{"id":95166,"date":"2018-07-03T12:02:02","date_gmt":"2018-07-03T10:02:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/polizia-a-portata-di-smartphone-crescono-le-segnalazioni-in-provincia-di-cosenza\/"},"modified":"2023-01-16T18:55:46","modified_gmt":"2023-01-16T17:55:46","slug":"225717-polizia-a-portata-di-smartphone-crescono-le-segnalazioni-in-provincia-di-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/225717-polizia-a-portata-di-smartphone-crescono-le-segnalazioni-in-provincia-di-cosenza\/","title":{"rendered":"Polizia a portata di smartphone, crescono le segnalazioni in provincia di Cosenza"},"content":{"rendered":"<h4>Numerosi i cosentini che si sono avvalsi del nuovo metodo per denunciare i reati attraverso l&#8217;applicazione YouPol che consente di allertare la Polizia di Stato direttamente con un click sul cellulare<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Da quando \u00e8 attiva, anche per la provincia di Cosenza, l\u2019app della Polizia di Stato YouPol, numerose sono le segnalazioni pervenute, tutte verificate ed a tutte \u00e8 stata data<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-225720 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/IMG-20180703-WA0022-440x245.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"245\" title=\"\"> una connotazione certa. L\u2019Applicazione della Polizia di Stato, scaricabile direttamente sullo smartphone da Apple Store e Play Store, che consente di inviare segnalazioni alla Sala Operativa della Questura, anche in forma anonima, nasce diretta soprattutto ai giovani per la segnalazione di episodi di bullismo o traffico di stupefacenti, ma pu\u00f2 essere utilizzata anche per altri tipi di segnalazioni per le quali si \u00e8 testimone o delle quali si \u00e8 venuti a conoscenza. <strong>YouPol consentire ad ogni cittadino, giovane e meno giovane, di concorrere al miglioramento della vivibilit\u00e0 del territorio e della qualit\u00e0 della vita.<\/strong> C\u2019\u00e8, infatti, bisogno di cittadini sempre pi\u00f9 consapevoli e partecipi al sistema della sicurezza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La Polizia di Stato promuove giornalmente la sicurezza integrata indispensabile, soprattutto in questi <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-225721 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/IMG-20180703-WA0023-440x246.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"246\" title=\"\">anni, interessati da svariati episodi criminosi, per i quali una segnalazione, anche in forma anonima, pu\u00f2 fare la differenza. Il cittadino che si integra nel sistema sicurezza, attraverso le segnalazioni e le denunce, protegge tutta la cittadinanza e quindi protegge anche se stesso. La Polizia di Stato, da sempre impegnata nella divulgazione della legalit\u00e0, con l\u2019 app YouPol ha voluto <strong>coinvolgere gli adolescenti e responsabilizzarli sul rifiuto del consumo della droga e di ogni forma di violenza,<\/strong> realt\u00e0 che troppo spesso restano sommerse e che sono fonte di emarginazione e grande sofferenza. Visto il grande interesse che ha suscitato in tutta la popolazione, numerosissime sono state le segnalazioni pervenute alle sale operative dislocate su tutto il territorio nazionale. Ad oggi, quindi, si pu\u00f2 affermare che si tratta di un app per tutti, ovvero \u00e8 un app che pur conservando le sue caratteristiche native pu\u00f2 essere usata da chiunque per qualsivoglia segnalazione. L\u2019applicazione in quanto tale, funziona su tutto il territorio nazionale e, anche uscendo fuori dalla provincia di Cosenza, la segnalazione verr\u00e0 ricevuta dalla Questura competente per territorio. L&#8217;utente ha anche la possibilit\u00e0 di poter effettuare una chiamata di emergenza, utilizzando un pulsante ben visibile di <span style=\"color: #000000;\">colore rosso, alla sala operativa 113 della Polizia di Stato.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5332\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong><span style=\"color: #0000ff;\">SCARICA L&#8217;APPLICAZIONE PER ANDROID<\/span><\/strong><\/a><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5333\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>SCARICA L&#8217;APPLICAZIONE PER IOS<\/strong><\/a><\/span><\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-225718 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/IMG-20180703-WA0020-440x280.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"280\" title=\"\"><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-225722 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/IMG-20180703-WA0026-370x280.jpg\" alt=\"\" width=\"560\" height=\"424\" title=\"\"><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-225723 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/IMG-20180703-WA0027-370x280.jpg\" alt=\"\" width=\"563\" height=\"426\" title=\"\"><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-225724 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/IMG-20180703-WA0028-370x280.jpg\" alt=\"\" width=\"568\" height=\"430\" title=\"\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Numerosi i cosentini che si sono avvalsi del nuovo metodo per denunciare i reati attraverso l&#8217;applicazione YouPol che consente di allertare la Polizia di Stato direttamente con un click sul cellulare<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":95167,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-95166","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95166","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=95166"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95166\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/95167"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=95166"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=95166"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=95166"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}