{"id":94921,"date":"2018-06-28T11:00:16","date_gmt":"2018-06-28T09:00:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ndrangheta-decine-di-poliziotti-per-lesecuzione-di-diversi-arresti-a-crotone\/"},"modified":"2023-01-16T18:55:30","modified_gmt":"2023-01-16T17:55:30","slug":"224944-ndrangheta-decine-di-poliziotti-per-lesecuzione-di-diversi-arresti-a-crotone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/224944-ndrangheta-decine-di-poliziotti-per-lesecuzione-di-diversi-arresti-a-crotone\/","title":{"rendered":"&#8220;Hermes&#8221;, 15 arresti a Crotone. Clan imponeva il pizzo ad attivit\u00e0 commerciali (VIDEO)"},"content":{"rendered":"<h4>Decine di poliziotti sono impegnati dalla nottata in un&#8217;operazione per l&#8217;arresto di appartenenti ad una cosca della &#8216;ndrangheta<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CROTONE &#8211; Blitz della Polizia di Stato contro una cosca operante a Crotone e per l&#8217;esecuzione di diverse ordinanze cautelari nei confronti di soggetti accusati di reati contro la persona, il patrimonio e in materia di armi. L&#8217;operazione della polizia denominata &#8220;<strong>Hermes<\/strong>&#8221; \u00e8 diretta dalla Direzione distrettuale di Catanzaro, e vede impiegate decine di poliziotti appartenenti al Servizio centrale operativo, alle Squadre mobili di Catanzaro e Crotone e ai Reparti prevenzione crimine.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-224987 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/gratteri-crotone-operazione-polizia--440x247.jpg\" alt=\"\" width=\"338\" height=\"191\" title=\"\"><\/p>\n<h3>I dettagli dell&#8217;operazione<\/h3>\n<p>Sono quindici le persone arrestate dalla Polizia di Crotone con l&#8217;accusa di far parte di una cosca della &#8216;ndrangheta operante sulla citt\u00e0 di Crotone. Gli arresti, effettuati dai poliziotti dello Sco, delle Squadre Mobili di Crotone e Catanzaro e dei Reparti Prevenzione Crimine di Cosenza, Napoli, Siderno e Potenza, sono il risultato di una complessa attivit\u00e0 d&#8217;indagine diretta dalla Dda di Catanzaro che ha portato a individuare l&#8217;esistenza e soprattutto la riorganizzazione, dopo una serie di operazioni svolte dalle Forze di Polizia e in particolare l&#8217;operazione denominata <strong>&#8220;Old family&#8221;,<\/strong> di una cosca della &#8216;ndrangheta legata ai <strong>Vrenna-Corigliano-Bonaventura-Ciampa&#8217;<\/strong>, retta dalle <strong>famiglie Barilari-Foschini con a capo il boss Gaetano Barilari.<\/strong><\/p>\n<h4><span style=\"color: #ff0000;\">VIDEO\u00a0<\/span><\/h4>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Operazione Hermes Crotone 2\" width=\"740\" height=\"555\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/0jJURsheF88?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>Le indagini hanno dimostrato come i componenti del sodalizio avessero un radicato controllo del territorio, soprattutto delle <strong>attivit\u00e0 commerciali<\/strong> su cui<strong> esercitavano forti pressioni e richieste estorsive:<\/strong> pena tutta una serie di danneggiamenti soprattutto di tipo incendiario. Le intercettazioni hanno consentito di rendersi conto di come gli arrestati imponessero a tutti di pagare anche piccole somme sottostando ai voleri della cosca. In particolare durante la fiera della Madonna di Capocolonna, in occasione dell&#8217;annuale festa religiosa cittadina, i commercianti ambulanti erano costretti ad acquistare, a prezzi maggiori, i prodotti, specie panini e carne, che la famiglia imponeva loro.<\/p>\n<p>Nel corso delle indagini sono stati individuati i presunti autori di un tentato omicidio, avvenuto a Crotone nel novembre 2013, ai danni di un noto pregiudicato nei cui confronti furono sparati diversi colpi di pistola mentre rientrava a casa. L&#8217;uomo riusc\u00ec miracolosamente a scampare all&#8217;agguato rifugiandosi in un portone. Fatta luce, inoltre, su una violenta rapina, compiuta per finanziare la cosca, avvenuta a San Giovanni in Fiore nel settembre 2012 ai danni di una nota gioielleria, nel corso della quale venne ferito gravemente il titolare.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #ff0000;\">LE INTERCETTAZIONI<\/span><\/h4>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Operazione Hermes - INTERCETTAZIONI\" width=\"740\" height=\"555\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/7Ve6VLl6v00?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<h4>Una citt\u00e0 assoggettata al racket<\/h4>\n<p>Il vicequestore Nicola Lelario, capo della squadra mobile, ha spiegato come la cosca Barilari-Foschini controllasse il territorio sia attraverso la richiesta di pizzo sia imponendo con metodi mafiosi la vendita della carne ai venditori di panini che partecipano alla fiera di Capocolonna. &#8220;La gente inizia a fidarsi di noi&#8221; ha detto il procuratore della direzione distrettuale antimafia id Catanzaro, Nicola Gratteri, nel corso della conferenza stampa che si e&#8217; tenuta questa mattina in Questura per spiegare i dettagli dell&#8217;operazione. &#8220;Un&#8217;operazione importante &#8211; ha aggiunto Gratteri &#8211; resa possibile anche dalla collaborazione delle vittime che confermano che il lavoro che stiamo facendo e&#8217; credibile. Abbiamo migliorato la qualita&#8217; della Procura distrettuale e della polizia giudiziaria e la gente inizia a fidarsi di noi. Questo ci conforta per il futuro a Crotone dove riteniamo che ci sia una &#8216;ndrangheta di primo livello&#8221; ha concluso Gratteri.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Decine di poliziotti sono impegnati dalla nottata in un&#8217;operazione per l&#8217;arresto di appartenenti ad una cosca della &#8216;ndrangheta<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":94922,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-94921","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94921","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=94921"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94921\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/94922"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=94921"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=94921"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=94921"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}