{"id":95828,"date":"2018-07-17T12:00:10","date_gmt":"2018-07-17T10:00:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/terremoto-4-4-geologi-pianificare-per-rendere-sismo-resistenti-le-strutture\/"},"modified":"2023-01-16T18:56:31","modified_gmt":"2023-01-16T17:56:31","slug":"228051-terremoto-4-4-geologi-pianificare-per-rendere-sismo-resistenti-le-strutture","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/228051-terremoto-4-4-geologi-pianificare-per-rendere-sismo-resistenti-le-strutture\/","title":{"rendered":"Terremoto 4.4, geologi: &#8220;pianificare per rendere sismo-resistenti le strutture&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Il presidente dell&#8217;Ordine dei Geologi della Calabria, Alfonso Aliperta in una nota sottolinea il costante rischio al quale \u00e8 sottoposta la regione e la necessit\u00e0 di lavorare in via preventiva\u00a0<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; &#8220;Mancavano 10 minuti alle 5 del 14 luglio scorso, quando i calabresi sono stati risvegliati da una scossa di terremoto, percepita distintamente in quasi tutto il territorio regionale. In base ai <strong>dati forniti dall\u2019INGV<\/strong>, l\u2019evento sismico ha avuto magnitudo Richter 4.4 ed epicentro al largo di Tropea, con profondit\u00e0 ipocentrale di 57 km.\u00a0Fortunatamente, l\u2019evento sismico ha solo anticipato il risveglio mattutino, risultando innocuo per la popolazione e per le cose, e provocando solo un po&#8217; di paura nei soggetti pi\u00f9 sensibili. La scossa ha, tuttavia, riportato alla mente dei calabresi la preoccupazione di vivere in un territorio ad elevata sismicit\u00e0, con una storia di eventi sismici distruttivi che, nei secoli, hanno periodicamente raso al suolo o danneggiato gravemente molti centri abitati, provocando <strong>decine di migliaia di morti&#8221;. <\/strong><\/p>\n<p>Inizia cos\u00ec, ricordando la recente scossa che ha creato non poca paura in Calabria, la nota del presidente dell&#8217;Ordine dei Geologi della Calabria,<strong> Alfonso Aliperta<\/strong>: <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-228113 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/san_giuliano_scuola_terremoto_2002-640x401.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"219\" title=\"\">&#8220;tra i pi\u00f9 nefasti, la serie sismica del 1783 (i terremoti delle Calabrie) che interess\u00f2, con una successione di eventi catastrofici, la parte meridionale della regione, da Reggio di Calabria fino alla Stretta di Catanzaro, e il terremoto del 1908 che rase al suolo Reggio e Messina, con associate onde di maremoto alte fino a 13 metri a Pellaro, sono esempi di eventi ancora ben impressi nella memoria della popolazione \u2013 almeno quanto le immagini riproposte dai media sulle recenti scosse dell\u2019Italia centrale, o sulla tragedia di <strong>San Giuliano di Puglia,<\/strong> dove<strong> 27 bambini e la loro maestra trovarono la morte per il crollo della scuola \u201cF. Jovine\u201d.<\/strong> Presto per\u00f2, tornando alla quotidianit\u00e0, forse per la necessit\u00e0 di rimuovere un problema tanto angosciante, molti dimenticheranno nuovamente il rischio terremoto perfino in una regione come la Calabria&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Come \u00e8 noto, un terremoto produce effetti pi\u00f9 o meno gravi a seconda della costituzione geologica del sottosuolo e delle caratteristiche dinamiche dei terreni. La conoscenza di tali aspetti, prettamente geologici, \u00e8 quindi imprescindibile per poter determinare gli \u201ceffetti di sito\u201d, ovvero il comportamento dei terreni sottoposti ad azione sismica. La Regione Calabria ha recentemente predisposto un piano di interventi di adeguamento sismico, impegnando cospicue risorse finanziarie da destinare alle tante <strong>scuole \u201cnon sicure\u201d<\/strong>. Tale iniziativa \u2013 indubbiamente meritoria nelle intenzioni \u2013 presenta, tuttavia, importanti criticit\u00e0 nelle modalit\u00e0 di attuazione: la concessione dei finanziamenti \u00e8, infatti, condizionata alla presentazione del \u201cprogetto definitivo\u201d degli interventi di adeguamento sismico da parte dei <strong>Comuni interessati.<\/strong> Purtroppo, questi ultimi spesso non possiedono adeguate risorse finanziarie per poter eseguire le indagini necessarie (geognostiche, geotecniche, sismiche e strutturali), e spingono i professionisti incaricati a progettare sulla base di conoscenze \u201cparziali\u201d, spesso \u201csuperficiali\u201d. Simili problemi si sono manifestati gi\u00e0 nel corso della\u201cprima fase\u201ddi attuazione del piano&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Fortunatamente\u00a0 -prosegue la nota\u00a0dell&#8217;Ordine dei Geologi della Calabria &#8211;\u00a0 i progetti \u201cnon conformi\u201d sono stati individuati ed esclusi dal finanziamento. Resta, tuttavia, la possibilit\u00e0 che analoghe criticit\u00e0 si possano ripetere nella fase attuale del programma di interventi&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-105438 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/Terremoto-amatrice11.jpg\" alt=\"\" width=\"382\" height=\"242\" title=\"\">L\u2019Ordine dei Geologi della Calabria ha evidenziato pi\u00f9 volte tali problematiche alla Regione, proponendo tra l\u2019altro l\u2019istituzione di un \u201cfondo di rotazione per la progettazione\u201dcui i comuni possano attingere per reperire le risorse necessarie: in tal modo, si renderebbero disponibili i <strong>fondi<\/strong> necessari per eseguire indagini esaustive a supporto della progettazione, innalzando i<strong> livelli sicurezza<\/strong> e cogliendo l\u2019occasione per<strong> rendere sismo-resistente<\/strong> il patrimonio edilizio pubblico, e in particolare le scuole.Inoltre, \u00e8 stato proposto di potenziare le strutture tecniche degli Uffici Tecnici Decentrati (ex Genio Civile), adibite alle verifiche dei progetti e al rilascio delle autorizzazioni sismiche, assicurandola presenza di geologi per la verifica delle attivit\u00e0 progettuali di specifica competenza.<\/p>\n<p><strong>Purtroppo, tali richieste sono rimaste inascoltate.<\/strong> Senza un\u2019adeguata conoscenza geologica, \u00e8 impossibile comprendere i rischi cui un dato territorio \u00e8 esposto. La mitigazione dei rischi non pu\u00f2 prescindere da una seria politica di prevenzione che includa azioni di tipo non strutturale, a partire dalla pianificazione territoriale e dalla diffusione di conoscenze sui rischi naturali e sui comportamenti di autoprotezione in caso di evento, da inserire nei programmi educativi fin dalla scuola primaria. Non \u00e8 saggio rimandare l\u2019adozione di simili provvedimenti. Chi ha la possibilit\u00e0 deve agire subito per cercare di invertire la rotta e limitare effetti altrimenti catastrofici. Nella speranza che il prossimo evento sia, ancora una volta, soltanto un campanello d\u2019allarme.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il presidente dell&#8217;Ordine dei Geologi della Calabria, Alfonso Aliperta in una nota sottolinea il costante rischio al quale \u00e8 sottoposta la regione e la necessit\u00e0 di lavorare in via preventiva\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":95829,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-95828","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95828","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=95828"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95828\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/95829"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=95828"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=95828"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=95828"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}