{"id":95260,"date":"2018-07-05T14:13:38","date_gmt":"2018-07-05T12:13:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/la-storia-della-boxe-popolare-di-cosenza-in-un-film\/"},"modified":"2023-01-16T18:55:52","modified_gmt":"2023-01-16T17:55:52","slug":"226043-la-storia-della-boxe-popolare-di-cosenza-in-un-film","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/226043-la-storia-della-boxe-popolare-di-cosenza-in-un-film\/","title":{"rendered":"La storia della boxe popolare di Cosenza in un film"},"content":{"rendered":"<h4>La pellicola sar\u00e0 proiettata domani al cinema San Nicola alla presenza dei registi<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Sar\u00e0 proiettato <strong>venerd\u00ec 6 luglio, alle ore 20,00, al Cinema San Nicola, il docu-film \u201cA pugni chiusi\u201d, storia della boxe popolare a Cosenza.<\/strong> All&#8217;evento parteciperanno i registi Francesco Gallo e Francesco Abbonante, Francesco Oliva, Presidente dell&#8217;Associazione sportiva dilettantistica \u201cBoxe popolare Cosenza\u201d, che ha sede all&#8217;interno dello Stadio San Vito, e varie personalit\u00e0 del pugilato calabrese. Il documentario \u201cA pugni chiusi\u201d ripercorrer\u00e0 la storia della Boxe popolare a Cosenza, nata alla fine del 1998 per volont\u00e0 di alcuni giovani del Centro Sociale \u201cGramna\u201d e della Curva Sud dello Stadio San Vito. I fondatori lavorarono incessantemente per adeguare i locali del Villaggio del Fanciullo, un ex orfanotrofio, divenuto negli anni Ottanta centro sociale, sottraendoli all&#8217;abbandono ed all&#8217;incuria e facendoli diventare una vera e propria palestra idonea all&#8217;attivit\u00e0 sportiva.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nei primi mesi del 1999 la Boxe Popolare Cosenza cominci\u00f2 le sue attivit\u00e0 con il dichiarato proposito di individuare una serie di bisogni ed esigenze che andassero al di l\u00e0 della pratica sportiva vera e propria, raccomandando ai frequentatori della palestra<strong> gli aspetti educativi dello sport ed i principi solidaristici e di aggregazione sociale come il ripudio di ogni forma di discriminazione razziale, sociale e sessuale<\/strong> e l&#8217;affermazione di valori di base come la competizione, il divertimento e la salute del proprio corpo e della mente. Nel 2002 l&#8217;Associazione sportiva ader\u00ec alla Federazione Pugilistica Italiana, cominciando anche lo svolgimento dell&#8217;attivit\u00e0 agonistica. Attualmente l&#8217;Associazione sportiva dilettantistica \u201cBoxe popolare Cosenza\u201d pu\u00f2 contare su oltre 200 tesserati tra atleti, amatori, agonisti, bambini e ragazzi ed \u00e8 divenuta un&#8217;importante realt\u00e0 non solo a livello regionale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dal 2008 l&#8217;Associazione, in virt\u00f9 di un accordo con l&#8217;Amministrazione comunale, si trasferisce nei locali ubicati all&#8217;interno dello Stadio San Vito che vengono ristrutturati ed adibiti a palestra da parte dei volontari dell&#8217;Associazione. <strong>Numerose le attivit\u00e0 svolte dall&#8217;Associazione sul territorio, come il progetto educativo destinato ai giovani detenuti dell&#8217;Istituto penale minorile di Catanzaro<\/strong>, quello denominato \u201cLo sport contro il bullismo\u201d con la partecipazione di alunni delle scuole tra i pi\u00f9 bisognosi e meritevoli, la giornata \u201cBoxe contro il razzismo\u201d con lo svolgimento di attivit\u00e0 ludico-motorie con i bambini della \u201cCitt\u00e0 dei ragazzi\u201d, la Festa delle Resistenze, cui l&#8217;Associazione ha partecipato nel 2017, organizzando l&#8217;attivit\u00e0 motoria di base e prepugilistica con bambini migranti ed altri provenienti dall&#8217;area del disagio sociale. A queste attivit\u00e0 si sommano i successi conseguiti, dappertutto, dagli atleti della stessa Associazione \u201cBoxe Popolare\u201d Cosenza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La pellicola sar\u00e0 proiettata domani al cinema San Nicola alla presenza dei registi<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":95261,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[40],"tags":[],"class_list":["post-95260","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-spettacolo"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95260","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=95260"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95260\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/95261"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=95260"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=95260"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=95260"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}