{"id":95742,"date":"2018-07-15T18:00:34","date_gmt":"2018-07-15T16:00:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/festival-delle-invasioni-2018-la-settimana-dei-concerti\/"},"modified":"2023-01-16T18:56:25","modified_gmt":"2023-01-16T17:56:25","slug":"227776-festival-delle-invasioni-2018-la-settimana-dei-concerti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/227776-festival-delle-invasioni-2018-la-settimana-dei-concerti\/","title":{"rendered":"Festival delle Invasioni 2018: la settimana dei concerti"},"content":{"rendered":"<h4>Cinque serate \u2013 dal 16 al 20 luglio \u2013 tutte nel centro storico.\u00a0I protagonisti si muovono tra la nuovissima scena musicale italiana e i grandi nomi della musica internazionale contemporanea<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Scocca l\u2019ora dei concerti al Festival di Invasioni-Stagioni d\u2019Estate, edizione 2018, organizzato dall\u2019Amministrazione comunale e cofinanziato dalla Regione Calabria. \u00a0Cinque serate \u2013 dal 16 al 20 luglio \u2013 tutte nel centro storico. Comune denominatore delle performance musicali:\u00a0 contaminazione fra generi, innovazione e nuovi linguaggi musicali.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-227777 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Calexico-440x248.jpg\" alt=\"\" width=\"309\" height=\"174\" title=\"\">Partenza luned\u00ec <strong>16 luglio (ore 21) <\/strong>da <strong>Piazza Duomo<\/strong> con <strong>DENTE e Guido Catalano<\/strong> in &#8220;Contemporaneamente insieme anche d&#8217;estate&#8221;, spettacolo inedito e originale con la regia di Lodo Guenzi de \u2018Lo Stato Sociale\u2019. Poeta e scrittore Guido Catalano, pubblica per Rizzoli e collabora con Il Corriere della Sera Torino e Smemoranda. La sua scrittura \u00e8 ci\u00f2 che pi\u00f9 si avvicina al mondo della musica. Dente \u00e8 un nome di punta della musica italiana, un cantautore dal linguaggio raffinato, dotato di grande originalit\u00e0 e di un indiscutibile talento. La sua musica \u00e8 ci\u00f2 che pi\u00f9 si avvicina al mondo della poesia. Il loro spettacolo si propone come un\u2019esperienza singolare, difficilmente definibile con un semplice aggettivo; non un reading, non un concerto, ma rime semiacustiche, metafore in quattro quarti, in cui il poeta torinese ed il cantautore emiliano incrociano chitarra e penna per parlare d\u2019amore a modo loro, giocando con le parole e con il pubblico.<\/p>\n<p>La serata prosegue sul palco di <strong>Piazza XV marzo<\/strong> con il memorabile live dei <strong>Calexico (ore 23)<\/strong>. Sound inconfondibile forgiato dal deserto dell&#8217;Arizona. Joey Burns e John Convertino, alias CALEXICO, sprigionano lo spirito del crossover tipico delle popolazioni del sud degli Stati Uniti d&#8217;America al confine col Messico.<\/p>\n<p>Il nono album in studio, \u2018The Thread That Keeps Us\u2019 \u00e8 un puntuale spaccato della band originaria dell\u2019Arizona: un ritratto di famiglia che cattura tutta la loro imprevedibilit\u00e0 e variet\u00e0. Un suono terrestre ed espansivo contornato da chitarre graffianti e momenti di distorsione.<\/p>\n<p>Doppietta di band italiane per la giornata di <strong>marted\u00ec 17 luglio<\/strong>. A condividere il palco di <strong>Piazza XV Marzo, dalle ore 21.30<\/strong>, saranno <strong>Yombe<\/strong> e <strong>Calibro 35<\/strong>. Duo electro-pop il primo, fondato dal musicista e produttore Alfredo Maddaluno e dalla cantante e songwriter Cyen. Guidati dal vincitore di un Grammy, Tommaso Colliva, i Calibro 35 sono una delle poche band indipendenti italiane ad aver costruito un percorso progressivo e duraturo in ambito internazionale. Il loro stile, ormai riconoscibilissimo, si declina su diverse forme di espressione musicale: non solo dischi e moltissimi live, ma anche colonne sonore, produzioni tv, sonorizzazioni, library music, libri e spettacoli teatrali. Crime-funk perfezionato, esploso, espanso con infuenze afrobeat e cosmic jazz.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-227779 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/papaleo.jpg\" alt=\"\" width=\"259\" height=\"194\" title=\"\">Mercoled\u00ec 18<\/strong> luglio l\u2019attesissimo live di <strong>Rocco Papaleo<\/strong>, in <strong>Piazza\u00a0 XV marzo (ore 21)<\/strong>. \u00a0\u00a0Il noto attore &#8211; regista e musicista lucano, accompagnato da Arturo Valiante al pianoforte, Guerino Rondolone al basso, Davide Savarese alla batteria e Giorgio Tebaldi al trombone, coinvolger\u00e0 il pubblico in un viaggio straordinario, in cui la musica incontra le parole, tra canzoni, racconti poetici e realistici, monologhi e gag surreali. Lo spettacolo nasce dalla volont\u00e0 di creare un teatro &#8220;a portata di mano&#8221;, capace di divertire e al tempo stesso emozionare. Uno show come un diario da sfogliare a caso, fatto di pensieri sparsi, brevi annotazioni e rime lasciate in sospeso che si fanno parole in musica, in un riuscito esperimento di teatro canzone, con un occhio a Gaber e uno alla Basilicata.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-227780 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Wrononyou-285x280.jpg\" alt=\"\" width=\"285\" height=\"280\" title=\"\">In <strong>Piazza Duomo (ore 22.30)<\/strong> il talentuoso folksinger <strong>Wrongonyou, <\/strong>pseudonimo di Marco Zitelli, romano, classe 1990. Innamoratosi del folk e di tutta la discografia di artisti come John Frusciante e Justin Vernon, comincia a scrivere brani intorno al 2013 e a pubblicarli sul suo profilo Soundcloud. Grazie al suo primo demo \u201cHands\u201d inizia a incontrare consensi: apprezzato della scuola romana, ha gi\u00e0 alle spalle oltre 200 concerti e la sua musica \u00e8 arrivata anche in Europa. L\u2019artista si \u00e8 esibito in alcuni tra i pi\u00f9 importanti festival musicali a Bruxelles, Bilbao, Parigi, Clermont Ferrand e al Primavera Sound di Barcellona. Nel 2016 firma un contratto discografico con Carosello Records ed esce il primo EP dal titolo \u201cThe Mountain Man\u201d. Nel 2017, il singolo \u201cI don\u2019t Want To Get Down\u201d apre i lavori al nuovo album, in uscita a fine 2017 per Carosello. Il disco \u00e8 prodotto da Michele Canova, uno dei produttori italiani pi\u00f9 famosi al mondo. Sempre intensa l\u2019attivit\u00e0 live di Wrongonyou: ha girato tutta Italia con il suo tour, intervallandolo con gli opening act di artisti italiani (come Niccol\u00f2 Fabi, Levante e Daniele Silvestri) e stranieri (Austra e i The Lumineers). Alessandro Gassman si innamora del suo talento e lo sceglie per far parte del cast de \u201cIl premio\u201d, il suo nuovo film in cui Wrongonyou apparir\u00e0 come attore e curatore della colonna sonora.<\/p>\n<p>Chiude la serata il dj set di <strong>Capibara<\/strong>, un dj\/producer che vive con i piedi a Roma, ma con la testa in un pianeta immaginario in cui si incontrano ritmi equatoriali ed elettronica colta. Ha pubblicato un album, un mixtape, e dato vita a svariati singoli, remix e collaborazioni che in pochissimo tempo lo hanno portato a suonare in numerosi club e festival di settore. \u201cFantino\u201d \u00e8 il suo ultimo singolo, che anticipa il suo nuovo album. Un inno sadness-rave, dedicato a tutti i rider; una traccia che alterna la rabbia alla malinconia, con incastri di synth ipersaturi e tappeti molto pi\u00f9 lenti, quasi dub.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-227778 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Godugong-419x280.jpg\" alt=\"\" width=\"419\" height=\"280\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Protagonisti assoluti di <strong>gioved\u00ec 19 luglio<\/strong>: <strong>Carl Brave x Franco 126<\/strong>, fenomeno della nuova scena hip-hop italiana, in <strong>piazza XV marzo (ore 23).<\/strong> Il loro album d\u2019esordio \u201cPolaroid\u201d ha conquistato il pubblico con velocit\u00e0 istantanea. Decretato disco del 2017 da Rolling Stone e certificato disco d\u2019oro, ha sancito un successo che si \u00e8 tradotto in veri e propri bagni di folla durante i concerti. Ad accompagnarli dal vivo una \u201cbig band\u201d, sempre pi\u00f9 solida e abile nel vestire i brani dei \u201cdue fiori cresciuti i mezzo ai sanpietrini\u201d di un sound ancora pi\u00f9 denso e grondante groove. Nelle loro canzoni la citt\u00e0 eterna esce dalla solita retorica in cui \u00e8 intrappolata nell&#8217;immaginario collettivo, per vestire i panni di una metropoli contemporanea, cosmopolita, carica di contraddizioni e per questo ancor pi\u00f9 poetica. Pezzi scritti e prodotti in una mansarda trasteverina e poi pubblicati su youtube di getto, spinti dall&#8217;urgenza di dire e fare, immagini lampo della vita di tutti i giorni, piccoli dettagli e situazioni tra le cui trame si annida la magia del quotidiano. Come i vicoli del tredicesimo rione, cos\u00ec anche chitarre acustiche su batterie elettroniche si intrecciano in maniera armonica sulla stessa traccia. Auto-tune e sax, trap e hip-hop convivono in maniera unica e personale, come \u00e8 unica e personale la via musicale che i due ragazzi dall&#8217;altra parte del Tevere si stanno aprendo davanti al loro passaggio. In apertura e chiusura di serata, il <strong>dj set di Fabio Nirta<\/strong>.<\/p>\n<p>Il <strong>20 luglio<\/strong> il palco di <strong>piazza XV marzo (ore 22.30)<\/strong> sar\u00e0 l\u2019unica data italiana di questa estate per <strong>Dub FX<\/strong>, nome tutelare della musica indipendente internazionale.<\/p>\n<p>Benjamin Stanford, da Melbourne, \u00e8 partito per l&#8217;Europa nel 2006 con un piano semplice: vivere in un furgone, viaggiare per il mondo e esibirsi in strada. In un tempo brevissimo, Dub FX ha venduto oltre centomila dischi, ha partecipato ai pi\u00f9 grandi festival rock del mondo, ha collezionato oltre 150 milioni di visualizzazioni di youtube e vanta oggi 600.000 fan su Facebook. Tutto da indipendente.<\/p>\n<p>Le sue esibizioni in giro per il mondo sono state catturate dai telefonini e pubblicate su tutti i social media, diventando video virali che hanno catapultato Dub Fx in un nuovo tipo di successo che non esisteva ancora.<\/p>\n<p>In apertura <strong>Go Dugong (ore 21.30)<\/strong>, moniker di Giulio Fonseca, produttore e musicista piacentino di base a Milano. La sua carriera \u00e8 un percorso che si snoda su pi\u00f9 direzioni, porta la sua musica in giro per festival e venue in Italia e in Europa, in set dove la sua espressivit\u00e0 multiforme trova libero sfogo, mescolando \u201critmi carioca, boom bap, africanismi e bass music inglese\u201d.<\/p>\n<p>Chiusura col botto a <strong>Piazza Duomo<\/strong> allo scoccare della <strong>mezzanotte<\/strong> con il soundsystem di <strong>Balera Favela<\/strong>, nome della club night, con base a Milano, messa in piedi da Ckrono, Go Dugong e prp &#8211; dj\/producer di rilievo del panorama elettronico pi\u00f9 votato ai ritmi &#8211; che si concentra sull&#8217;esplorazione delle musiche da ballo contaminate provenienti da tutto il mondo, oltrepassando ogni tipo di barriera geografica e fossato culturale. Dal kuduro al baile funk, passando per salsa, cumbia, palenque, bhangra, e tanto altro, un viaggio di musiche e suoni di fronte a cui \u00e8 impossibile rimanere fermi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cinque serate \u2013 dal 16 al 20 luglio \u2013 tutte nel centro storico.\u00a0I protagonisti si muovono tra la nuovissima scena musicale italiana e i grandi nomi della musica internazionale contemporanea<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":95743,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42,40],"tags":[],"class_list":["post-95742","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza","category-cultura-spettacolo"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95742","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=95742"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95742\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/95743"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=95742"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=95742"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=95742"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}