{"id":95597,"date":"2018-07-12T13:37:26","date_gmt":"2018-07-12T11:37:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ztl-nel-centro-storico-di-cosenza-legambiente-e-daccordo-abbiamo-parcheggi-e-navette\/"},"modified":"2023-01-16T18:56:16","modified_gmt":"2023-01-16T17:56:16","slug":"227246-ztl-nel-centro-storico-di-cosenza-legambiente-e-daccordo-abbiamo-parcheggi-e-navette","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/227246-ztl-nel-centro-storico-di-cosenza-legambiente-e-daccordo-abbiamo-parcheggi-e-navette\/","title":{"rendered":"Ztl nel centro storico di Cosenza, Legambiente \u00e8 d&#8217;accordo: &#8220;Abbiamo parcheggi e navette&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;associazione ambientalista ricorda l&#8217;esempio &#8216;vincente&#8217; di Corso Mazzini, mentre gli &#8216;amici del Pd&#8217; propongono di eliminare la ZTL al mattino<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; La scelta di istituire una Zona a Traffico Limitato h 24 nel centro storico di Cosenza viene condivisa da Legambiente. &#8220;Come associazione ambientalista, spesso anche molto critica verso le amministrazioni comunali poco coraggiose &#8211; dichiara Francesco Falcone, presidente Legambiente Calabria -, non possiamo per\u00f2 che<strong> valutare estremamente positivo il provvedimento messo in campo dall&#8217;amministrazione guidata dal Sindaco Mario Occhiuto<\/strong>&#8220;. L&#8217;ordinanza comunale di chiusura al traffico veicolare privato della principale arteria del Centro storico di Cosenza non \u00e8 un provvedimento casuale o dettato da approssimazione, ma, anzi, \u00e8 un passaggio che evidenzia una riprogrammazione in senso sostenibile dell&#8217;intero sistema della mobilit\u00e0 urbana che parte da lontano e che l&#8217;amministrazione in carica ha saputo portare avanti con atti concreti nel tempo e non senza difficolt\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La ZTL h 24 nasce dopo che sono state realizzate, dall&#8217;amministrazione, le condizioni per far s\u00ec che sia possibile una fruizione completa e sostenibile degli spazi pubblici, grazie all&#8217;utilizzo di <strong>parcheggi scambiatori esterni al centro storico, ma ad esso contigui e al potenziamento di navette a basse emissioni inquinanti capaci di garantire corse frequenti e percorsi capillari.<\/strong> Tutto questo riteniamo che sia un valore aggiunto per Cosenza perch\u00e9 consente di viverla da tutti libera dalle automobili e dal loro carico inquinante. E&#8217; una scelta coraggiosa che non viene fatta per penalizzare residenti, commercianti e cittadini in genere. Ma, anzi, come in tutti i casi di citt\u00e0 italiane che nel tempo hanno scelto di chiudere il loro centro storico all&#8217;occupazione e all&#8217;inquinamento delle auto (da Roma a Firenze, a Milano e Napoli), si \u00e8 partiti da veementi e dure proteste e ostilit\u00e0 varie per poi arrivare, dopo appena qualche settimana dall&#8217;avvio operativo del &#8220;blocco&#8221;, a commenti e bilanci (anche economici, per quel che riguarda gli esercizi commerciali) esclusivamente positivi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Anche la storia della citt\u00e0 di Cosenza dovrebbe ricordare quanto successe con la <strong>pedonalizzazione di corso Mazzini, una strada prima invasa da auto ed oggi restituita ai cittadini, ai commercianti ed agli uffici.<\/strong> Anche allora ci furono vibrate proteste, poi la sua applicazione port\u00f2 la citt\u00e0 e i cittadini ad elogiare e plaudire quella scelta intelligente del sindaco Mancini. Sono provvedimenti come questo che aiutano le nostre citt\u00e0 e chi le abita a vivere meglio e ad essere vissute a pieno dai residenti in maniera sostenibile. D&#8217;altra parte non \u00e8 proprio dall&#8217;Enciclica &#8220;Laudato SI&#8221; di Papa Francesco che arriva uno dei richiami pi\u00f9 netti e inequivocabili in questo senso?&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>LA PROPOSTA DI ZONADEM: &#8220;ZTL AL POMERIGGIO E NAVETTE GRATUITE&#8221;<\/h3>\n<p>In una nota gli &#8216;amici del PD&#8217; rappresentati dal coordinatore e portavoce del Circolo ZonaDem di Cosenza, Alessandro Grandinetti, cercano di analizzare, in punta di piedi, l\u2019incresciosa vicenda dell\u2019instaurazione della ZTL nel Centro Storico Bruzio. &#8220;Il fatto che l\u2019Amministrazione Comunale per cercare di<strong> rivitalizzare e rilanciare il flusso di persone, che siano essi visitatori e turisti o semplici cittadini poco conta, nella parte storica, limitando di fatto l\u2019accesso alle auto, non deve lasciarci impauriti<\/strong> di fronte ad un cambiamento di per se nuovo ed epocale. Sono molte, infatti, &#8211; afferma Grandinetti &#8211; le citt\u00e0 che per salvaguardare le sue zone storiche e per meglio favorire la circolazione e ancor di pi\u00f9 per migliorare la qualit\u00e0 della vita, decidono di chiudere intere aree al traffico, ma ci\u00f2 che ci deve interrogare \u00e8 se questo pu\u00f2 causare una vera e propria rottura sociale nella citt\u00e0 e addirittura una crisi istituzionale fra i vari soggetti interessati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Da qui, la legittima richiesta del nostro Padre Arcivescovo di rivedere e meglio riorganizzare il provvedimento che in concreto blocca l\u2019attivit\u00e0 non solo dei residenti, dei commercianti ma anche di tutti quelli che a vario titolo frequentano la citt\u00e0 vecchia, come per chi va negli uffici della Curia o per chi decide di andare a messa al Duomo, e l\u2019altrettanta legittima risposta del Sindaco, che per\u00f2 in alcuni tratti \u00e8 caratterizzata da una rigida chiusura, poco incline al cambiamento di idea. E\u2019 nelle prerogative del primo cittadino fare delle scelte strategiche, ci mancherebbe altro, ma \u00e8, altres\u00ec, vero che se queste limitano il diritto di molti e se quest\u2019ultimi si trovano inermi dinanzi a tali novit\u00e0, qualcosa forse non va proprio al meglio o sicuramente svia da quelli che potevano essere i principi originari da cui \u00e8 scaturita tale scelta. Auspichiamo, dunque, come circolo ZonaDem, che si ritorni al dialogo e<strong> si trovino nuove forme di ingresso a Corso Telesio, di fatto, l\u2019unica strada percorribile per entrare nel cuore del centro storico.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ricordiamo, che numerosi e importanti uffici insistono in quell\u2019area, come la Provincia, la Biblioteca Civica e quella Nazionale, il Provveditorato agli Studi, il Teatro, la Casa delle Culture, la Curia, il Liceo Classico e tanti altri ancora. Non serve neanche chiedere le dimissioni dei Consiglieri che si professano Cattolici, perch\u00e9 ci\u00f2 influenzerebbe ancor di pi\u00f9 il pensiero distorto su questa vicenda di mero carattere amministrativo. Occorre, invece, ridisegnare questo ambizioso progetto, che sicuramente \u00e8 straordinario nel suo intento ma necessita di modifiche e migliorie. <strong>La ZTL magari potrebbe sospendersi la mattina per favorire il lavoro negli uffici ed iniziare ad essere attiva dal pomeriggio in poi, oppure si potrebbero predisporre decine di corse gratuite<\/strong> che da Piazza dei Valdesi accompagnano le persone fino al Castello per poi riscendere dalle strade laterali, lungo Busento e per Corso Garibaldi e viceversa. Insomma soluzioni ce ne sono molte, ma quello che non deve mancare \u00e8 il rispetto di tutti e soprattutto di tutelare il Bene Comune dei cosentini&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;associazione ambientalista ricorda l&#8217;esempio &#8216;vincente&#8217; di Corso Mazzini, mentre gli &#8216;amici del Pd&#8217; propongono di eliminare la ZTL al mattino<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":95598,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-95597","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95597","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=95597"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95597\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/95598"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=95597"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=95597"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=95597"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}