{"id":94917,"date":"2018-06-28T04:49:57","date_gmt":"2018-06-28T02:49:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/trafficanti-di-droga-violenti-e-spregiudicati-10-arresti\/"},"modified":"2023-01-16T18:55:30","modified_gmt":"2023-01-16T17:55:30","slug":"224935-trafficanti-di-droga-violenti-e-spregiudicati-10-arresti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/224935-trafficanti-di-droga-violenti-e-spregiudicati-10-arresti\/","title":{"rendered":"Family Gang, 10 arresti a Bagnara Calabra. Un sodale: &#8220;meglio della Banda della Magliana\u201d"},"content":{"rendered":"<h4>I carabinieri hanno stroncato un traffico di stupefacenti arrestando dieci soggetti accusati anche di tentato omicidio e danneggiamento<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211; L&#8217;operazione dei Carabinieri di Reggio Calabria, coordinata dalla Dda, \u00e8 scattata alle prime ore di questa mattina per l&#8217;esecuzione di 10 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di altrettante persone ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di droga, tentato omicidio, minaccia a pubblico ufficiale, danneggiamento seguito da incendio e altri reati, con l&#8217;aggravante delle modalit\u00e0 mafiose.<\/p>\n<p>L&#8217;organizzazione sgominata, dedita al traffico di cocaina e hashish, aveva programmato di acquisire il controllo mafioso del<strong> territorio di Bagnara Calabra attraverso condotte violente e intimidazioni<\/strong> compiute con atti incendiari e colpi di arma da fuoco, in un&#8217;occasione anche contro la casa del comandante della Polizia locale. Numerose le intimidazioni contestate, in occasione delle quali gli indagati <strong>circolavano su automobili con armi cariche<\/strong>, pronti a fare fuoco nel caso avessero incontrato le vittime designate.<\/p>\n<p>Le persone finite in carcere nell&#8217;ambito dell&#8217;operazione denominata Family Gang sono:<\/p>\n<p><strong>PRATIC\u00d2 Fortunato, cl. 79;<br \/>\nCACCIOLA Fabio, cl. 76;<br \/>\nCARATOZZOLO Vincenzo, cl. 84;<br \/>\nLEONARDIS Antonino, cl. 72;<br \/>\nLEONARDIS Rosario, cl. 47;<br \/>\nPERRELLO Rocco, cl. 68;<br \/>\nPRATIC\u00d2 Fabio, cl. 85;<br \/>\nSCARCELLA Domenico, cl. 84;<\/strong><\/p>\n<p>Un minore, <strong>P.R. classe 2002<\/strong> \u00e8 stato affidato all&#8217;istituto penale per minori mentre per la 38enne <strong>Leonardis Samanth<\/strong>a sono stati decisi i domiciliari<\/p>\n\n<p>I destinatari dell\u2019ordinanza sono gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, tentato omicidio, violenza o minaccia a un pubblico ufficiale, minaccia aggravata, danneggiamento seguito da incendio, danneggiamento, ricettazione, detenzione e porto illegale di arma da sparo, con l\u2019aggravante del cosiddetto \u201cmetodo mafioso\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019esecuzione dei provvedimenti cautelari costituisce l\u2019epilogo di un\u2019articolata attivit\u00e0 investigativa, che ha permesso di comprovare l\u2019esistenza e l\u2019operativit\u00e0 di un sodalizio criminale composto da pregiudicati di Bagnara, dedito principalmente al traffico di sostanze stupefacenti del tipo cocaina e marijuana, che ricorrevano sistematicamente all\u2019intimidazione violenta e armata per perseguire i propri interessi illeciti ed affermare la propria capacit\u00e0 di \u201ccontrollo\u201d mafioso nel territorio di riferimento.<\/p>\n<h3>Al\u00a0 vertiche del gruppo criminale Fortunato Pratic\u00f2<\/h3>\n<p>Le indagini sono partite nel 2017 a seguito di uno specifico episodio: nel pomeriggio dell\u20198 agosto, a Bagnara Calabra, sono stati esplosi alcuni colpi d\u2019arma da fuoco in direzione dell\u2019abitazione del Comandante della locale Polizia municipale. Gli approfondimenti investigativi sull\u2019episodio, gi\u00e0 di per s\u00e9 estremamente grave ed inquietante, hanno permesso di mettere in luce cointeressi criminali di assoluto rilievo e di ricondurre a questi, una serie di reiterate condotte delittuose, altamente spregiudicate, culminate in un tentato omicidio.<\/p>\n<p>A seguito di accertamenti scientifici dei Carabinieri del R.I.S. di Messina e di ulteriori attivit\u00e0 investigative, anche di natura tecnica, \u00e8 stato individuato il responsabile dell\u2019azione delittuosa in <strong>Fortunato Pratic\u00f2<\/strong>, con precedenti specifici per i reati di minaccia aggravata e detenzione di sostanze stupefacenti, ed \u00e8 stata ricostruita la dinamica e i motivi del grave atto intimidatorio.<\/p>\n<p>In particolare per alcuni <strong>contrasti sorti<\/strong> nell\u2019ambito dell\u2019attivit\u00e0 istituzionale svolta dalla <strong>Polizia locale<\/strong> di Bagnara e riconducibili all\u2019attivit\u00e0 di controllo svolta a carico di alcuni<strong> venditori ambulanti,<\/strong> i cui interessi erano solitamente perorati da altri soggetti che, pur non essendo direttamente coinvolti nelle attivit\u00e0 commerciali, si erano spesso presentati, quasi fossero dei protettori, durante i controlli o negli uffici della Polizia municipale chiedendo spiegazioni sulle ragioni delle verifiche.<\/p>\n<p>Le indagini sono poi proseguite ed hanno consentito di delineare la figura di Pratic\u00f2, come vertice di un sodalizio criminale dedito allo spaccio nella \u201cpiazza\u201d di Bagnara, e della conseguente influenza delle condotte sue e dei suoi sodali nell\u2019ambito del vissuto quotidiano della comunit\u00e0 di Bagnara Calabra.<\/p>\n<p>Le intercettazioni, i pedinamenti e i riscontri eseguiti dai militari dell\u2019Arma hanno permesso di delineare gli assetti dell\u2019organizzazione, individuando quali promotori ed organizzatori Rocco Perrello e Pratic\u00f2; quali partecipanti Fabio Pratic\u00f2, Samantha Leonardis, Vincenzo Caratozzolo, Domenico Scarcella e Fabio Cacciola, e l\u2019operativit\u00e0 del sodalizio nel traffico di droga di diversa natura \u2013 cocaina e marijuana \u2013 approvvigionata da trafficanti pianoti per essere smerciata nella <strong>\u201cpiazza di spaccio\u201d bagnarota.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019epicentro del narcotraffico \u00e8 stato individuato nell\u2019abitazione di Fortunato Pratic\u00f2 luogo in cui avveniva un\u2019intensa attivit\u00e0 di spaccio che coinvolgeva anche la moglie Samantha Leonardis e il fratello Fabio. Inoltre, la sussistenza di un vincolo associativo stabile e permanente, destinato a durare nel tempo oltre alla realizzazione di delitti programmati, ha trovato un\u2019inoppugnabile conferma nelle stesse parole di Rocco Perrello, quando quest\u2019ultimo, nel novembre 2017, inorgoglito, avrebbe fatto espresso riferimento al solido patto criminale che lo legava all\u2019amico Pratic\u00f2 e alla sua famiglia, definendo la loro associazione a delinquere pi\u00f9 efficiente<strong> della \u201cbanda della Magliana\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>Un gruppo criminale sfrontato che aveva la disponibilit\u00e0 di diverse armi e del relativo munizionamento, copiosamente accertata dalle attivit\u00e0 tecniche, finalizzata a garantire il perseguimento degli interessi illeciti del sodalizio: Fortunato Pratic\u00f2 e gli altri indagati hanno detenuto e ripetutamente portato in luogo pubblico almeno tre fucili e una pistola semiautomatica.<\/p>\n<h3>Le intercettazioni<\/h3>\n<p>Dall\u2019analisi delle conversazioni intercettate \u00e8 emerso con esaustivit\u00e0 che gli indagati erano soliti sia descrivere minuziosamente i vantaggi e gli svantaggi delle singole armi a loro disposizione, sia indicare precisamente su quali \u201cobiettivi\u201d concentrarsi e in che ordine di priorit\u00e0, dicendosi pronti a sparare pur di guadagnarsi la fuga nel caso i Carabinieri li avessero sottoposti a controllo con armi o droga.<\/p>\n<p>In questo senso, un riscontro alle numerose conversazioni intercorse fra gli indagati \u00e8 l\u2019arresto di Pratic\u00f2, in flagranza di reato, poich\u00e9 sorpreso dai Carabinieri in possesso di un fucile \u201ca pompa\u201d calibro 12 con matricola abrasa, avvenuto il 1\u00b0 dicembre 2017. Dalla ricostruzione effettuata dai militari dell\u2019Arma, poche ore prima della perquisizione Fortunato Pratic\u00f2 aveva acquisito la disponibilit\u00e0 dell\u2019arma, allontanandosi dal domicilio in cui era ristretto, armato e con il volto coperto da un passamontagna, con il preciso intento di uccidere una persona, allo stato non identificata, ma comunque legata all\u2019assassinio del cugino Francesco Catalano, ucciso in un agguato di matrice mafiosa nel 2010 a Bagnara Calabra.<\/p>\n<p>Gli inquirenti evidenziano anche l\u2019atteggiamento aggressivo e violento di Fortunato Pratic\u00f2. Infatti, tra le svariate conversazioni intercettate, di rilievo quella nel novembre 2017, durante la quale Rocco Perrello ha spiegato al suo interlocutore le modalit\u00e0 utilizzate per incendiare l\u2019autovettura di Giovanni Musemeci, episodio risalente al 1\u00b0 dicembre 2014. Gli accertamenti a suo tempo esperiti dalla polizia giudiziaria hanno trovato ampie conferme nei dettagli riferiti da Perrello, tra cui l\u2019utilizzo di una \u201cbottiglia con la benzina fatta a bomba\u201d. Con l&#8217;operazione di oggi, gli inquirenti ritengono di aver sgominato un pericoloso sodalizio criminale, determinato ad acquisire il controllo mafioso dell\u2019area perseguendo i propri interessi illeciti nel narcotraffico e condizionando, con il sistematico ricorso all\u2019intimidazione violenta, la vita quotidiana della comunit\u00e0 di Bagnara Calabra.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I carabinieri hanno stroncato un traffico di stupefacenti arrestando dieci soggetti accusati anche di tentato omicidio e danneggiamento<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":94918,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-94917","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94917","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=94917"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94917\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/94918"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=94917"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=94917"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=94917"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}