{"id":95559,"date":"2018-07-11T19:23:21","date_gmt":"2018-07-11T17:23:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/edilizia-sociale-guccione-la-regione-non-rispetta-la-legge-36-2008\/"},"modified":"2023-01-16T18:56:13","modified_gmt":"2023-01-16T17:56:13","slug":"227133-edilizia-sociale-guccione-la-regione-non-rispetta-la-legge-36-2008","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/227133-edilizia-sociale-guccione-la-regione-non-rispetta-la-legge-36-2008\/","title":{"rendered":"Edilizia sociale, Guccione: \u00abLa Regione non rispetta la legge 36\/2008\u00bb"},"content":{"rendered":"<h4><b>Carlo Guccione che denuncia una serie di violazioni in merito alla legge. &#8220;Quante sono le aziende che hanno preso il 50% dei contribuiti senza aprire neanche un cantiere?&#8221;\u00a0Su 2807 alloggi previsti solo 599 sono quelli completati<\/b><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA \u2013 \u00abOggi \u00e8 grave che un Dipartimento della Regione Calabria sia omissivo rispetto a un dettato normativo ben preciso. \u00c8 la stessa Regione a violare la legge 36\/2018 \u201cNorme di indirizzo per programmi di edilizia sociale\u201d\u00bb. Non ha dubbi il consigliere regionale Carlo Guccione che denuncia una serie di violazioni in merito alla legge.<\/p>\n<h2>Lettera al presidente del consiglio regionale Nicola Irto<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-92337 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/carlo-guccione-1-419x280.jpg\" alt=\"carlo guccione\" width=\"316\" height=\"211\" title=\"\">\u00abNella seduta del consiglio regionale dello scorso 4 giugno l\u2019assessore ai Lavori pubblici Roberto Musmanno, in merito all\u2019interrogazione da me presentata sulla legge 36\/2008 \u201cNorme di indirizzo per programmi di edilizia sociale\u201d, ha convenuto sul fatto che non \u00e8 mai stata data attuazione, anche in questa legislatura, all\u2019articolo 8 della legge 36\/2008 che impone al Dipartimento dei Lavori pubblici di trasmettere una relazione trimestrale dettagliata sull\u2019attuazione della legge alla Commissione consiliare competente. Un obbligo teso a garantire una adeguata trasparenza sull\u2019iter e sull\u2019andamento dell\u2019attuazione della legge regionale che dispone di una copertura finanziaria di 175 milioni di euro, tesa a soddisfare il bisogno abitativo delle giovani coppie, delle ragazze madri, delle famiglie con reddito medio-basso e di quelle al cui interno vive un diversamene abile\u00bb.<\/p>\n<p>\u00c8 quanto ha scritto il consigliere <strong>Carlo Guccione<\/strong> in una lettera indirizzata al presidente del consiglio regionale Nicola Irto e al presidente della quarta commissione consiliare per conoscere le \u00abregioni del perch\u00e9 fino ad oggi non \u00e8 stata rispettata la chiara ed esplicita norma (art. 8) della legge 36\/2008 e sapere perch\u00e9 l\u2019assessore ai Lavori pubblici non ha mantenuto l\u2019impegno preso nel corso del Consiglio regionale annunciando che avrebbe trasmesso finalmente entro il mese giugno una relazione alla Commissione consiliare competente. Relazione che ancora non \u00e8 pervenuta\u00bb.<\/p>\n<h2>La conta dei danni<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-227135 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/nicola-Irto_0-440x252.jpg\" alt=\"\" width=\"328\" height=\"188\" title=\"\">Il quadro che emerge a distanza di dieci anni dall\u2019entrata in vigore di questa legge \u00e8 alquanto preoccupante: con riferimento agli interventi eseguiti da soggetti pubblici ne sono stati considerati ammissibili 41; dei suddetti interventi ne sono stati avviati dai soggetti attuatori soltanto 21, per un totale di 253 alloggi. Dei 21 interventi avviati solo sei sono stati completati, per un totale di 35 alloggi. Per quanto riguarda i soggetti privati complessivamente erano stati ammessi a finanziamento 100 interventi, per un totale di 2807 alloggi. Tra revoche, alloggi ridotti e la legge approvata poi nel 2017 &#8211; che consente la delocalizzazione e la conversione degli interventi da vendita a locazione anche con riduzione dell\u2019obiettivo fisico &#8211; le cose sono cambiate nel corso degli anni e ad oggi dei 94 interventi rimanenti per un totale di 2195 alloggi ne sono stati completati solo 599.<\/p>\n<p>\u00abUna situazione allarmante che rischia di consegnare alla Calabria un notevole numero di alloggi di edilizia sociale incompiuti e anche un enorme contenzioso visto che, in corso d\u2019opera, sono state cambiate le condizioni di partenza e i requisiti del bando del 2010 in base alla legge 36\/2010, consentendo di diminuire il numero degli alloggi da costruire mantenendo inalterato il finanziamento pubblico ottenuto in seguito alla partecipazione al bando del 2010 per la costruzione di alloggi di edilizia sociale in locazione o in propriet\u00e0. \u00c8 una norma ad personam \u2013 denuncia il consigliere regionale &#8211; quella approvata nel luglio del 2017 che rischia di aprire una serie di contenziosi. Questa\u00a0 norma non ha avuto n\u00e9 il voto mio, n\u00e9 quello di altri consiglieri. Un altro aspetto sul quale \u00e8 bene fare chiarezza riguarda l\u2019anticipazione del 50% dell\u2019intero contributo all\u2019impresa o cooperativa sulla base della sola dichiarazione di inizio lavori da parte del beneficiario. Ci\u00f2 ha comportato addirittura che un\u2019impresa, dopo aver incassato il contributo, a distanza di ben tre anni non ha realizzato nulla, anzi il titolare si \u00e8 trasferito in Emilia Romagna dove nel frattempo ha avviato un\u2019attivit\u00e0 commerciale. La polizza fideiussoria nel frattempo era scaduta. Quante situazioni di questo tipo sono in essere per quanto riguarda gli altri interventi? La Regione ha\u00a0 disposto\u00a0 provvedimenti di controllo in grado di evitare quello che si \u00e8 verificato fino ad oggi, cio\u00e8 di incassare il 50% del contributo e non iniziare neanche il cantiere?\u00bb.<\/p>\n<h3>Oltre 110 milioni di euro sono le risorse che ancora oggi non si sono trasformati in alloggi di edilizia sociale<\/h3>\n<p>\u00abCambiare le regole del gioco in corso d\u2019opera della legge 36\/2008 e del bando del 2010 sull\u2019edilizia sociale \u2013 scrive il consigliere nella lettera &#8211; rischia di aprire una voragine che potrebbe causare un grave danno al bilancio regionale. Gli interventi pubblici e privati, a distanza di anni, rischiano di diventare solo dei cantieri che si protrarranno nel corso del tempo senza arrivare alla fine dei lavori, provocando uno spreco di risorse economiche enorme. Oltre 110 milioni di euro sono le risorse che ancora oggi non si sono trasformati in alloggi di edilizia sociale. Basti pensare che su 2807 alloggi previsti, oggi tra riduzioni e revoche siamo arrivati a un totale di 2195, di cui solo 599 sono quelli completati. Le scrivo perch\u00e9 questa grave omissione da parte del Dipartimento impedisce alla Commissione competente &#8211; in questo caso la quarta commissione del consiglio regionale &#8211; di esercitare la funzione istituzionale di controllo e trasparenza assegnata dalla legge per l\u2019attuazione del programma di edilizia sociale. Le ricordo che nel 2013\u00a0 venivano sottoscritte dalla Regione Calabria due atti transattivi in merito a dei contenziosi con alcune imprese private che avevano partecipato al bando dell\u2019edilizia sociale. La Regione ha indennizzato queste imprese per circa 3.600.000,00 senza aver aperto un cantiere e messo mattone. Abbiamo bisogno di chiarezza e di far osservare la legge\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carlo Guccione che denuncia una serie di violazioni in merito alla legge. &#8220;Quante sono le aziende che hanno preso il 50% dei contribuiti senza aprire neanche un cantiere?&#8221;\u00a0Su 2807 alloggi previsti solo 599 sono quelli completati<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":95560,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-95559","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95559","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=95559"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95559\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/95560"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=95559"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=95559"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=95559"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}