{"id":95575,"date":"2018-07-12T06:30:46","date_gmt":"2018-07-12T04:30:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/scoperte-tremila-piante-di-skunk-del-valore-di-10-milioni-di-euro\/"},"modified":"2023-01-16T18:56:13","modified_gmt":"2023-01-16T17:56:13","slug":"227177-scoperte-tremila-piante-di-skunk-del-valore-di-10-milioni-di-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/227177-scoperte-tremila-piante-di-skunk-del-valore-di-10-milioni-di-euro\/","title":{"rendered":"Scoperte tremila piante di &#8216;skunk&#8217; del valore di 10 milioni di euro"},"content":{"rendered":"<h4>Era notevolmente estesa, la piantagione di marijuana di tipo &#8216;skunk&#8217; scoperta dalla Guardia di Finanza, ben nascosta e rigogliosa<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROCCAFORTE DEL GRECO (CZ) &#8211; A seguito di approfondite indagini in materia di lotta al traffico di sostanze stupefacenti, condotte dalle fiamme gialle della compagnia di Melito Porto Salvo, anche mediante l\u2019ausilio degli elicotteri della Sezione Aerea della Guardia di Finanza di Lamezia Terme per la precisa identificazione dell\u2019area, \u00e8 stata individuata e sottoposta a sequestro &#8211; in un terreno sito nel comune di <strong>Roccaforte del Greco<\/strong> &#8211; una estesissima e rigogliosa piantagione di cannabis del tipo \u201cskunk\u201d. La \u201c<strong>puzzola<\/strong>\u201d (traduzione in italiano del termine \u201c<strong>skunk<\/strong>\u201d), cos\u00ec denominata per il suo odore molto pungente, \u00e8 un incrocio delle due tipologie di marijuana, sativa e indica, ed \u00e8 ottenuta fondendo le linee genetiche native del Messico (acapulco gold), della Colombia (colombian gold) e dell\u2019Afghanistan.<\/p>\n<p>Le oltre<strong> 3000 piante rinvenute,<\/strong> in ottime condizioni vegetative, molto ben nascoste all\u2019interno di un fitto roveto &#8211; in alcune parti alto pi\u00f9 di 2 metri &#8211; e da alberi ad alto fusto, sono di altezza media superiore a un metro e mezzo. Il quantitativo sequestrato, dal quale si sarebbero potuti ricavare circa <strong>1500 chilogrammi di sostanza stupefacente tipo marijuana<\/strong>, sul mercato avrebbe consentito un ingente quanto illecito introito alla criminalit\u00e0 organizzata della zona. Si stima infatti che, una volta ceduto al dettaglio ai consumatori finali, avrebbe consentito di ottenere un ricavo di circa<strong> 10 milioni di euro.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-227178 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Piantagione-marijuana-2.jpg\" alt=\"\" width=\"688\" height=\"354\" title=\"\"><\/p>\n<p>Oltre all\u2019ingente quantitativo di stupefacente, \u00e8 stato sottoposto a sequestro l\u2019intero <strong>impianto di irrigazione \u201ca goccia\u201d,<\/strong> costituito da tubi in gomma pvc per un totale di circa<strong> 800 mt<\/strong>. Inoltre, sono stati sequestrati alcuni attrezzi agricoli, una vasca in materiale plastico tipo piscina e due timer per l\u2019apertura\/chiusura dell\u2019impianto dell\u2019acqua.<\/p>\n<p>La piantagione era peraltro sottoposta a \u201ccontrollo\u201d grazie all\u2019occultamento di una fotocamera da caccia a infrarossi a visione notturna che, scattando in automatico eventuali passaggi di soggetti in movimento nella zona, avrebbe consentito ai gestori di apprendere se qualcuno si fosse recato in loco. Le indagini, finalizzate alla ricerca dei responsabili, coordinate dal Sostituto Procuratore Marika Mastrapasqua della Procura della Repubblica di Reggio Calabria diretta dal Procuratore Giovanni Bombardieri, sono tuttora in corso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Era notevolmente estesa, la piantagione di marijuana di tipo &#8216;skunk&#8217; scoperta dalla Guardia di Finanza, ben nascosta e rigogliosa<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":95576,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-95575","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95575","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=95575"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95575\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/95576"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=95575"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=95575"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=95575"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}