{"id":95050,"date":"2018-06-30T14:00:21","date_gmt":"2018-06-30T12:00:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/tortora-nuovi-ritrovamenti-nel-parco-archeologico-dellantica-citta-di-blanda\/"},"modified":"2023-01-16T18:55:38","modified_gmt":"2023-01-16T17:55:38","slug":"225307-tortora-nuovi-ritrovamenti-nel-parco-archeologico-dellantica-citta-di-blanda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/225307-tortora-nuovi-ritrovamenti-nel-parco-archeologico-dellantica-citta-di-blanda\/","title":{"rendered":"Tortora, nuovi ritrovamenti nel parco archeologico dell\u2019antica citt\u00e0 di Blanda"},"content":{"rendered":"<h4>Si \u00e8 conclusa la terza campagna di indagini archeologiche nel Foro di Blanda, cinque settimane di scavo sul colle del Palecastro.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>TORTORA (CS) &#8211; Dalla fine di maggio il sito di Blanda \u00e8 stato indagato dal Dipartimento di Civilt\u00e0 Antiche e Moderne dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Messina, concessionario per conto del <strong>Mibact<\/strong>, sotto la direzione scientifica del <strong>Prof. Fabrizio Mollo<\/strong>, in strettissima collaborazione con il comune di Tortora, che ancora una volta in maniera encomiabile e significativa ha messo a disposizione attrezzature, ospitalit\u00e0 e supporto logistico, e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Catanzaro, Cosenza e Crotone, nelle persone del Soprintendente dott. Mario Pagano e del Funzionario responsabile, dott. Simone Marino.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-225310 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Blanda-Tortora-03.jpg\" alt=\"\" width=\"261\" height=\"427\" title=\"\">Lo scavo ha visto la partecipazione di oltre quaranta ricercatori (studenti, laureati, specializzati e specializzandi) provenienti dalle<strong> Universit\u00e0 di Messina, ma anche dall\u2019Unical e da altri Atenei italiani<\/strong>. Oggetto delle ricerche la citt\u00e0 di Blanda Iulia, colonia di veterani romani databile alla fine del I sec. a.C., in vita sino all\u2019et\u00e0 di Alarico come importante centro amministrativo dell\u2019area del golfo di Policastro, nato in seguito alla guerra annibalica, quando fu preso ai Lucani.<\/p>\n<p>Le indagini hanno riguardato anche per quest\u2019anno<strong> l\u2019area del Foro della citt\u00e0 romana,<\/strong> con una serie di saggi effettuati per cercare di meglio definire e completare gli interventi effettuati nel 2016 e nel 2017. Sono stati indagati soprattutto i settori nord del Foro stesso, dove sono state intercettate le botteghe che si dispongono intorno ad una porticus triplex, un grande portico coperto, di cui si \u00e8 individuato un poderoso ed ampio crollo del tetto.<\/p>\n<p>Al fine di comprendere meglio la situazione planimetrica e l\u2019evoluzione della struttura dell\u2019abitato di Blanda \u00e8 stato, inoltre, completata l\u2019esplorazione dell\u2019area cosiddetta 1000, posta a ridosso del tempio cosiddetto A, con una serie di edifici appartenenti agli isolati posti a nord e a sud della plateia A, proprio a ridosso dell\u2019ingresso al Foro. Negli anni passati era stato individuato in questo settore un edificio pluristratificato che si affaccia sulla plateia A, nel settore meridionale, all\u2019ingresso dell\u2019area del Foro, dove nella prosecuzione della strada \u00e8 emersa anche la presenza della fogna di epoca romana.<\/p>\n<p>Le novit\u00e0 pi\u00f9 importanti e significative sono riferibili al settore posto alle spalle del <strong>tempio A del Capitolium<\/strong>, dove \u00e8 stato rinvenuto un poderoso livello di materiali arcaici, gi\u00e0 individuato nel 2017 e meglio definito nel corso della campagna 2018, riferibili ad un abitato enotrio posto sulla parte sommitale del Palecastro. Si tratta delle prime attestazioni di un insediamento indigeno databile nella prima met\u00e0 del VI sec. a.C., una delle pi\u00f9 grandi scoperte degli ultimi anni, considerato che per la prima volta \u00e8 emerso un livello arcaico relativo a<strong>l 560-550 a.C<\/strong>., pi\u00f9 antico delle tombe della prima fase della necropoli, databili invece tra<strong> 540 e 520 a.C.<\/strong>, un orizzonte dove i contatti degli indigeni con il mondo greco sono labili e sfuggenti. Lo scavo 2018 ha permesso di indagare un tratto significativo della plateia A, per una trentina di metri, rinvenuta ingombra dello strato di abbandono e distruzione delle strutture, in parte crollate nella carreggiata, come dimostra la presenza di un intero segmento murario lungo alcuni metri, collassato sulla strada.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-225309 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Blanda-Tortora-02.jpg\" alt=\"\" width=\"262\" height=\"447\" title=\"\"><\/p>\n<p>Al di sotto degli strati di riempimento della strada \u00e8 stata <strong>rinvenuta<\/strong> e indagata per una ventina di metri circa la fogna, passante al centro della strada, costituita da un canale in cementizio coperto da grossi basoli piani ed i tubuli di terracotta all\u2019interno. La fogna sembra essere stata abbandonata tra la fine del I e la met\u00e0 del II sec. d.C., con la dismissione della fogna stessa, con la copertura divelta ed il riutilizzo delle tubature in laterizio in posizione verticale, al fine di drenare l\u2019acqua.<\/p>\n<p>Il sito di <strong>Blanda sul Palecastro di Tortora<\/strong>, con le fasi enotrio-indigene, lucane e romane tra VI sec. a.C. e sino al VI sec. d.C., rappresenta uno dei pi\u00f9 importanti insediamenti e palinsesti archeologici della Calabria per livello di indagine, storia dell\u2019insediamento ma anche per il mirabile connubio tra istituzioni (Universit\u00e0 di Messina, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, Comune di Tortora) che ne fa ormai un modello virtuoso di riferimento. In ultimo, le ricerche degli ultimi anni, hanno fortemente aumentato il contesto archeologico fruibile, in vista dell\u2019imminente completamento dei lavori del parco archeologico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si \u00e8 conclusa la terza campagna di indagini archeologiche nel Foro di Blanda, cinque settimane di scavo sul colle del Palecastro.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":95051,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-95050","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95050","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=95050"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95050\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/95051"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=95050"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=95050"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=95050"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}