{"id":94945,"date":"2018-06-28T14:29:45","date_gmt":"2018-06-28T12:29:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/bisignano-prostituzione-e-minori-tre-condanne\/"},"modified":"2023-01-16T18:55:30","modified_gmt":"2023-01-16T17:55:30","slug":"225017-bisignano-prostituzione-e-minori-tre-condanne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/225017-bisignano-prostituzione-e-minori-tre-condanne\/","title":{"rendered":"Bisignano, prostituzione e minori: tre condanne"},"content":{"rendered":"<h4>Vittime due fratelli, all&#8217;epoca dei fatti di 15 e 13 anni. imputati una madre ed una figlia condannati a cinque anni e &#8220;il fruitore&#8221; condannato a sette anni<!--more--><\/h4>\n<p>BISIGNANO (CS) &#8211; Intorno alle 11 di questa mattina, la sentenza emessa dal collegio giudicante presieduto dal giudice De Vuono chiude il processo di primo grado che vede la condanna di <strong>Francesco Pugliese<\/strong>, difeso dall&#8217;avvocato\u00a0Piergiuseppe Cutr\u00ec, <strong>accusato di prostituzione minorile a sette anni di carcere e 16 mila euro di multa (l&#8217;accusa aveva chiesto una condanna a 5 anni di carcere)<\/strong>; <strong>le due donne, madre e figlia, M.M. e D.C. accusate di sfruttamento della prostituzione sono state condannate a 5 anni di carcere\u00a0e 12 mila euro di multa mentre l&#8217;accusa ne aveva chiesto 7<\/strong>. Per i tre imputati \u00e8 stata applicata l&#8217;interdizione perpetua dai pubblici uffici, l&#8217;interdizione legale per la durata dell&#8217;intera pena e l&#8217;interdizione perpetua da qualsiasi ufficio attinente alla tutela, curatela e prestazione di sostegno. Sempre madre e figlia sono state assolte dalla condotta di reclutamento, favoreggiamento organizzazione della prostituzione contestata perch\u00e8 il fatto non sussiste. I tre imputati sono stati poi condannati al risarcimento del danno parti civili rappresentate dall&#8217;avvocato Romano, in sede separata ed una provvisionale per i due minori di diecimila euro ciascuno.<\/p>\n<p>Le prime misure cautelari scattarono il 16 marzo del 2016\u00a0 con la misura cautelare emessa dal Gip di Catanzaro nei confronti di tre persone,\u00a0un 51enne, un 28enne e un 36enne, tutti di Bisignano. I fatti risalgono al 2016. I tre indagati avrebbero approfittato di due minorenni, all&#8217;epoca di 13 e 15 anni che \u201cvendevano\u201d il loro corpo in quanto non godevano di una buona condizione economica familiare. In particolare, il 15enne, oltre a prostituirsi in prima persona, indirizzava talvolta i suoi clienti dal fratello in cambio di\u00a0piccole somme di denaro o utilit\u00e0 di scarso valore (ricariche telefoniche, sigarette\u2026). L&#8217;inchiesta da Cosenza pass\u00f2 per competenza alla Distrettuale antimafia di Catanzaro per la gravit\u00e0 dei vari reati emersi.<\/p>\n<p>Il 6 maggio dello stesso anno, quindi due mesi dopo l&#8217;applicazione delle prime misure cautelari, Il Gip distrettuale firma una nuova ordinanza. Il provvedimento si rese necessario nei confronti di un 80enne di Bisignano, una 45enne ed una 19enne di Cosenza, rispettivamente madre e figlia. L\u2019uomo fu sottoposto ai domiciliari mentre le donne furono sottoposte al divieto di dimora nella regione Calabria. Le accuse andavano dalla \u201cProstituzione Minorile\u201d all\u2019organizzazione e \u201cSfruttamento e favoreggiamento della prostituzione di minorenne\u201d. qualche giorno dopo, precisamente il 10 maggio, con provvedimento firmato dal Gip <span class=\"Apple-style-span\">Barbara Sacc\u00e0,\u00a0<\/span>le due donne furono sottoposte a custodia cautelare in carcere perch\u00e8 la misura di divieto di dimora cambi\u00f2 in arresto con l&#8217;accusa di\u00a0organizzazione, sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione di minorenne.\u00a0I provvedimenti scaturirono da una richiesta, avanzata dalla Procura di Catanzaro;\u00a0l\u2019indagine fu coordinata dal pm\u00a0<span class=\"Apple-style-span\">Debora Rizza<\/span>, della Procura di Catanzaro e dall\u2019aggiunto\u00a0<span class=\"Apple-style-span\">Vincenzo Luberto<\/span>\u00a0con la supervisione del procuratore capo\u00a0<span class=\"Apple-style-span\">Nicola Gratteri<\/span>. Gli altri imputati patteggiarono la pena. Un processo relativamente breve che oggi ha concluso il primo grado con pesanti condanne<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5313\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">CLICCA PER APPROFONDIMENTI<\/span><\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vittime due fratelli, all&#8217;epoca dei fatti di 15 e 13 anni. imputati una madre ed una figlia condannati a cinque anni e &#8220;il fruitore&#8221; condannato a sette anni<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":94946,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-94945","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94945","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=94945"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/94945\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/94946"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=94945"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=94945"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=94945"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}