{"id":95172,"date":"2018-07-03T14:47:53","date_gmt":"2018-07-03T12:47:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/radicali-italiani-al-carcere-di-cosenza-area-verde-chiusa-e-prezzi-alti-per-i-detenuti\/"},"modified":"2023-01-16T18:55:46","modified_gmt":"2023-01-16T17:55:46","slug":"225750-radicali-italiani-al-carcere-di-cosenza-area-verde-chiusa-e-prezzi-alti-per-i-detenuti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/225750-radicali-italiani-al-carcere-di-cosenza-area-verde-chiusa-e-prezzi-alti-per-i-detenuti\/","title":{"rendered":"Radicali Italiani al carcere di Cosenza: &#8220;area verde chiusa e prezzi alti per i detenuti&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Una delegazione di Radicali Italiani ha fatto visita sabato scorso alla casa circondariale Sergio Cosmai di Cosenza. Il resoconto e le irregolarit\u00e0 riscontrate<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; La delegazione composta da <strong>Emilio Enzo Quintieri<\/strong> e <strong>Valentina Anna Moretti<\/strong>, autorizzata dal Consigliere Marco Del Gaudio, Vice Capo del Dipartimento dell\u2019Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia su richiesta dell\u2019On. Riccardo Magi, Deputato di Pi\u00f9 Europa con Emma Bonino e Segretario Nazionale di Radicali Italiani, ha visitato la<strong> Casa Circondariale di Cosenza \u201cSergio Cosmai\u201d<\/strong> ed \u00e8 stata ricevuta ed accompagnata dal Comandante di Reparto Commissario Capo Davide Pietro Romano ed altro personale di Polizia Penitenziaria.<\/p>\n<p>Preliminarmente prima di accedere alle Sezioni detentive, la delegazione ha chiesto notizie in ordine <strong>all\u2019area verde per i colloqui all\u2019aperto,<\/strong> per la quale lo scorso 29 maggio, all\u2019esito della precedente visita del 7 maggio fatta con gli Studenti dell\u2019Universit\u00e0 della Calabria, aveva sollecitato, ancora una volta, l\u2019Amministrazione Penitenziaria a voler ultimare i lavori di rifacimento della stessa, al fine di rendere pi\u00f9 gradevole e sereno l\u2019incontro dei detenuti con i propri familiari, specie durante i mesi estivi.<\/p>\n<p>Ed infatti, una volta fatto ingresso negli spazi detentivi, numerosi <strong>detenuti<\/strong>, appartenenti ai <strong>Circuiti della Media e dell\u2019Alta Sicurezza, hanno lamentato l\u2019impossibilit\u00e0 di poter effettuare i colloqui all\u2019aperto con le loro famiglie<\/strong> ed in particolare con <strong>figli\/nipoti in tenera et\u00e0 o adolescenti <\/strong>e\/o genitori anziani. Non si comprende &#8211; spiegano i rappresentanti dei Radicali &#8211; come sia possibile che una progettualit\u00e0 finanziata nel lontano 2015 dalla Cassa delle Ammende, ad oggi non sia stata ancora completata e ci\u00f2 nonostante le ripetute sollecitazioni, puntualmente effettuate all\u2019esito di ogni visita.<\/p>\n<p>Stando a quanto riferito, allo stato<strong> i lavori sarebbero stati ultimati<\/strong> e mancherebbe soltanto il <strong>collaudo<\/strong> da parte dell\u2019Ufficio Tecnico del Prap per la Calabria di Catanzaro. Pertanto, l\u2019Amministrazione Penitenziaria ed in modo particolare il Provveditorato Regionale per la Calabria, \u00e8 stato invitato dalla Delegazione visitante, per quanto di rispettiva competenza, a voler provvedere con la massima sollecitudine e senza ulteriori perdite di tempo, ad inviare il personale dell\u2019Ufficio Tecnico presso l\u2019Istituto di Cosenza al fin di definire la procedura di collaudo in modo tale che l\u2019area verde venga immediatamente aperta e resa fruibile ai detenuti che, ormai da anni, sono privati di poter effettuare colloqui all\u2019aperto.<\/p>\n<h3>Il servizio di sopravvitto: prezzi cari per i detenuti<\/h3>\n<p>Altra problematica degna di nota emersa durante i colloqui intrattenuti con i detenuti ha riguardato le condizioni di vita detentiva nell\u2019Istituto,<strong> riguarda il servizio di sopravvitto <\/strong>ovvero,tantissimi detenuti, hanno lamentato che, proprio nei giorni antecedenti alla visita, sono state apportate delle modifiche al c.d. \u201cModello 72\u201d, con <strong>assurdo aumento dei prezzi ed eliminazione di alcuni prodotti in vendita al sopravvitto<\/strong>.<\/p>\n<p>Da una veloce visione del \u201cModello 72\u201d effettuata dal radicale Quintieri, in effetti, \u00e8 stato riscontrato che:<\/p>\n<p>1) vi \u00e8 stato un aumento significativo dei prezzi per molti dei prodotti in vendita al sopravvitto;<br \/>\n2) sono stati eliminati alcuni prodotti di frequente consumo, in particolare quelli per la pulizia personale lasciando, unicamente, ai detenuti la possibilit\u00e0 di acquistarne solo uno;<br \/>\n3) in tutte le Sezioni detentive non \u00e8 stato rinvenuto affisso alle bacheche il tariffario \u201cModello 72\u201d vistato dall\u2019Autorit\u00e0 comunale.<\/p>\n<p>L\u2019Ordinamento Penitenziario del 1975 ed il Regolamento di Esecuzione del 2000 stabiliscono che:<br \/>\na) i prezzi del sopravvitto non possono essere superiori a quelli comunemente praticati nel luogo in cui \u00e8 sito l\u2019Istituto;<br \/>\nb) che una rappresentanza dei detenuti composta da tre persone, designata mensilmente per sorteggio, integrata da un delegato del Direttore, scelto tra il personale civile, controlli qualit\u00e0 e prezzi dei generi venduti nell\u2019Istituto;<br \/>\nc) che la Direzione assumi mensilmente informazioni dall\u2019Autorit\u00e0 comunale sui prezzi correnti all\u2019esterno relativi ai generi corrispondenti a quelli in vendita da parte dello spaccio o assuma informazioni sui prezzi praticati negli esercizi della grande distribuzione pi\u00f9 vicini all\u2019Istituto ;<br \/>\nd) che i prezzi dei generi in vendita nello spaccio, debbano essere comunicati alla rappresentanza dei detenuti ed adeguati a quelli esterni risultanti dalle informazioni.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-195234 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/carcere-di-cosenza.jpg\" alt=\"\" width=\"321\" height=\"213\" title=\"\">Inoltre numerose Circolari del Dap emanate dal 1979 al 2011 invitano le Direzioni degli Istituti: ad eseguire costanti, puntuali e penetranti controlli in ordine al servizio del sopravvitto, con particolare attenzione ai prezzi praticati che andranno confrontati, con le informazioni sui prezzi correnti all\u2019esterno, richiesti mensilmente all\u2019Autorit\u00e0 comunale; il tariffario modello 72 deve essere, compatibilmente con le esigenze d\u2019ordine e sicurezza, il pi\u00f9 ampio possibile e prevedere tre o quattro articoli dello stesso genere; copia del tariffario, vistato dall\u2019Autorit\u00e0 comunale, con cadenza almeno mensile, deve essere esposto nei reparti detentivi.<\/p>\n<p>Alla luce di quanto riferito dai detenuti e riscontrato dalla Delegazione, in ordine al servizio di sopravvitto, pare che <strong>nella Casa Circondariale di Cosenza non vengano scrupolosamente rispettate le norme vigenti e<\/strong> le disposizioni impartite al riguardo dalla stessa Amministrazione Penitenziaria. Per tali ragioni, la Delegazione dei<strong> Radicali Italiani<\/strong>, ha invitato l\u2019Amministrazione ed in particolare modo la Direzione dell\u2019Istituto ed il Provveditorato Regionale, di volersi attivare con la massima sollecitudine affinch\u00e9 venga<strong> rivisto il \u201cmodello 72\u201d<\/strong> per verificare, insieme alla rappresentanza dei detenuti, integrata dal delegato del Direttore, se i prezzi di tutti i generi posti in vendita nell\u2019Istituto siano corrispondenti a quelli degli esercizi della grande distribuzione pi\u00f9 vicini all\u2019Istituto ove si praticano i prezzi pi\u00f9 bassi, assicurando che il \u201cmodello 72\u201d sia il pi\u00f9 ampio possibile e che vi siano inseriti almeno 3 o 4 articoli dello stesso genere, di diversa qualit\u00e0 e prezzo.<\/p>\n<p>Inoltre, \u00e8 stato chiesto che tale <strong>verifica<\/strong> venga effettuata<strong> con cadenza mensile<\/strong> e che copia del \u201cmodello 72\u201d, vistato dall\u2019Autorit\u00e0 comunale, venga esposto in tutti i reparti detentivi. Ulteriore proposta della Delegazione \u00e8 stata quella di stilare un elenco, da diffondere nelle Sezioni, degli altri prodotti alimentari e di conforto, acquistabili dal detenuto con fondi personali (peculio), per il tramite dell\u2019impresa di mantenimento, previa autorizzazione della Direzione e di offrire la possibilit\u00e0 ai ristretti di fruire anche di \u201cofferte speciali\u201d e cio\u00e8 di sconti cos\u00ec come riscontrato durante delle visite in altri Istituti Penitenziari della Repubblica. Infine, \u00e8 stato chiesto di conoscere se le mercedi e i relativi contributi assicurativi e previdenziali a favore dei detenuti che esercitano attivit\u00e0 lavorativa per la gestione del sopravvitto, siano a carico dell\u2019impresa appaltatrice o, invece, dell\u2019Amministrazione Penitenziaria.<\/p>\n<p><strong>Gli esiti della visita,<\/strong> con una relazione del capodelegazione Emilio Enzo Quintieri, membro del Comitato Nazionale di Radicali Italiani, <strong>sono stati trasmessi<\/strong> al Capo del Dipartimento dell\u2019Amministrazione Penitenziaria, al Provveditore Regionale Reggente per la Calabria, al Direttore della Casa Circondariale di Cosenza, al Magistrato di Sorveglianza di Cosenza ed al Garante Nazionale dei Diritti dei Detenuti presso il Ministero della Giustizia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una delegazione di Radicali Italiani ha fatto visita sabato scorso alla casa circondariale Sergio Cosmai di Cosenza. 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