{"id":95718,"date":"2018-07-14T17:38:01","date_gmt":"2018-07-14T15:38:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/due-fratelli-latitanti-accusati-di-omicidio-rintracciati-a-scalea\/"},"modified":"2023-01-16T18:56:24","modified_gmt":"2023-01-16T17:56:24","slug":"227684-due-fratelli-latitanti-accusati-di-omicidio-rintracciati-a-scalea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/227684-due-fratelli-latitanti-accusati-di-omicidio-rintracciati-a-scalea\/","title":{"rendered":"Due fratelli latitanti accusati di omicidio rintracciati a Scalea"},"content":{"rendered":"<h4>I due giovani risultavano essere ricercati per un omicidio avvenuto in una guerra tra bande rivali intente a spartirsi il &#8216;mercato&#8217; degli scooter rubati<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>SCALEA (CS) &#8211; Rintracciati sul Tirreno cosentino due giovani latitanti del quartiere Ponticelli di Napoli. Dissidi legati a storie di motorini rubati e riciclati sarebbero alla base <strong>del duplice agguato che i due fratelli Nicola e Anthony Spina arrestati oggi dai carabinieri a Scalea misero in atto la sera del 26 aprile nel rione Conocal<\/strong>, alla periferia di Napoli. Le vittime prescelte furono Emanuele Errico, 19 anni, che quella sera mor\u00ec, e Rosario Denaro, che rimase ferito alla gamba. Le due vittime erano ritenute colpevoli di aver bruciato i motorini dei fratelli Spina e per questo meritavano di essere uccisi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Avvenne tutto poco prima delle 20. <strong>Errico era ai domiciliari per droga in quel periodo. Evase, fu rincorso e ucciso sotto casa<\/strong>: un solo colpo alla spalla con una pistola semiautomatica. Chi era con lui, Rosario Ciro Denaro, di Volla anche lui gi\u00e0 noto alle forze dell&#8217;ordine per traffico di stupefacenti, fu raggiunto da un proiettile alla gamba sinistra. I militari dopo mesi di indagine hanno scoperto cosa c&#8217;era dietro quel duplice agguato. Tra le due bande erano da tempo presenti tensioni per la spartizione degli affari e dei guadagni, culminate, per\u00f2, la sera del 25 aprile, il giorno prima dell&#8217;omicidio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel vano scale di un caseggiato popolare furono incendiati i motorini dei fratelli Spina: l&#8217;incendio fu cos\u00ec grosso che danneggi\u00f2 anche alcuni appartamenti. <strong>Gli Spina avviarono delle vere e proprie indagini: riuscirono a farsi consegnare le immagini di un sistema di videosorveglianza di un negozio<\/strong> che stava nella zona e, cos\u00ec, scoprirono che i loro scooter erano stati bruciati da Errico e Rosario Denaro. Da qui la punizione ed il duplice agguato. I fratelli Spina scapparono la sera stessa del 26 aprile. Nei primi giorni si rifugiarono nel Casertano, nella zona di Castel Volturno, poi furono ospitati in una zona di Poggioreale, quartiere di Napoli, e dopo ancora, ad inizio giugno ancora in un&#8217;altra casa dello stesso quartiere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Successivamente migrano, abbandonando Napoli da latitanti. Verso la fine di giugno le strade dei due fratelli in fuga si dividono: Nicola Spina, 22 anni, con moglie e figli si nasconde in Calabria, mentre del 18enne si perde ogni traccia. All&#8217;inizio di luglio, la svolta. <strong>I fratelli si riuniscono a Scalea, in uno degli appartamenti di un parco di villette a schiera e iniziano a progettare la fuga all&#8217;estero<\/strong>. I carabinieri hanno organizzato rapidamente tutti i dettagli per la cattura, coprendo tutte le possibili vie di fuga cinturando il complesso edilizio. Il pi\u00f9 giovane \u00e8 stato bloccato mentre usciva a piedi in direzione di Scalea; mentre il fratello pi\u00f9 grande, sorpreso nell&#8217;abitazione con la moglie e i due figli piccoli. Il gip di Paola ha convalidato il fermo e disposto per i 2 la custodia in carcere nel penitenziario paolano in attesa di giudizio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">In foto Errico Emanuele<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I due giovani risultavano essere ricercati per un omicidio avvenuto in una guerra tra bande rivali intente a spartirsi il &#8216;mercato&#8217; degli scooter rubati<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":95719,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-95718","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95718","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=95718"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95718\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/95719"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=95718"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=95718"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=95718"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}