{"id":95481,"date":"2018-07-10T11:48:33","date_gmt":"2018-07-10T09:48:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/minaccia-di-morte-la-moglie-e-la-trascina-sul-pavimento-tirandole-i-capelli\/"},"modified":"2023-01-16T18:56:08","modified_gmt":"2023-01-16T17:56:08","slug":"226820-minaccia-di-morte-la-moglie-e-la-trascina-sul-pavimento-tirandole-i-capelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/226820-minaccia-di-morte-la-moglie-e-la-trascina-sul-pavimento-tirandole-i-capelli\/","title":{"rendered":"Minaccia di morte la moglie e la trascina sul pavimento tirandole i capelli"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;uomo arrestato nella tarda serata di ieri in provincia di Cosenza per maltrattamenti in famiglia era gi\u00e0 stato denunciato dalla vittima<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CORIGLIANO ROSSANO (CS) &#8211;\u00a0Il personale della Polizia di Stato del Commissariato di Rossano, diretto dal Commissario Capo Giuseppe Massaro, <strong>nella tarda serata di ieri sera ha tratto in arresto, in flagranza di reato, I. M. di anni 31 per maltrattamenti in famiglia.<\/strong> L\u2019uomo \u00e8 stato sorpreso mentre minacciava di morte la moglie dopo averla scaraventata a terra e trascinata sul pavimento per i capelli. L\u2019intervento istantaneo del personale della Squadra Volante \u00e8 stato reso possibile dalla segnalazione anonima giunta al 113 da parte di un cittadino che ha evitato ulteriori e sicuramente pi\u00f9 gravi conseguenze. Trasportata d&#8217;urgenza in ospedale alla donna, che gi\u00e0 in precedenza aveva denunciato il marito per maltrattamenti, sono stati diagnosticati traumi contusivi alla testa ed alla schiena con una prognosi di 10 giorni di guarigione.\u00a0Immediatamente informato il P.M. di turno ha disposto l\u2019immediato arresto del trentunenne e la traduzione presso la Casa Circondariale di Castrovillari in attesa di giudizio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quotidianamente, ricorda la Questura di Cosenza, fra le mura domestiche di molte famiglie si consumano violenze. Tragedie che si prolungano negli anni grazie al \u201cmuro del silenzio\u201d ed all\u2019indifferenza di chi circonda le vittime. Non denunciare soprusi ed angherie potrebbe portare a situazioni ancora pi\u00f9 gravi, e vittime inconsapevoli potrebbero essere minori che subiscono violenza psicologica, essendo cos\u00ec segnati indelebilmente per la vita. Per tali motivi le donne e gli uomini della Polizia di Stato giornalmente sono impegnati in prima linea contro la violenza di genere, non solo in campagne informative, promosse negli istituti scolastici, nelle piazze e per le strade, (il Camper \u201cQuesto non \u00e8 amore\u201d), ma anche con il personale operativo che prontamente interviene ad ogni richiesta di aiuto. Il Questore della provincia di Cosenza Giancarlo Conticchio,<strong> invita le donne ed i figli che subiscono violenze di qualunque genere, non solo all\u2019interno del nucleo familiare, a denunciare all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria ed alle Forze dell\u2019Ordine i maltrattamenti subiti, anche anonimamente,<\/strong> atteso che a volte la paura di denunciare induce il soggetto attivo ad amplificare tutte le forme di violenza gi\u00e0 impunemente poste in essere, da quella psicologica e fisica a quella sessuale, dagli atti persecutori del cosiddetto stalking allo stupro, fino al femminicidio. Anche solo una telefonata alle Forze di Polizia, seppur fatta in forma anonima, pu\u00f2 interrompere \u201cil cammino\u201d della violenza, impedendo che maltrattamenti si tramutino in reati ancora pi\u00f9 gravi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;uomo arrestato nella tarda serata di ieri in provincia di Cosenza per maltrattamenti in famiglia era gi\u00e0 stato denunciato dalla vittima<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":95482,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-95481","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95481","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=95481"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95481\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/95482"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=95481"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=95481"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=95481"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}