{"id":95032,"date":"2018-06-29T22:41:23","date_gmt":"2018-06-29T20:41:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sgomberi-in-citta-il-comune-applica-la-legge-ma-sui-social-si-scatena-la-solidarieta\/"},"modified":"2023-01-16T18:55:37","modified_gmt":"2023-01-16T17:55:37","slug":"225266-sgomberi-in-citta-il-comune-applica-la-legge-ma-sui-social-si-scatena-la-solidarieta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/225266-sgomberi-in-citta-il-comune-applica-la-legge-ma-sui-social-si-scatena-la-solidarieta\/","title":{"rendered":"Sgomberi in citt\u00e0: il Comune applica la legge ma sui social si scatena la solidariet\u00e0"},"content":{"rendered":"<h4>Occhiuto e Santelli replicano ai pentastellati e promettono &#8220;niente sconti a nessuno&#8221;, e in citt\u00e0 tutti si stringono attorno a senza casa e il tam tam si sposta sui social #CosenzaResiste<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; \u201cIl Comune applicher\u00e0 la legge dello Stato\u201d. Lo dichiara il vice sindaco di Cosenza, onorevole Jole Santelli, replicando alla nota dei parlamentari M5S che questa mattina hanno incontrato il prefetto di Cosenza Gianfranco Tomao a proposito dei previsti sgomberi relativi agli stabili di via Savoia e dell\u2019ex hotel Centrale. \u201cSulla base dell\u2019articolo 11 del decreto Minniti \u2013 precisa Santelli &#8211; il Prefetto valuter\u00e0 le persone che necessitano di assistenza e sulla base della valutazione, per quanto di competenza, il Comune provveder\u00e0 nel merito. Non si comprende la posizione espressa dai parlamentari del Movimento 5 Stelle che sembrano sollecitare la Prefettura a considerare tutti gli occupanti soggetti da tutelare a prescindere dai criteri indicati dalla legge e meritevoli quindi di \u2018saltare qualsiasi graduatoria\u2019.<\/p>\n<p><strong>Chi occupa abusivamente un alloggio<\/strong>, secondo questo ragionamento \u2013 aggiunge Jole Santelli &#8211; <strong>dovrebbe quindi essere premiato rispetto a chi ne ha davvero i titoli. Non \u00e8 questo che stabilisce la legge ed il Comune aspetta le valutazioni degli organi competenti per assumere i provvedimenti che saranno \u2018ordinati\u2019 in merito<\/strong>. Alcuni parlamentari grillini a Cosenza \u2013 chiosa poi &#8211; si schierano senza se e senza ma a favore di chi occupa abusivamente. Pretendono che sia privilegiato di contro a chi in graduatoria attende da anni l\u2019assegnazione di una abitazione. Mi piacerebbe sapere se questa \u00e8 la linea del Movimento a livello nazionale e se la Lega ed il ministro competente Matteo Salvini abbiano la stessa posizione. Ne dubito assai\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il sindaco Mario Occhiuto, da par suo, tiene a ricordare che il Comune in questi anni ha svolto un\u2019azione incisiva riguardo l\u2019emergenza abitativa, collaborando sempre con la Prefettura e dialogando con tutti i soggetti interessati, proprio al fine di risolvere le questioni emergenziali. \u201cAbbiamo esteso la graduatoria del contributo per l\u2019emergenza abitativa a tutti gli aventi diritto con fondi di bilancio comunale\u00a0 \u2013 rammenta \u2013 nel mentre invece la Regione tagliava i fondi ai Comuni. Cosenza \u00e8 l\u2019unica citt\u00e0 in Calabria a garantire il contributo. Questo \u2013 sottolinea Occhiuto \u2013 perch\u00e9 riteniamo che si tratti della modalit\u00e0 giusta. In passato sono state costruite zone-ghetto di edilizia popolare che oggi creano problemi di sicurezza urbana e sociale. Noi siamo convinti che le abitazioni debbano essere diffuse per la citt\u00e0 assicurando agli aventi diritto una casa in un contesto sano con un mix funzionale che risulta pi\u00f9 utile per un percorso di inclusione sociale\u201d.<\/p>\n<h2>Stefano racconta sui social:<\/h2>\n<p>\u00abSono cresciuto all&#8217;interno delle occupazioni, mi hanno reso quello che sono e quello che penso.<br \/>\nUn occupazione non \u00e8 l&#8217;apertura di una porta, ma l&#8217;apertura di un nuovo mondo. Abbiamo visto uomini e donne nascere e morire, abbiamo condiviso gioie e dolori. Ci siamo confrontati e scontrati. Tutto ci\u00f2 camminando insieme, una comunit\u00e0 in lotta e fuori da questo tempo relegato a individualismo, selfie e discussioni virtuali. Gli sgomberi non sono atti coercitivi e basta, gli sgomberi possono essere pietra tombale di esperienze bellissime o nuova linfa per nuove lotte. Comunque vada ci troverete sempre l\u00ec, dalla parte degli ultimi, sulla cattiva strada.<br \/>\n<span class=\"_5afx\"><span class=\"_58cl _5afz\" aria-label=\"hashtag\">#<\/span><span class=\"_58cm\">COSENZARESISTE<\/span><\/span><\/p>\n<h2>Ferdinando scrive:<\/h2>\n<p>\u00abSe ieri poteva esserci qualche perplessit\u00e0, oggi non ce ne sono pi\u00f9. Tra 10 giorni esatti le occupazioni di via savoia e dell&#8217;hotel centrale verranno sgomberate<span class=\"text_exposed_show\">\u00a0con o senza soluzioni. Eppure sono mesi e, in questi giorni ancor di pi\u00f9, che diamo delle soluzioni concrete alle istituzioni, ma \u00e8 evidente che in questa citt\u00e0 il problema non si vuole risolvere. E allora ecco che dopo un inverno dove le occupazioni hanno fatto comodo a tutti, associazioni, cooperative e questura che nei mesi del freddo hanno pi\u00f9 volte chiesto aiuto ai due stabili illegali, Oggi invece si preferisce passare alle maniere forti e in un sol colpo si vuole spazzare via due esperienze belle della nostra citt\u00e0. Si perch\u00e9 in questa citt\u00e0 gentile padre e figlia possono fare piovere e scampare nell aterp, pallaria pu\u00f2 continuare a supportare i suoi amici palazzinari dalla cittadella regionale, e la procura su tutto questo tace, la sentenza sullaterp di Cosenza ce la ricordiamo tutti. A spagnuolo preme ristabilire la legalit\u00e0 verso il basso . <\/span><\/p>\n<p><span class=\"text_exposed_show\">E ancora oliverio e il pd che vanno a salutare il feretro del povero ragazzo ucciso a San Ferdinando e poi si rifiutano di parlare agli occupanti di casa che da tempo chiedono incontri per trovare soluzioni immediate. Oppure le pressioni di un inetto come MAscherpa che sbandiera legalita e poi lente di cui \u00e8 commissario e il piu corrotto di tutti. E ancora occhiuto e l&#8217;amministrazione pronti a farsi sponsor della solidariet\u00e0 con le nostre parole d&#8217;ordine e poi rimanere inermi di fronte alla prossima piazza indipendenza in salsa bruzia. \u00c8 un triste film di una citt\u00e0 del sud in preda a corruzioni e ipocrisie, dove ci si indigna per i marciapiedi e poi difronte a un sopruso come quello che avverr\u00e0 rimane silente. <\/span><\/p>\n<p><span class=\"text_exposed_show\">Beh \u00e8 inutile dirlo ci vorrebbe un moto di dignit\u00e0 in tutti noi, in tutti quelli che si dicono essere per l&#8217;uguaglianza la democrazia la dignita delle persone, bisogna uscire dallenunciazione e entrare nel concreto e contrastare tutti insieme un sistema che non pu\u00f2 pi\u00f9 essere accettato. Cosenza non merita di rivedere le scene di piazza indipendenza o del 15 maggio del 2015 a corso Mazzini, bisogna evitarlo se vogliamo che le nuove generazioni vivano in una citt\u00e0 migliore, dove non ci sono differenze, dove la dignit\u00e0 della persona \u00e8 al primo posto. Cosenza ribellati, \u00e8 arrivato il momento.<\/span><\/p>\n<p>E in tanti&#8230;e il numero cresce in queste ore postano selfie sul social network Facebook con #CosenzaResiste, in nome di quel diritto che rende tutti uguali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">USB &#8211; Unione Sindacale di Base Confederazione di Cosenza: \u00abLe occupazioni non si toccano Prendocasa non si sgombera\u00bb<!--nextpage--><\/h2>\n<p>Le politiche ultra liberiste degli ultimi decenni hanno inasprito la forbice della disuguaglianza sociale nel nostro paese, producendo un aumento vertiginoso delle povert\u00e0. \u00a0L&#8217;Italia registra oggi un triste primato (seconda sola alla Grecia in termini percentuali) con oltre 17 milioni di persone a rischio povert\u00e0, pari a quasi il 30% della popolazione. Nella nostra amara Calabria, costretta atavicamente in una condizione di povert\u00e0 e marginalit\u00e0, la crisi economica ha incrementato la condizione di indigenza di migliaia di famiglie. La stima sugli sfratti \u00e8 la cartina di tornasole di tale situazione.<\/p>\n<p>1200 sfratti all&#8217;anno nella nostra provincia, significano 1200 famiglie che ogni anno non sono pi\u00f9 capaci di far fronte al pagamento del mutuo e dell&#8217;affitto. Significa 1200 famiglie sbattute in mezzo ad una strada. \u00a01200 famiglie private del presente e della prospettiva di un futuro. E questi numeri non tengono assolutamente in conto gli sfratti non &#8220;convenzionali&#8221;, quelli che non passano x le vie &#8220;legali&#8221;, quelle che riguardano i fitti in nero. Lo smantellamento dello stato sociale ha determinato la fine di quel sistema di tutele che nei decenni passati garantiva certi margini di sopravvivenza alle persone in difficolt\u00e0 economiche. Oggi, nonostante si registri un aumento vertiginoso delle quote di persone non garantite, (migranti, profughi, disoccupati, inoccupati cronici, licenziati, precari, ai quali si aggiungono anche quote di ceto medio spinte in basso dalla crisi) cresce la ricchezza concentrata nelle mani di sempre pi\u00f9 ristrette famiglie capitaliste e nel nome e per conto dei loro interessi e di quelli dell&#8217;unione europea e del capitale finanziario si continua nelle politiche di macelleria sociale contro proletari e sottoproletari vecchi e nuovi.<\/p>\n<p>Ma non \u00e8 la lotta alla povert\u00e0 il paradigma che caratterizza l&#8217;agire dei nostri governi, ma la lotta ai poveri. Non \u00e8 la tutela dei settori sociali pi\u00f9 deboli il centro dell&#8217;intervento delle istituzioni, ma la loro criminalizzazione.\u00a0 L&#8217;obiettivo \u00e8 chiaro: cancellare dagli occhi delle persone &#8220;per bene&#8221; quelle quote sociali &#8220;improduttive&#8221;?\u00a0 Cosa rappresentano i pogrom contro i migranti fuori dalle stazioni, la caccia al nero ai semafori o fuori dai negozi, i manganelli contro gli operai che presidiano le fabbriche, i respingimenti in mare, la chiusura dei porti, la licenza di uccidere in difesa della propriet\u00e0, lo sgombero di intere famiglie dalle loro case, se non la volont\u00e0 politica di cancellare e criminalizzare quanti rivendicano il diritto sacrosanto a vivere.<\/p>\n<p>Solo di pochi giorni fa l&#8217;omicidio di Soumaila, un nostro compagno e militante sindacale attivo nelle lotte del bracciantato nelle piana di Gioia. Un omicidio razziale derubricato dalle tv al gesto di un folle che difendeva la sua propriet\u00e0 ma che in realt\u00e0 evidenzia quanto sia attecchita tra le quote autoctone la logica della competizione tra poveri che \u00e8 solo funzionale a garantire gli interessi dei ricchi. Oggi \u00e8 il Diritto a vivere ad essere messo in discussione dalla politiche neoliberiste finalizzate invece al far morire. Far morire tutte quelle quote di persone che non rientrano nei canoni del loro ordine, siano bianche nere o a pois.\u00a0 Le minacce di sgombero delle occupazioni\u00a0 di Prendocasa di Via Savoia e dell&#8217;hotel centrale si inseriscono appieno in questa dinamica.<\/p>\n<p>Nella citt\u00e0 della bellezza la povert\u00e0 va nascosta. Nella citt\u00e0 del malaffare vige solo la loro legge.\u00a0 Cosa importa per\u00f3 agli uomini di legge e di potere se finiranno in mezzo ad una strada centinaia di uomini donne e bambini. Cosa importa se queste persone perderanno quel minimo di equilibrio che hanno dato alle loro esistenze in questi ultimi mesi. Cosa importa loro se le decine di bambini rimarranno traumatizzati dall&#8217;essere cacciati via con la forza o dal vedere i loro amici pi\u00f9 grandi e i loro genitori essere picchiati dalla polizia. Niente. Non importa niente, l&#8217;importante \u00e8 ristabilire la legalit\u00e0 e non scontentare gli amici che su quegli stabili hanno interessi o che da questa faccenda trarranno pi\u00f9 o meno direttamente beneficio.<\/p>\n<p>Da anni Prendocasa si batte contro le politiche scellerate che le istituzioni mettono in campo relativamente alla questione dell&#8217;abitare denunciando la gestione malaffaristica dell&#8217;Aterp e i milioni regalati della giunta di Oliverio e di Musmanno agli amici imprenditori e palazzinari con i bandi per l&#8217;edilizia sociale o i regali di Occhiuto ai compari Pianini e Scarpelli che detengono le propriet\u00e0 sugli stabili dell&#8217;emergenza abitativa. Una legalit\u00e0 a senso unico. Il loro senso.\u00a0Se questa \u00e8 la legge noi preferiamo l&#8217;illegalit\u00e0. Noi stiamo con Prendocasa e con gli occupanti di via savoia e dell&#8217;hotel centrale, senza se e senza ma. Le occupazioni non si toccano. Guai a chi ci tocca<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Occhiuto e Santelli replicano ai pentastellati e promettono &#8220;niente sconti a nessuno&#8221;, e in citt\u00e0 tutti si stringono attorno a senza casa e il tam tam si sposta sui social #CosenzaResiste<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":95033,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-95032","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95032","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=95032"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95032\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/95033"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=95032"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=95032"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=95032"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}