{"id":94911,"date":"2018-06-27T16:33:58","date_gmt":"2018-06-27T14:33:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/nuovo-ospedale-rende-pd-superare-le-guerre-di-quartiere\/"},"modified":"2023-01-16T18:55:29","modified_gmt":"2023-01-16T17:55:29","slug":"224919-nuovo-ospedale-rende-pd-superare-le-guerre-di-quartiere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/224919-nuovo-ospedale-rende-pd-superare-le-guerre-di-quartiere\/","title":{"rendered":"Nuovo ospedale, Rende (Pd): \u00abSuperare le guerre di quartiere\u00bb"},"content":{"rendered":"<h4><strong>I cittadini partecipino al dibattito sulla salute.\u00a0<\/strong>Prevale l\u2019immobilismo campanilistico che ha impedito in un anno di convocare il Consiglio comunale chiamato a decidere sulla localizzazione<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-215201 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/05\/Bianca-Rende-440x249.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"249\" title=\"\">COSENZA &#8211; \u00abIl caso del nuovo Ospedale regionale di Cosenza, che si trascina in modo politicamente scandaloso, si pu\u00f2 considerare l\u2019ennesima prova che la visione miope e spesso personalistica delle sue classi dirigenti rappresenta il vero impedimento alla crescita della Calabria. Dobbiamo aspettarci qualche altra denuncia giornalistica come quelle abituali su \u201cLa Stampa\u201d di Torino o Il \u201cCorriere della sera\u201d per capire che un reperto simile non rester\u00e0 ancora nascosto all\u2019attenzione della nuova Ministra della Sanit\u00e0, Grillo, che \u00e8 meridionale, di Napoli e non potr\u00e0 tollerare e permettere a lungo una guerra tra poveri nella peggiore Sanit\u00e0 regionale del sistema italiano, come rilevato spesso dall\u2019Agenzia di valutazione delle strutture ospedaliere e territoriali?\u00bb Ritorna sull&#8217;argomento Bianca Rende, consigliere comunale bruzio del Pd<\/p>\n<p>\u00abMentre altrove si discute di \u201cServizi sanitari 4.0\u201d, con completa digitalizzazione dei percorsi di cura e visita a distanza del paziente, nella nostra Regione, con l\u2019economia pi\u00f9 depressa d\u2019Italia, prevale l\u2019immobilismo campanilistico che ha impedito, ad esempio, in un anno di convocare il Consiglio comunale chiamato a decidere sulla localizzazione del nuovo ospedale; lo stesso immobilismo campanilistico ancora oggi\u00a0 procrastina la decisione senza limiti di tempo, col rischio concreto (e, forse, l\u2019irresponsabile intenzione) di\u00a0 vedere\u00a0 svanire le risorse destinate a questo importante investimento dai \u201cPatti per il Sud\u201d dei Governi Renzi-Gentiloni.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 bisogno di discutere tra noi per stabilire, una volta per tutte, che nessuno dei cinque principi che i LEA devono rispettare (dignit\u00e0 della persona, bisogno di salute, equit\u00e0 nell\u2019accesso alle prestazioni, qualit\u00e0 e appropriatezza delle cure, economicit\u00e0 nell\u2019impiego delle risorse) viene pienamente rispettato oggi nell&#8217;esercizio dell&#8217;Annunziata per difficolt\u00e0 che sono principalmente di natura strutturale? Ed \u00e8 necessario premettere ogni volta che solo grazie all&#8217;abnegazione di personale medico, paramedico ed ausiliario la situazione, specie del Pronto Soccorso, non precipita a bolgia dantesca? Non si pu\u00f2 sopperire alla carenza strutturale di un Ospedale nato quando la medicina non era entrata ancora nell&#8217;era dell&#8217;informatica, della telematica, delle diagnosi e delle cure a distanza, con la personale bravura e dedizione delle persone che lavorano l\u00ec dentro: c&#8217;\u00e8 bisogno di una struttura che riesca a cogliere tutte le pi\u00f9 recenti scoperte in fatto di diagnosi e cura delle malattie.<\/p>\n<p>Acquisito questo dato, il problema dello spopolamento a sud opposto come obiezione alla decentralizzazione del sito, \u00e8 un problema risolvibile con la realizzazione della casa della salute e la concentrazione dei servizi sanitari di base e territoriale sulla quale si \u00e8 gi\u00e0 registrata ampia disponibilit\u00e0 da parte dell\u2019ente finanziatore e che pu\u00f2 essere formalizzata in un Accordo di programma per la maggiore tranquillit\u00e0 di tutti. Non vi \u00e8, poi, chi non veda, come un insediamento cos\u00ec importante in un\u2019area riqualificata ma ancora poco dinamica economicamente come quella di via Popilia, porterebbe opportunit\u00e0 di lavoro e maggior benessere laddove le percentuali di reddito pro capite sono ancora tra le pi\u00f9 basse della citt\u00e0. Perch\u00e9 continuare ad agitare pretesti? Perch\u00e9 opporre questioni rionali, laddove il tema \u00e8 <em>icto oculi<\/em> di dimensioni pi\u00f9 vaste e strategiche?<\/p>\n<p>Il Consiglio comunale di Cosenza, per quanto provocato da opacit\u00e0 e ritardi nel dialogo delle parti istituzionali, non pu\u00f2 limitarsi ai verbali di una Conferenza di servizi n\u00e9 sollevare questioni di carattere meramente localistico, ma deve ora, e non solo nelle campagne elettorali, sollevare il tema dell\u2019area urbana e della citt\u00e0 unica come premessa a un rinnovamento istituzionale e politico. Non averlo fatto sulla localizzazione dell\u2019Universit\u00e0 o sul piano trasporti collettivi ha costretto e costringe sempre a iniziare daccapo il discorso della citt\u00e0-territorio che non decoller\u00e0 mai per i ritardi del politicismo, mentre decollano modelli pi\u00f9 virtuosi e incisivi come quelli di Rossano-Corigliano e dei Casali del Manco.<\/p>\n<p>La questione in campo non \u00e8 solo urbanistica, ma eminentemente politica e richiede visioni alte e prospettiche. La classe dirigente attuale \u00e8 capace di illuminare un percorso che condizioner\u00e0 la vita delle generazioni che ci succederanno per i prossimi decenni? O vogliamo limitarci a guardare ai prossimi 24 mesi di campagna elettorale per le elezioni regionali, scommettendo magari di lucrare sul fallimento altrui? Qui la partita \u00e8 molto pi\u00f9 impegnativa e dovrebbe vederci tutti sulla stessa linea, a difesa della salute dei cittadini e del loro diritto a curarsi in ambienti performanti e confortevoli.<\/p>\n<p>Personalmente non assister\u00f2 inerme a polemiche di bassa politica su questioni cos\u00ec determinanti e invito i cittadini a fare altrettanto, a formarsi una idea e rappresentarla in ogni sede, a partecipare ad una decisione che non pu\u00f2 che essere collettiva e che ha gi\u00e0 visto l\u2019assunzione di una posizione chiara e autorevole da parte degli operatori di settore oltre che delle associazioni di difesa dei diritti del malato. E\u2019 tempo di far prevalere la Politica, quella alta, e di superare le guerre di campanile, anzi di quartiere, anzi personali. La citt\u00e0 ci guarda e soprattutto ci guarder\u00e0 il futuro che non vedremo, ma che dobbiamo favorire e costruire in maniera altruista e responsabile\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><span style=\"color: #0000ff;\">CISL: &#8220;E&#8217; il momento di mettere da parte chi deve intestarsi la paternit\u00e0 o il copyrait della realizzazione del nuovo nosocomio&#8221;<\/span><!--nextpage--><\/h3>\n<p>Ancora una volta siamo costretti, nostro malgrado, come Cisl, ad intervenire nel dibattito che \u00e8 diventato veramente stucchevole per quanto riguarda la realizzazione del nuovo ospedale di Cosenza. Una querelle che a nostro avviso ha tutto il sapore politico e che si sta giocando ancora una volta sulla pelle dei cittadini che necessitano di assistenza sanitaria. Come abbiamo sostenuto tante volte \u00e8 il tempo di mettere da parte le varie ambizioni politiche e personali e concentrarsi su quelle che sono le problematiche che riguardano la sanit\u00e0 calabrese. Un settore che si pu\u00f2 dire \u00e8 ormai allo sbando sia per quanto riguarda le strutture \u2013 basti pensare che l\u2019ospedale dell\u2019Annunziata e il Pronto soccorso, preso d\u2019assalto ogni giorno, versano in condizioni veramente fatiscenti, dove spesse volte in alcuni reparti cadono dei calcinacci dai tetti mettendo a rischio l\u2019incolumit\u00e0 di pazienti e operatori sanitari \u2013, ma anche per l\u2019enorme debito che ha accumulato specialmente con la gestione commissariale. Pazienti che ancora sono costretti a rinunciare a curarsi a causa del protrarsi dello sciopero delle strutture sanitarie private. \u00c8 notizia di alcuni giorni orsono, che i bambini che nascono in Calabria hanno una prospettiva di vita inferiore di almeno quattro anni \u2013 \u00e8 questo a parere di questa organizzazione sindacale \u00e8 veramente tragico \u2013 rispetto ai nascituri di altre regioni dove l\u2019accesso agli esami e alle cure prenatali \u00e8 garantito se non obbligatorio.<\/p>\n<p>A nostro giudizio \u00e8 il momento di mettere da parte chi deve intestarsi la paternit\u00e0 o il copyrait della realizzazione del nuovo nosocomio e remare tutti nella stessa direzione individuando al pi\u00f9 presto un sito dove far sorgere la struttura del nuovo ospedale di Cosenza. \u00c8 necessario abbandonare convegni e tavole rotonde, a giudizio del segretario della Cisl cosentina Tonino Russo, e individuare al pi\u00f9 presto possibile una zona per la realizzazione dell\u2019ospedale che sia innanzitutto dotata di infrastrutture, facilmente raggiungibile e servita dai mezzi di comunicazione come ferrovia, autostrada o superstrada e con pista per atterraggio di elisoccorso, in\u00a0 modo da alleviare i disagi sia per le persone che hanno necessit\u00e0 di cure ma anche per familiari e parenti che devono assistere e visitare i propri cari. La scelta del luogo dove dovrebbe sorgere l\u2019ospedale deve porsi l\u2019obiettivo di servire non solo i cittadini della vasta provincia cosentina, ma anche calabresi e pazienti di altre regioni limitrofe come Basilicata e Puglia.<\/p>\n<p>Non si pu\u00f2 pi\u00f9 indugiare, \u00e8 necessario dare inizio ai lavori pena la perdita dei previsti finanziamenti che sono soldi della collettivit\u00e0. Ma, a nostro\u00a0 parere, si corre un danno davvero inimmaginabile e incalcolabile, che a furia di rinviare la decisione sine die, nel momento in cui dovesse essere realizzata l\u2019opera e la sua entrata in funzione, risulterebbe gi\u00e0 vetusta. I nuovi parametri e tecniche di costruzioni cambiano ogni giorno ad una velocit\u00e0 davvero sbalorditiva, le nuove strumentazioni ospedaliere appena il tempo di metterle in funzione sono gi\u00e0 \u201cvecchie\u201d. Mentre le altre regioni corrono e sono all\u2019avanguardia nella cure agli ammalati \u2013 la Regione Veneto alcuni giorni orsono ha inaugurato una struttura per la cura ai tumori che \u00e8 costata quasi tredici milioni di euro dotata di due macchinari unici in Italia \u2013 in Calabria, prima regione d&#8217;Italia per l&#8217;alta percentuale di morte da tumori,\u00a0 si sta ancora a litigare per la individuazione del sito. Che dire di fronte a questo spettacolo! \u00c8 veramente vergognoso e irresponsabile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I cittadini partecipino al dibattito sulla salute.\u00a0Prevale l\u2019immobilismo campanilistico che ha impedito in un anno di convocare il Consiglio comunale chiamato a decidere sulla localizzazione<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":94912,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-94911","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94911","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=94911"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94911\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/94912"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=94911"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=94911"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=94911"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}