{"id":95401,"date":"2018-07-08T17:29:02","date_gmt":"2018-07-08T15:29:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/il-maresciallo-amico-della-ndrina-finisce-in-manette-tradito-dal-pentito\/"},"modified":"2023-01-16T18:56:02","modified_gmt":"2023-01-16T17:56:02","slug":"226507-il-maresciallo-amico-della-ndrina-finisce-in-manette-tradito-dal-pentito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/226507-il-maresciallo-amico-della-ndrina-finisce-in-manette-tradito-dal-pentito\/","title":{"rendered":"Il Maresciallo amico della &#8216;ndrina finisce in manette, tradito dal pentito"},"content":{"rendered":"<h4>Carmine Greco maresciallo dell&#8217;Arma Forestale \u00e8 accusato di associazione mafiosa e favoreggiamento. A mettergli le manette ai polsi la distrettuale di Catanzaro grazie alle dichiarazioni del pentito Oliverio<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>LONGOBUCCO (CS) &#8211; E&#8217; stato consulente dal 2012 al 2014 dei ministri dell\u2019Ambiente Clini e Galletti per quanto riguarda i parchi nazionali Carmine Greco, maresciallo dei carabinieri forestali di Cava di Melis finito in manette per associazione mafiosa e favoreggiamento. Nell&#8217;ordinanza si legge &#8220;<strong>curava gli interessi delle cos\u00ec dette imprese boschive, e quindi della compagine associativa di tipo &#8216;ndranghetistico&#8221;.<\/strong> Il suo arresto eseguito su provvedimento della Distrettuale al Catanzaro a firma di Nicola Gratteri, &#8220;un filone&#8221; dell&#8217;operazione Stige, \u00e8 culminato all&#8217;alba di sabato mattina nella sua abitazione di Cava di Melis, sottoposta a perquisizione. E\u2019 stato trasferito al carcere militare di Santa Maria Capua Vetere. Il maresciallo dell&#8217;Arma forestale fu uno dei protagonisti nell&#8217;inchiesta Calabria Verde perch\u00e8 &#8220;individu\u00f2&#8221; una dirigente di Calabria Verde di Luzzi che portava in borsa\u00a0 20 mila euro, tangente data da Antonio Spadafora. E fu il maresciallo a recuperare borsa e soldi. Sempre Greco ha partecipato nei giorni scorsi ad alcuni sequestri di terreni nell&#8217;inchiesta dell&#8217;alluvione di Corigliano Rossano che ha visto 195 indagati dalla Procura di Castrovillari<\/p>\n<p>A metterlo nei guai il collaboratore di giustizia\u00a0Francesco Oliverio, condannato nell\u2019ambito del processo \u201cSix Towns\u201d a oltre 18 anni di carcere.<\/p>\n<p>Dalle pagine dell&#8217;ordinanza si legge &#8220;Carmine Greco, 52 anni nativo di Bocchigliero (CS), difeso dall&#8217;avvocato Antonio Quintieri, \u00e8 indagato per aver fatto parte, tra gli altri, con Nicolino Aracri Grande, Francesco Garofalo, Salvatore Combierati, Antonio Spadafora, Luigi Spadafora e con altri non identificati, di una <strong>associazione di tipo mafioso<\/strong>\u00a0 denominata &#8216;ndrangheta\u00a0 &#8211; operante nella regione Calabria, nel territorio nazionale ed estero costituita da molte decine di locali e &#8216;ndrine distaccate, tutte ricollegate tra loro e anche per quanto attiene alle province di Cosenza e Crotone dotate di organismi a cui sono demandate le decisioni pi\u00f9 importanti nonch\u00e8 il raccordo con gli omologhi organismi apicali di altre province &#8211; associazione che si avvale della forza dell&#8217;intimidazione del vincolo associativo\u00a0 &#8211; e della condizione di assoggettamento e di omert\u00e0 che ne deriva. In particolare al ruolo dell&#8217;indagato per avere fatto aprte dell&#8217;articolazione territoriale, insistente nel comune di San Giovanni in Fiore e nelle aree montane silane delle province di Cosenza e Crotone, dell&#8217;associazione per delinquere di tipo &#8216;ndranghetistico operante nel territorio ricadente nelle predette zone finalizzata, mediante la forza intimidatrice del vincolo associativo e della conseguente condizione di assoggettamento ed omert\u00e0 della cittadinanza al controllo del territorio sopra indicato ed alla commissione di una serie di delitti, tra cui estorsioni, omicidi, danneggiamenti detenzione e porto illegali di armi, traffico di sostanze stupefacenti nonch\u00e8 all&#8217;acquisizione in modo diretto o indiretto della gestione o del controllo di attivit\u00e0 economiche , all&#8217;ingerenza della vita politica locale ed al conseguimento di profitti e vantaggi ingiusti per se e per gli altri.<\/p>\n<p>In particolare Greco Carmine, maresciallo dei carabinieri forestali, comandante della stazione di Cava di Melis, insistente nel comune di Longobucco (CS), legato agli imprenditori boschivi titolari dell&#8217;impresa &#8220;F.lli Spdafora Srl&#8221;, di San Giovanni in Fiore e societ\u00e0 cooperativa Sociale &#8220;Kalasarna&#8221; con sede in Campana (CS) che beneficiavano per tutto l&#8217;altipiano silano della signoria sugli appalti, pubblici e privati, per il taglio boschivo, compiendo atti di concorrenza sleale mediante violenza, con l&#8217;impiego di metodo mafioso, al fine di annichilire ogni possibile concorrenza, <strong>curava gli interessi delle cos\u00ec dette imprese boschive, e quindi della compagine associativa di tipo &#8216;ndranghetistico<\/strong>, consentendo in maniera perdurante e sistematica che le suddette imprese potessero svolgere la loro attivit\u00e0 senza dovere essere sottoposti a controlli intesi a verificare il rispetto delle autorizzazioni previste dalla vigente normativa regionale sulla cura e gestione del patrimonio boschivo, <strong>omettendo di intervenire laddove ci fossero segnalazioni<\/strong>, <strong>informando gli imprenditori di imminenti controlli da svolgersi<\/strong>, intervenendo per estromettere imprese concorrenti ovvero svolgendo personalmente indagini ove erano coinvolti gli stessi sodali adoperandosi, anche con metodiche tali, da <strong>inquinare le prove in corso di assunzione<\/strong>, per raggiungere risultati processuali volte a favorirli nonch\u00e8 infine effettuando <strong>attivit\u00e0 di mediazione tra alienanti aree boschive remunerative e gli Spadafora<\/strong>&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carmine Greco maresciallo dell&#8217;Arma Forestale \u00e8 accusato di associazione mafiosa e favoreggiamento. 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