{"id":95230,"date":"2018-07-04T19:59:22","date_gmt":"2018-07-04T17:59:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ancora-aggressioni-in-citta-al-sabato-sera-calci-pugni-sangue-e-spranghe-di-ferro\/"},"modified":"2023-01-16T18:55:49","modified_gmt":"2023-01-16T17:55:49","slug":"225941-ancora-aggressioni-in-citta-al-sabato-sera-calci-pugni-sangue-e-spranghe-di-ferro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/225941-ancora-aggressioni-in-citta-al-sabato-sera-calci-pugni-sangue-e-spranghe-di-ferro\/","title":{"rendered":"Ancora aggressioni in citt\u00e0 al sabato sera: calci, pugni, sangue e spranghe di ferro"},"content":{"rendered":"<h4>Panico tra i giovani, <strong>traumatizzati dal viso sfigurato della vittima e dalle urla per il dolore. Ma non \u00e8 colpa dei locali e manca la sicurezza per strada<\/strong><\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Ancora un&#8217;altra aggressione si \u00e8 verificata nella citt\u00e0 di Cosenza nel fine settimana. E&#8217; la seconda a distanza di sette giorni, sempre il sabato sera e sempre nei confronti dei giovani. E non centra nulla la movida di Santa Teresa, presa sempre pi\u00f9 di mira come se fosse l&#8217;anticamera dell&#8217;inferno. Le aggressioni, e tutto il contesto che ruota attorno alla movida, non sono da rintracciare nei locali che fanno solo il loro dovere: dare un servizio alla gente che trascorre una serata diversa dalla routine casalinga e, nel contempo, fare girare l&#8217;economia, ma nella incivilt\u00e0 di chi frequenta i locali, nella poca o quasi niente educazione civica di saper vivere civilmente, nel bullismo, sempre pi\u00f9 prepotente, che predomina per le strade della citt\u00e0. Due settimane fa un giovane, figlio di un professionista cosentino e anche ritenuto un bravo ragazzo, si \u00e8 trovato coinvolto in un pestaggio per aver provato a difendere la ragazza con cui si accompagnava. Non solo \u00e8 stato colpito alla testa ma, una volta finito a terra, \u00e8 stato preso a calci e a pugni anche al corpo. Il giovane poi, accompagnato dal padre in ospedale, \u00e8 stato tenuto sotto osservazione, dai sanitari, per via delle botte subite durante il pestaggio.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-121414 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Santa-teresaHome-420x280.jpg\" alt=\"\" width=\"420\" height=\"280\" title=\"\">Il fatto \u00e8 stato denunciato dal padre alle forze dell&#8217;ordine, ma anche dai social e dal giornale Qui Cosenza\u00a0<span style=\"color: #0000ff;\">(<a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5337\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Cosenza, aggredito diciottenne a colpi di bottiglia<\/a>). <span style=\"color: #000000;\">A distanza di sette giorni un&#8217;altra aggressione si ripete. Nel primo episodio il giovane aggredito si trovava nei pressi di via Montesanto; nel secondo \u00e8 stata la volta di piazza Santa Teresa. Ad essere pestato a sangue un ragazzo di 22\/23 anni. A riscontro, la testimonianza dei ragazzi presenti sul posto, che racconteranno di aver visto la vittima essere colpita sul viso e sulla schiena dall&#8217;aggressore con un&#8217;arma che sembrava un bastone, una spranga di ferro. Successivamente la vittima, ferita e sanguinante, \u00e8 riuscita a rifuggiarsi in un locale ancora aperto, mentre la gente allertava i soccorsi e la polizia di Stato. Polizia che sembra abbia gi\u00e0 individuato gli autori delle aggressioni, ma i tempi dell giustizia sono un po&#8217; lenti. E nel frattempo, chi provvede a dare sicurezza ai tanti giovani che popolano la citt\u00e0, la sera, i locali, le strade? La polizia municipale non fa servizio notturno. Perch\u00e8 le associazioni di volontariato, di cui la citt\u00e0 di Cosenza trabocca, non vengono chiamate a prestare servizio di vigilanza, oppure offrono spontaneamente un servizio alla citt\u00e0? Se le forze dell&#8217;ordine non vigilano, chi rimane in citt\u00e0 e, alla sera vuole uscire per passeggiare, deve avere paura? Una ragazza di 21 anni ha scritto una lettera a &#8220;Cosenza 2.0&#8221;, raccontando l&#8217;episodio e tra le altre cose ha scritto: &#8220;<\/span><\/span><em>Io ed il mio gruppo di amici siamo rimasti davvero <strong>traumatizzati dal viso sfigurato del povero ragazzo e dalle sue urla per il dolore<\/strong>.\u00a0Mi auguro che sia solo qualche ferita curabile e non un danno permanente. \u00c8 uno schifo, siamo nel 2018 e ancora esistono queste cose.\u00a0Sono una 21enne e prego ai miei coetanei, a quelli pi\u00f9 piccoli ma anche ai pi\u00f9 grandi, di pensarci su 1000 volte prima di fare azioni orrende come queste! Vi prego\u2026&#8221;<\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-122006 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Santa-Teresa-013-ok-412x280.jpg\" alt=\"\" width=\"412\" height=\"280\" title=\"\">Le forze dell&#8217;ordine, le Istituzioni e chi preposto, invece di mandare i controlli nei locali, dovrebbe istituire una Task Force in grado di vigilare in particolar modo la sera, su tutti quei ragazzi che alzano il tiro perdendo il buon senso e la misura. E&#8217; inutile entrare nei locali, controllare i gestori e multarli quando i giovani possono acquistare le birre dalle macchinette ad un euro oppure portare vino e spumante direttamente da casa, oppure acquistarli nei supermercati. I locali rispettano le ordinanze, ma ci sono mille escamotage per arrivare in piazza con una bottiglia in mano. Servono pi\u00f9 controlli, sicurezza da parte delle forze dell&#8217;ordine, senso civico e presenza da parte delle famiglie.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Panico tra i giovani, traumatizzati dal viso sfigurato della vittima e dalle urla per il dolore. 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