{"id":95656,"date":"2018-07-13T15:43:39","date_gmt":"2018-07-13T13:43:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/omicidio-marincolo-moretti-racconta-gli-ultimi-momenti-di-vita-du-biondo\/"},"modified":"2023-01-16T18:56:19","modified_gmt":"2023-01-16T17:56:19","slug":"227454-omicidio-marincolo-moretti-racconta-gli-ultimi-momenti-di-vita-du-biondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/227454-omicidio-marincolo-moretti-racconta-gli-ultimi-momenti-di-vita-du-biondo\/","title":{"rendered":"Omicidio Marincolo, Moretti racconta gli ultimi momenti di vita d'&#8221;U biondo&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>&#8220;Pronunci\u00f2 il mio nome, lasci\u00f2 il volante e si accasci\u00f2 sulla sua sinistra&#8221;. L&#8217;amico nonch\u00e8 vittima dello stesso agguato per una pura casualit\u00e0, racconta dei due centauri, la pistola puntata, i colpi esplosi e la morte di Marincolo<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211;\u00a0Giovanni Abruzzese 59 anni, Carlo Lamanna 51 anni, Mario Attanasio 46 anni, e Umile Miceli 52anni, tutti stabilmente inseriti nella criminalit\u00e0 mafiosa cosentina sono ritenuti, a vario titolo, responsabili dell\u2019omicidio di Marincolo Francesco, killer del gruppo Ru\u00e0-Lanzino,\u00a0 avvenuto il 28.07.2004 a Cosenza, e del contestuale tentato omicidio di Moretti Adriano, ultimo atto della sanguinosa guerra di mafia combattuta nel capoluogo bruzio tra il 1999 ed il 2000, fra i contrapposti clan confederato Lanzino-Cicero ed il gruppo dei Bruni \u201cBella bella\u201d.<\/p>\n<p>Moretti, riuscitosi a salvare miracolosamente, rimanendo ferito alle gambe, sentito dalla squadra mobile che al&#8217;epoca dei fatti ricostru\u00ec l&#8217;accaduto raccont\u00f2 dell&#8217;incontro casuale con &#8220;U biondo&#8221; e di un caff\u00e8 che gli cost\u00f2 la vita. \u00abQuesta mattina verso le 7.50 sono uscito di casa assieme a mia moglie e, a bordo della nostra autovettura, una Renault Twingo, ci siamo portati in via Panebianco di Cosenza presso il nostro negozio di fiori e piante\u00bb. Moretti ricorda la mattina del 28 luglio 2004, gli ultimi istanti di vita di Marincolo. \u00abHo aperto il locale e dopo aver pulito il marciapiedi mi sono recato al bar Perri, attendendo l&#8217;arrivo di mia moglie per prendere insieme il caff\u00e8\u00bb. Nel bar erano presenti molti clienti &#8211; racconto Moretti &#8211; tra cui un imprenditore col quale scambi\u00f2 due chiacchiere nell&#8217;attesa dell&#8217;arrivo della moglie. In questi attimi parcheggi\u00f2 di fronte al bar, in doppia fila, la sua Fiat 500 Francesco Marincolo che si avvi\u00f2 verso Moretti per salutarlo e chiedergli di offrirgli un caff\u00e8. \u00abSiamo rientrati nel bar ma c&#8217;era molta gente che aspettava di essere servita, ed ho invitato Marincolo a recarci a prendere il caff\u00e8 in un altro bar, il &#8220;Millennium&#8221;.<\/p>\n<p>Mentre ci stavamo incamminando a piedi abbiamo udito un clacson che suonava con insistenza. Marincolo aveva lasciato l&#8217;auto in seconda fila. Siamo tornati indietro per verificare se la stessa ostruisse ad alcuno il passaggio. Abbiamo accertato che la sua macchina impediva ad una persona di uscire dal parcheggio. Francesco ha spostato la sua autovettura e mi ha invitato a salire in macchina cos\u00ec avremmo potuto raggiungere il bar in breve tempo. Marincolo salut\u00f2 un amico che si trovava nei pressi del bar Perri. Poi \u00e8 partito per raggiungere il Millennium. Francesco ha imboccato via Lanzino e, dopo aver percorso pochi metri, <strong>ho udito una prima detonazione<\/strong> e, contemporaneamente ho avvertito il rumore dei vetri che si infrangevano. Quindi ho visto una motocicletta che ci affiancava ed ho notato che quello dei due occupanti il mezzo, che sedeva sul sedile posteriore, sparava con una pistola all&#8217;indirizzo di Marincola, il quale <strong>dopo avere pronunciato il mio nome ha lasciato il volante accasciandosi sulla sua sinistra<\/strong>.<\/p>\n<p>Intanto i due motociclisti ci hanno superato e prima di allontanarsi definitivamente\u00a0 hanno rallentato continuando a sparare. In quel momento mi sono reso conto di essere stato colpito e dopo avere atteso che i due attentatori si fossero allontanati, sono sceso dall&#8217;auto chiedendo aiuto a voce alta e posizionandomi tra due autoveicoli in sosta\u00bb. Moretti spiega che molti automobilisti in transito non si fermarono e che solo dopo qualche tempo si ferm\u00f2 lo stesso amico che Marincolo aveva salutato alcuni minuti prima davanti al bar Perri, a prestare soccorso e a trasportarlo in ospedale. Moretti, ancora sottolinea agli investigatori, che i due indossavano caschi integrali e sicuramente chi aveva sparato indossava un casco bianco. Poi spieg\u00f2 che la sua conoscenza con Maricolo risaliva a molti anni, da quando quest&#8217;ultimo gestiva un autolavaggio e Moretti insieme al padre portava a lavare i furgoni della pescheria. In ultimo dichiar\u00f2 che sicuramente non era lui l&#8217;obiettivo dei killer, in quanto questi, pur potendo, non erano tornati indietro a dargli il colpo di grazia<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\">LEGGI ANCHE<\/span><\/h2>\n<h2 class=\"entry-title single-post-title heading_post_title\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5358\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Omicidio Marincolo \u201cU biondo\u201d: ad esplodere i colpi di pistola fu Michele Bruni<\/a><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 class=\"entry-title single-post-title heading_post_title\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5359\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Omicidio Marincolo \u201cU biondo\u201d fu ucciso per vendicare la morte di \u201cBella-Bella\u201d<\/a><\/span><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Pronunci\u00f2 il mio nome, lasci\u00f2 il volante e si accasci\u00f2 sulla sua sinistra&#8221;. L&#8217;amico nonch\u00e8 vittima dello stesso agguato per una pura casualit\u00e0, racconta dei due centauri, la pistola puntata, i colpi esplosi e la morte di Marincolo<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":95657,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-95656","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95656","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=95656"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95656\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/95657"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=95656"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=95656"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=95656"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}