{"id":95042,"date":"2018-06-30T10:30:20","date_gmt":"2018-06-30T08:30:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/lultimo-regalo-di-mario-gualtieri-il-figlio-max-davanti-al-microfono-era-un-leone-audio\/"},"modified":"2023-01-16T18:55:38","modified_gmt":"2023-01-16T17:55:38","slug":"225288-lultimo-regalo-di-mario-gualtieri-il-figlio-max-davanti-al-microfono-era-un-leone-audio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/225288-lultimo-regalo-di-mario-gualtieri-il-figlio-max-davanti-al-microfono-era-un-leone-audio\/","title":{"rendered":"&#8220;L&#8217;ultimo regalo&#8221; di Mario Gualtieri, il figlio Max: &#8220;davanti al microfono era un leone&#8221; (AUDIO)"},"content":{"rendered":"<h4>Max \u00e8 un figlio che ha perso il suo pap\u00e0, \u00e8 un uomo che combatte ogni giorno il dolore di quella scomparsa che ha colpito un&#8217;intera citt\u00e0: perch\u00e8 suo padre \u00e8 Mario Gualtieri, un personaggio simbolo di Cosenza ma prima di tutto, \u00e8 suo padre e perderlo, \u00e8 un dolore ancora vivo<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; La sera del 27 aprile scorso, tutti ricordano il tam tam sui social di un&#8217;intera citt\u00e0 che, appresa la notizia della sua morte, stentava a crederci: &#8220;Mario Gualtieri non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9&#8221;. Decine i commenti, i post, i messaggi di cordoglio, i ricordi di un artista, simbolo della musica della citt\u00e0 di Cosenza, che si \u00e8 spento a 77 anni. Un vuoto, un senso di tristezza, un dolore immenso che soprattutto suo figlio <strong>Max Gualtieri<\/strong>, racconta in un&#8217;intervista ai microfoni di <strong>Rlb<\/strong>, nel corso della quale ha voluto presentare quello che sar\u00e0 un<strong> lavoro &#8220;postumo&#8221; di suo padre<\/strong>, e che si intitola<strong>\u00a0&#8220;L&#8217;ultimo regalo&#8230;&#8221;.<\/strong> Perdere un genitore \u00e8 qualcosa di drammaticamente travolgente in qualunque momento della vita avvenga, ed \u00e8 uno degli eventi pi\u00f9 dolorosi che accadono durante la vita di ogni persona, le cui conseguenze lasciano profonde ferite nell\u2019anima. Ma grazie a quello che Mario ha lasciato, Max e i suoi familiari, i suoi amici, chi lo ha amato e apprezzato, potranno continuare a celebrare la sua vita da artista e a tenere vivo il suo ricordo.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #ff0000;\">ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA\u00a0<\/span><\/h4>\n<p>[audio_mp3 url=&#8221;https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Intervista-a-Max-Gualtieri.mp3&#8243;]<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-225301 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/ultimo-regalo-mario-gualtieri.jpg\" alt=\"\" width=\"347\" height=\"478\" title=\"\">Max Gualtieri racconta della scoperta delle canzoni, oggi contenute nel lavoro discografico, che sono il frutto di un <strong>discorso tra lui e suo padre<\/strong>, qualche tempo prima della sua scomparsa: &#8220;<em>un giorno Max, quando non ci sar\u00f2 pi\u00f9, vai in quel com\u00f2 e troverai delle cose per me importanti<\/em>&#8220;. <em>&#8220;L\u00ec per l\u00ec<\/em> &#8211; racconta Max &#8211; <em>ho cercato di sviare il discorso cercando invece di fargli capire che non c&#8217;era motivo di parlare di un domani in cui lui non ci sarebbe stato. Anzi, gli ho detto: pap\u00e0 ma che dici, ancora ci sono tante cose che dobbiamo fare&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p>Eppure quel <strong>com\u00f2<\/strong>\u00a0antico, Max ha dovuto aprirlo, con il cuore e gli occhi gonfi di lacrime, e dentro vi ha trovato la parte pi\u00f9 bella del suo pap\u00e0, la musica. E quella musica ora potranno ascoltarla tutti: Undici brani, di cui\u00a0sei pezzi inediti, mai ascoltati.<\/p>\n<p>A dare una mano a Max oltre al grande amico di Mario Gualtieri,<strong> Fausto Leali, anche Marco Cozza<\/strong> &#8220;la persona che che io chiamo &#8211; racconta &#8211; <strong>&#8220;la scatola nera di mio padre<\/strong>&#8221; che conosce tutti i suoi segreti. Ma neanche lui conosceva questo lavoro, segreto; e cos\u00ec sono partito non da zero, ma da &#8220;meno dodici&#8221;, perch\u00e8 io faccio tutt&#8217;altro nella vita. Ed \u00e8 stato lui a darmi quella spinta per arrivare a realizzare questo progetto che a met\u00e0 settimana sar\u00e0 disponibile nelle edicole&#8221;.<\/p>\n<h3>&#8220;Quando prendeva in mano un microfono era un leone&#8221;<\/h3>\n<p>Max racconta con le lacrime negli occhi il suo pap\u00e0, quasi senza voce, e ci rivela che la canzone a cui \u00e8 particolarmente legato \u00e8 &#8220;Mezzanotte&#8221;: &#8220;<em>quando nel buio senti che batte il cuore, forse la nostalgia che ti accarezza quando non sei qui. Spera che il tuo domani sia gi\u00e0 migliore&#8230; Prova a mandarla via questa malinconia, ed io sar\u00f2 questa notte con te. Mezzanotte per chi spera, per chi ama e nel buio cerca felicit\u00e0<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>&#8220;Era molto solare, positivo &#8211; spiega suo figlio &#8211; e si proponeva sempre nel migliore dei modi, anche quando non stava molto bene, per via degli acciacchi. Ma nel momento in cui <strong>prendeva il microfono in mano era un leone<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<h3>Una strada a suo nome e un Museo a lui dedicato<\/h3>\n<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-225300 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/mario-guarltieri.jpg\" alt=\"\" width=\"371\" height=\"375\" title=\"\">&#8220;Il sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, qualche tempo fa mi aveva promesso una cosa bellissima per la quale non finir\u00f2 di ringraziarlo e che sarebbe davvero un bel gesto<\/em> &#8211; racconta Max. &#8211;<em> Solo a parlarne mi commuovo: l&#8217;intitolazione di una piazza o una via a Mario Gualtieri. Tant&#8217;\u00e8 che mi sono permesso di suggerirgli comunque la zona del suo cuore, della sua vita: Casali. Ma c&#8217;\u00e8 anche un altro obiettivo, che faremo, sar\u00e0 la casa Museo dedicata a lui&#8221;.<\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;Pap\u00e0 era veramente molto amato e io me ne sto accorgendo ancora di pi\u00f9. L&#8217;ho sempre saputo, ma forse oggi \u00e8 pi\u00f9 forte questo sentimento. La gente mi ferma a volte e mi dice: &#8220;ma sai quella canzone, le parole sono belle&#8230;&#8221;. Qualcuno mi ha anche detto: ora che tuo padre non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 \u00e8 come se mancasse il castello, una piazza&#8230;una parte della citt\u00e0&#8221;.<\/em><\/p>\n<h3>Magico Cosenza&#8230; in Serie B<\/h3>\n<p>La promozione del Cosenza in Serie B, inevitabilmente ha riportato tutta la citt\u00e0 a canticchiare &#8220;un ritornello scritto con il cuore in rossoblu&#8221;: &#8220;<em>Io non sono riuscito ad andare allo stadio, nonostante volessi farlo. Ventimila persone che cantano Magico Cosenza&#8230; sarebbe stata troppo dura!<\/em>&#8221;<\/p>\n<p>Ed ecco alla fine un ricordo, una frase, per tutti quelli che hanno voluto bene a Mario Gualtieri contenuta nella copertina del Cd:<\/p>\n<p><em>&#8220;Per voi che amate<\/em><br \/>\n<em>per voi che soffrite<\/em><br \/>\n<em>per voi che piangete\u00a0<\/em><br \/>\n<em>per voi che avete in fondo al cuore\u00a0<\/em><br \/>\n<em>il ricordo di una musica dolce e lontana<\/em><\/p>\n<p><em>Sono per voi il mio amore<\/em><br \/>\n<em>il mio dolore<\/em><br \/>\n<em>le mie lacrime<\/em><br \/>\n<em>e le mie canzoni&#8221;.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Ciao Mario<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Max \u00e8 un figlio che ha perso il suo pap\u00e0, \u00e8 un uomo che combatte ogni giorno il dolore di quella scomparsa che ha colpito un&#8217;intera citt\u00e0: perch\u00e8 suo padre \u00e8 Mario Gualtieri, un personaggio simbolo di Cosenza ma prima di tutto, \u00e8 suo padre e perderlo, \u00e8 un dolore ancora vivo<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":95043,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42,571],"tags":[],"class_list":["post-95042","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza","category-in-evidenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95042","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=95042"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95042\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/95043"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=95042"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=95042"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=95042"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}