fare con questi signori, riusciamo a realizzare \u201cil meglio possibile\u201d ma non \u201cil meglio assoluto\u201d. Come con la Metro.<\/p>\n<p>Se la Regione non capisce il nostro ragionamento di buon senso, dovremo cercare una mediazione su quanto possibile, ma vorrei che restasse agli atti del Consiglio che la mia posizione e quella della maggioranza era un\u2019altra.\u201d<\/p>\n<h2>DIBATTITO<\/h2>\n<p><strong>Marco Ambrogio<\/strong>: \u201cNon voglio entrare nel merito della scelta urbanistica. Ma abbiamo un\u2019emergenza sociale e sanitaria nella nostra citt\u00e0, si muore in corsia. Non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 tempo da perdere. Serve una nuova programmazione, un nuovo Ospedale.<br \/>\nIo credo nella soluzione Vaglio Lise perch\u00e9 Cosenza sta vivendo uno stravolgimento viario che la vede sempre pi\u00f9 pedonalizzata. Entrare nel cuore del centro storico comporter\u00e0 sempre maggiori problemi. Vaglio Lise \u00e8 molto pi\u00f9 semplice da raggiungere. Inoltre l\u2019Ospedale l\u00ec risolverebbe anche un problema sociale.<br \/>\nIl Presidente del Consiglio avrebbe dovuto stasera invitare il Governatore della Calabria e il Presidente della Provincia. Intanto per ribadire il ruolo sovrano del Consiglio comunale e poi per discutere insieme dove dovr\u00e0 sorgere l\u2019opera.<br \/>\nOggi per\u00f2 serve fare un passo indietro per far s\u00ec che l\u2019Ospedale veda presto la luce.\u201d<\/p>\n<p><strong>Maria Teresa de Marco<\/strong> (Presidente Commissione Sanit\u00e0): \u201cBisogna mirare ad una citt\u00e0 integrata che eviti le marginalit\u00e0. La politica deve tener conto anche della cultura della prevenzione sanitaria a tutto tondo. E\u2019 necessario portare attenzione anche all\u2019ambiente in cui viviamo e la l\u2019allocazione di un Ospedale pu\u00f2 avere un\u2019importanza grandissima. L\u2019Ospedale deve rispettare requisiti tecnici, ma deve essere anche adeguato al territorio di riferimento e soddisfare l\u2019utenza. Occorre avere attenzione per tecnologia, gusto estetico, igiene, sicurezza, relazione umana medico-paziente: questo deve mettere insieme il nuovo Ospedale che deve\u00a0 essere progettato per essere abitato da persone ma anche da nuove soluzioni tecnologiche utili al paziente. Al centro del nostro interesse ci deve essere solo la salute del cittadino. Lo studio di fattibilit\u00e0 della Regione\u00a0 non tiene in conto il contesto n\u00e9 le conseguenze urbanistiche. Invito il sindaco a riprendere il dialogo con la Regione perch\u00e9 si faccia l\u2019Ospedale a Cosenza.\u201d<\/p>\n<p><strong>Enrico<\/strong> <strong>Morcavallo<\/strong> (Grande Cosenza): \u201cLa questione \u00e8 talmente importante da mettere in secondo piano le posizioni politiche. Stiamo parlando di un diritto sacrosanto, quello alla salute. Nulla serve accanirsi contro l\u2019Amministrazione. Meglio un giusto confronto. La costruzione dell\u2019Ospedale va fatta. Non si pu\u00f2 emigrare per curarsi.\u201d\u00a0 Invita tutti ad unirsi per trovare una soluzione per il bene comune.<\/p>\n<p><strong>Francesco<\/strong> <strong>Spadafora<\/strong> (Gruppo Misto). \u201cI cittadini sono stanchi delle polemiche di una classe dirigente incapace di concentrarsi esclusivamente sui bisogni del cittadino.<br \/>\nIl mio auspicio \u00e8 che il nuovo Ospedale possa essere realizzato. Ma intanto la Regione provveda a programmare subito soluzioni per la carenza di personale medico e paramedico. La Regione deve farsi carico di queste problematiche subito, prima del nuovo Ospedale.<br \/>\nQuanto alla localizzazione, \u00e8 scelta del Sindaco e del Consiglio comunale, che alla fine sapr\u00e0 trovare la soluzione migliore. Condivido le preoccupazioni del Sindaco. Vaglio Lise significherebbe impoverimento del centro storico. Il Sindaco prosegua il confronto. Una soluzione potrebbe essere la Cittadella della salute sul vecchio sito. E far diventare il Mariano Santo un polo oncologico.\u201d<\/p>\n<p><strong>Francesca<\/strong> <strong>Cassano<\/strong> (Uniti per la citt\u00e0): \u201cE&#8217; necessario un moderno e nuovo Ospedale hub. Lo studio di fattibilit\u00e0 ha chiarito tanti aspetti tecnici. Dobbiamo prenderne atto.Le due possibilit\u00e0 in campo sono Vaglio Lise o contrada Muoio. Vaglio Lise risponde a un modello sanitario pi\u00f9 funzionale con uno sguardo al futuro. Per l\u2019inserimento urbanistico, in uno studio del FAI contrada Muoio \u00e8 indicata a rischio di frane. Vaglio Lise \u00e8 vicina alla strada statale e anche alla futura metro ed \u00e8 pianeggiante, a differenza di contrada Muoio, dove l\u2019aggravio di spesa sarebbe di 45 milioni di euro per il consolidamento del territorio. E\u2019 il momento di firmare un protocollo. Propongo che il Consiglio condivida la soluzione emersa dallo studio di fattibilit\u00e0<strong>.\u201d<\/strong><\/p>\n<p><strong>Francesco<\/strong> <strong>Cito<\/strong> (Cosenza Libera): \u201cDiamo mandato al Sindaco di verificare la migliore soluzione per la citt\u00e0. Intanto si operi per migliorare subito l\u2019attuale critica situazione dell\u2019Annunziata.\u201d<\/p>\n<p><strong>Luca Morrone<\/strong> (Prima Cosenza): \u201cNon sono d\u2019accordo con la soluzione esposta dal Sindaco. Per motivi di accessibilit\u00e0, di natura economica e funzionale. Esiste un serio studio di fattibilit\u00e0. Se \u00e8 vero che c\u2019\u00e8 il finanziamento, \u00e8 nostro dovere non perdere l\u2019occasione che oggi ci si presenta, indicando l\u2019ubicazione di Vaglio Lise. Mi sembra di capire che il Sindaco esprime una disponibilit\u00e0. Non accaniamoci. Individuiamo i fondi per riqualificare il vecchio sito con una Cittadella della salute o con presidi universitari di Medicina. Non diamo modo al Governatore di dire che non vogliamo fare l\u2019Ospedale. Ma muoviamoci in modo da non perdere i finanziamenti che ci sono. Propongo un documento congiunto minoranza-maggioranza che dica che noi l\u2019Ospedale lo vogliamo fare.\u201d<\/p>\n<p><strong>Carmelo Salerno<\/strong> (Forza Cosenza): \u201cIl Consiglio comunale si \u00e8 pronunciato pi\u00f9 volte in passato sulla ubicazione dell\u2019Ospedale nel vecchio sito. Il Sindaco ha posto in evidenza punti importanti di natura urbanistica e sanitaria. Ma non mi appassiona parlare solo di sito. Quando si parla di sanit\u00e0 si deve parlare di sistema. Il Sindaco non vuole rifiutarsi di confrontarsi con la Regione.<br \/>\nRicordo per\u00f2 che Oliverio nel 2015 parl\u00f2 di creare una rete ospedaliera unica con gli altri ospedali e le strutture di sanit\u00e0 della provincia. Altrimenti l\u2019Ospedale di Cosenza non sar\u00e0 mai sufficiente. Cosa succeder\u00e0 della medicina territoriale? E\u2019 cruciale perch\u00e9 deve svolgere una funzione di filtro rispetto agli Ospedali. Oliverio, bravo giocoliere,\u00a0 scarica responsabilit\u00e0 sul Commissario. Ma Oliverio non ha mai parlato di un decreto approntato dal Commissario per creare proprio questa rete indispensabile. Questi sono i temi importanti per avere una buona sanit\u00e0 in Calabria.\u201d<\/p>\n<p><strong>Carlo Guccione<\/strong> (Pd): \u201cFacciamo chiarezza. L\u2019ubicazione la decide questo Consiglio comunale. Le risorse ci sono e sono finalizzate alla edilizia sanitaria.<br \/>\nDobbiamo evitare di scatenare guerre tra Comuni, ma discutere di sistema, come dice Salerno.\u00a0 Chieder\u00f2 alla Regione di fare una Azienda unica Ospedaliera di Cosenza con gli ospedali provinciali.<br \/>\nIl vecchio Ospedale non deve essere abbattuto ma ristrutturato. La Cittadella della salute deve essere una parte, dobbiamo metterci servizi di ricerca scientifica e prevenzione. Diventer\u00e0 un grande polo alternativo della salute territoriale. L\u2019area sar\u00e0 riqualificata e diventer\u00e0 pi\u00f9 centrale. In modo unitario arriviamo ad una proposta di sistema da inserire in un accordo di programma. Non perdiamo questa occasione.Propongo al Sindaco della citt\u00e0 di venire in Consiglio tra 20\/25 giorni con una proposta condivisa.\u201d<\/p>\n<p><strong>Vincenzo Granata<\/strong> (Democrazia Mediterranea-La Lega). \u201cOrgoglioso di rappresentare in questa maggioranza la Lega a Cosenza. Nel merito della questione, invito a fare attenzione:\u00a0 lo studio di fattibilit\u00e0 prevede un impegno di oltre 218 milioni di risorse private e\u00a0 145 milioni finanziamento pubblico.<br \/>\nSono d\u2019accordo con la soluzione prospettata dal Sindaco.\u201d<\/p>\n<p><strong>Bianca Rende<\/strong> (Pd): \u201cStasera sono emerse considerazioni politiche significative, dobbiamo rimanere sulla politica. Sulle considerazioni tecniche ha parlato bene la collega Cassano e mi pare che la partita sia aperta con la tesi del Sindaco.<br \/>\nAbbiamo perso un anno a discutere dell\u2019ovvio. Noi siamo una Regione a economia depressa, l\u2019ultima per prestazioni sanitarie, e oggi siamo difronte alla possibilit\u00e0 di realizzare un ospedale. Diciamo chiaramente che non c\u2019\u00e8 il rischio che si perdano i finanziamenti per l\u2019Ospedale a Cosenza. Un altro mito da sfatare \u00e8 che si voglia distogliere l\u2019attenzione dall\u2019Annunziata. Non \u00e8 vero, solo una settimana fa sono stati fatti investimenti importanti. Ma oggi dobbiamo pensare ad una sanit\u00e0 affidata a nuove tecnologie.\u00a0 Aderisco alla proposta Guccione e chiedo al Sindaco di essere meno architetto e affezionato alle sue ideee per guardare al bene della citt\u00e0 arrivando alla firma di un accordo di programma\u201d.<\/p>\n<p><strong>Annalisa Apicella<\/strong> (Cosenza Positiva): \u201cConferiamo delega al Sindaco perch\u00e9 porti a casa una proposta di polo sanitario che parta dal Territorio, cio\u00e8 dalla Medicina di base. In questo modo riusciremo ad esprimere un\u2019idea sinergica della sanit\u00e0 e ad essere classe dirigente del futuro.\u201d<\/p>\n<p><strong>Damiano Covelli<\/strong> (Pd): \u201cDopo questa discussione \u00e8 chiaro che dobbiamo fare un passo avanti. Dunque, dobbiamo evitare posizioni cristallizzate. Chiariamo che la Regione non ha deciso niente, ha solo commissionato uno studio di fattibilit\u00e0 ad una Societ\u00e0 seria.<br \/>\nNoi abbiamo presentato un documento in cui appoggiamo la soluzione Vaglio Lise. Ma teniamolo da parte. Affidiamo ai due Mario il compito di interloquire affinch\u00e8 si torni in Consiglio al pi\u00f9 presto per varare la scelta migliore.\u201d<\/p>\n<p><strong>Piercarlo Chiappetta<\/strong> (I moderati):\u00a0 \u201cFareste costruire la nuova struttura sanitaria a un Presidente, ad una legislatura che ha dimostrato di essere la rovina della sanit\u00e0 regionale? Se lo facciamo qualche dubbio dobbiamo averlo sul risultato finale. Nella vita cos\u00ec come in politica alcune volte bisogna fermarsi e confrontarsi con la nostra coscienza. Dico alla minoranza: ma volete per una volta pensare in maniera diversa, senza preoccuparvi di tradire una maglia? Basta con i film gi\u00e0 visti. Affidiamo nella mani sapienti del Sindaco la delega a trattare con la Regione, ma allo stesso tempo invito il Sindaco a continuare a fare ci\u00f2 di cui \u00e8 convinto\u201d.<\/p>\n<p>I lavori vengono interrotti per consentire una CONFERENZA DEI CAPIGRUPPO, al termine della quale viene portato in aula e letto dal Sindaco un documento congiunto,\u00a0 che per\u00f2 trova critico il consigliere Covelli, il quale chiede l&#8217;inserimento di tempi certi a scongiurare\u00a0 il rischio reale di perdere le risorse. Si passa alle<\/p>\n<h2>DICHIARAZIONI DI VOTO<\/h2>\n<p><strong>Giovanni Cipparrone<\/strong> (PSE per Cosenza): \u201cIl documento che ha letto il Sindaco \u00e8 positivo anche senza indicare i tempi precisi. Ma i consiglieri di opposizione sono andati via. Forse sono pi\u00f9 interessati ai bandi di progettazione che alla questione sanitaria\u201d.<\/p>\n<p><strong>Luca Morrone<\/strong>: \u201cCredo che la soluzione del documento congiunto sia da condividere appieno. Chiedo ai consiglieri di minoranza di rivedere la loro posizione\u201d.<\/p>\n<p><strong>Francesca Cassano<\/strong>: \u201cAvere una data certa \u00e8 importante per avere un\u2019idea dei tempi\u201d.<\/p>\n<p><strong>Massimo Lo Gullo<\/strong> (Cosenza popolare): \u201cL\u2019Amministrazione ha fatto un passo indietro per trovare una soluzione migliore. Abbiamo sospeso il Consiglio per scrivere un documento. E\u2019 assurdo ora non approvare perch\u00e9 manca la data precisa di conclusione della interlocuzione. Firmer\u00f2 il documento della maggioranza.\u201d<\/p>\n<p><strong>Carmelo Salerno<\/strong> (Forza Cosenza): \u201cStiamo perdendo un\u2019occasione storica. Fissare la data \u00e8 una pretesa puntigliosa. Firmiamo il documento unitario che \u00e8 di grande apertura.\u201d<\/p>\n<p><strong>D\u2019Ippolito<\/strong>: \u201cPu\u00f2 andar bene indicare nel documento <em>tempi brevi<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><strong>Damiano Covelli<\/strong>: \u201cMi sembra surreale il finale di questo Consiglio. Non vedo la difficolt\u00e0 di inserire una data. E\u2019 solo un capriccio. Ma cos\u00ec manca la certezza dei tempi, che sono invece fondamentali per il finanziamento.\u201d<\/p>\n<p><strong>Andrea Falbo<\/strong>: \u201cDopo quasi sette ore di dibattito importante, stiamo perdendo un\u2019occasione storica.\u201d<\/p>\n<p>Si passa alla votazione:<\/p>\n<p>Documento di maggioranza. 16 s\u00ec (maggioranza con Lo Gullo e Cipparrone)-3 no (pd) -1 astenuto (Morrone); Documento di\u00a0 minoranza. 3 s\u00ec (pd) -1 astenuto (Morrone) -16 no (maggioranza con Lo Gullo e Cipparrone); Documento congiunto: 17 astenuti, 3 no (pd)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo sette ore di Consiglio comunale ieri, la decisione sul sito del nuovo ospedale non c&#8217;\u00e8 stata. 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