{"id":95901,"date":"2018-07-18T14:58:16","date_gmt":"2018-07-18T12:58:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/lasciano-il-palco-della-festa-in-piazza-il-sindaco-li-multa\/"},"modified":"2023-01-16T18:56:36","modified_gmt":"2023-01-16T17:56:36","slug":"228283-lasciano-il-palco-della-festa-in-piazza-il-sindaco-li-multa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/228283-lasciano-il-palco-della-festa-in-piazza-il-sindaco-li-multa\/","title":{"rendered":"Lasciano il palco della festa in piazza, il sindaco li multa"},"content":{"rendered":"<h4>Parte del ricavato della serata di beneficenza che si \u00e8 tenuta a Marano Principato doveva essere destinato all&#8217;associazione Terra di Piero<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>MARANO PRINCIPATO (CS) &#8211; One Night 2.0 a Marano Principato. Un evento organizzato dall&#8217;associazione\u00a0CSI Giovanni Paolo II a scopo benefico, multata per una &#8216;svista&#8217;.\u00a0&#8220;Nei giorni subito seguenti alla manifestazione, &#8211; lamentano gli organizzatori &#8211; ancora carichi di entusiasmo eravamo indaffarati a ringraziare chi aveva collaborato per la buona riuscita della manifestazione, enti, aziende, singole persone che, gratuitamente, si erano impegnate parecchio per far funzionare tutto. Concentrati anche nel fare tutti i conteggi per capire quale fosse la cifra da destinare in beneficenza alla \u201cTerra di Piero\u201d, obiettivo primario della serata stessa. E invece ci<strong> siamo trovati a far fronte ad una richiesta inaspettata: una richiesta di pagamento per occupazione abusiva di suolo pubblico.<\/strong> Dapprima abbiamo pensato che fosse un errore, perch\u00e9 proprio non ne capivamo il senso, non capivamo come fosse possibile ricevere complimenti da persone di altri paesi mentre invece il nostro Comune ci tratta cos\u00ec. Questo il \u201cpremio\u201d per avere portato a Marano pi\u00f9 di 500 persone?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La manifestazione \u201cOne Night 2.0\u201d \u00e8 stata realizzata sabato 23 giugno con un palco, noleggiato dalla nostra associazione per l\u2019occasione, regolarmente montato dalla ditta proprietaria dello stesso, su piazza Annunziata, il giorno precedente, 22 giugno, come da regolare autorizzazione firmata dal Sindaco. Il giorno seguente, domenica 24, ci siamo riposati. Luned\u00ec 25 abbiamo contattato la ditta proprietaria del suddetto palco, sollecitandola a provvedere allo smontaggio e al ritiro dello stesso, per evitare eventuali situazioni d\u2019intralcio e\/o pericolo. La stessa <strong>ditta ci rispondeva di essere un po\u2019 in difficolt\u00e0 col personale, ma che avrebbe comunque provveduto quanto prima all\u2019operazione.<\/strong>\u00a0Nella stessa giornata venivamo contattati da delegati comunali a cui rispondevamo che avevamo gi\u00e0 provveduto a sollecitare la ditta e che, comunque, era nostra premura rimuoverlo al pi\u00f9 presto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel pomeriggio del 25, inoltre, due soci della nostra associazione provvedevano alla rimozione della scaletta d\u2019accesso al palco, proprio per evitare eventuali \u201cvisite\u201d. Il giorno seguente, marted\u00ec 26, stesso posto stessa storia, contattiamo la ditta che ci risponde in maniera uguale al giorno precedente, veniamo contattati ancora da delegati comunali a cui continuiamo a rispondere che noi pi\u00f9 che contattare la ditta e sollecitare, non possiamo fare visto che avevamo ottenuto uno sconto dalla ditta per il noleggio vista la finalit\u00e0 benefica dell&#8217;evento. Eravamo un po\u2019 in difficolt\u00e0 anche noi. \u00c8 comunque da precisare che <strong>i nostri stessi soci, diverse volte durante le mattine e i pomeriggi passavano da piazza Annunziata per controllare che non ci fosse nessuno sul palco<\/strong>. Mercoled\u00ec 27, finalmente, la ditta provvede alla rimozione del palco, terminando l\u2019operazione verso le 10:50.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Alle 14:00 circa, dopo solo tre ore, veniamo contattati telefonicamente da delegati comunali che ci avvisano che <strong>dovremo provvedere al pagamento della TOSAP per i giorni di luned\u00ec 25 e marted\u00ec 26. <\/strong>Rispondiamo che, ovviamente, attendiamo comunicazione formale della richiesta. Due ore dopo riceviamo la comunicazione scritta e protocollata. Il palco che sabato faceva saltare a ritmo di musica una piazza gremita di pubblico, mercoled\u00ec ci costa 160 euro circa di tassa per occupazione di suolo pubblico. La nostra associazione \u00e8 senza scopo di lucro, si autofinanzia con il tesseramento annuale, con le manifestazioni, che spesso sono a scopo benefico, e con il buon cuore di qualche \u201canima pia\u201d che fa il tifo per noi. Nei giorni seguenti due dei nostri soci si recano presso l\u2019ufficio del Sindaco per chiedere spiegazioni, e lo stesso li riceve gentilmente, seppur senza nessun preavviso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gli stessi spiegano al Sindaco che l\u2019associazione non c\u2019entra nulla con la tempistica per lo smontaggio del palco, riconducibile ovviamente alla ditta, ma soprattutto spiegano che la richiesta andr\u00e0 ad i<strong>nfluire in maniera notevole sulla cifra da destinare alla \u201cTerra di Piero\u201d; la risposta del Sindaco \u00e8 che la legge c\u2019\u00e8 e va applicata e che non si tratta assolutamente di \u201cun dispetto\u201d<\/strong>. Difronte a queste risposte, seppur convinti di doverci occupare di tutt\u2019altro, non ci resta che rivolgerci ad un consulente legale. Lo stesso ci \u201cconsiglia\u201d e ci comunica che nel D.lgs. n\u00b0507\/93, che regolamenta la TOSAP, ci sono una marea di \u201ccavilli\u201d legali per cui un ente pu\u00f2 rateizzare e\/o ridurre la tariffa addirittura fino al 80%, trattandosi di uno spettacolo realizzato da un\u2019associazione senza scopo di lucro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Noi pensiamo che basti solo il buon senso per capire che i soldi verranno decurtati dalla potenziale beneficenza, ma non possiamo fare altro che scrivere un\u2019istanza al Comune dove richiediamo, appunto, l\u2019annullamento della richiesta di pagamento o, quantomeno, la riduzione. Riceviamo una risposta \u201cbizzarra\u201d: la nostra richiesta non viene accolta, anzi veniamo sollecitati al pagamento, e nella risposta il Sindaco ci \u201cbacchetta\u201d ricordandoci che <strong>\u201cnei giorni di occupazione abusiva nessun membro della VS associazione si \u00e8 recato dal sottoscritto chiedendo la proroga dell\u2019occupazione della piazza\u201d<\/strong>. Un rimprovero che toglie 160 euro alla \u201cTerra di Piero\u201d e ai suoi progetti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Avremmo preferito di gran lunga una vera e propria \u201ccazziata\u201d, e anche due ceffoni magari, al posto di una sanzione pecuniaria. E&#8217; bene chiarire che quando i dipendenti comunali ci contattavano per sollecitare la rimozione del palco noi rispondevamo che avevamo contattato la ditta, che ci rispondeva di fare il possibile specificando di avere comunque problemi di personale; quindi qualcuno era a conoscenza delle difficolt\u00e0.\u00a0Inoltre, <strong>lo stesso Sindaco ci ricorda che non ci \u00e8 stata richiesta la tariffa per domenica 24, ma solo per luned\u00ec 25 e marted\u00ec 26.<\/strong>\u00a0Se \u201cla legge c\u2019\u00e8 e va applicata\u201d, non capiamo perch\u00e9 allora, per domenica, qualcuno si sia passato una mano sulla coscienza. Verrebbe da chiedere \u201cvisto che per quanto riguarda l\u2019occupazione abusiva di domenica avete applicato il buon senso e non la legge, fatelo anche per luned\u00ec e marted\u00ec e veniteci incontro utilizzando uno dei tanti cavilli presenti nel decreto per ridurre la tariffa, no?\u201d cos\u00ec il comune sar\u00e0 contento per avere applicato la legge, noi saremo contenti perch\u00e9 lo stesso ha agito con un minimo di buon senso e la Terra di Piero sar\u00e0 contenta per aver ricevuto una cospicua somma di denaro per i propri progetti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La richiesta non \u00e8 stata accolta ed \u00e8 stato sollecitato il pagamento. A questo punto dobbiamo pensare che non si tratta di leggi o di buon senso, ma di un vero e proprio modus operandi di questa amministrazione. Gi\u00e0 il 29 aprile, in occasione della manifestazione \u201cCampioni di vita e di sport 2.0\u201d ideata ad hoc per sostenere l\u2019Asd Nemo, unica squadra di calcetto per ragazzi affetti da sindrome di down che si preparava a partire per il campionato nazionale di Firenze effettuata la richiesta per l\u2019utilizzo della sala-teatro del C.A.G. \u201cC. Baccelli\u201d per uno spettacolo teatrale, ci viene chiesto se l\u2019ingresso fosse gratuito. Ovvio che no, altrimenti cosa destiniamo alla squadra? Risposta,<strong> \u201cdovete corrispondere 150 euro per l\u2019utilizzo della sala\u201d. Non entriamo nel merito (150 euro per trovare sala, bagni e sedie sporche), ma il risultato \u00e8 stato lo stesso<\/strong>: incasso della serata, al netto delle spese, 710 euro, meno 150 euro per la sala, contributo alla squadra 560 euro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il patrocinio?! Abbiamo cercato sul dizionario Treccani il significato di \u201cpatrocinio\u201d e abbiamo trovato la seguente dicitura: protezione, difesa, sostegno, assistenza. Invece a quanto pare, in occasione della manifestazione \u201c<strong>One Night 2.0\u201d, il patrocinio del comune \u00e8 stato l\u2019affissione gratuita dei manifesti (fatta comunque da noi stessi) e l\u2019usufrutto della corrente elettrica comunale<\/strong>. Non ci sentiamo protetti, difesi, sostenuti e assistiti. Tra l\u2019altro, sulla richiesta fatta pervenire al comune per la \u201cfamosa\u201d manifestazione di giugno avevamo chiesto un contributo economico o in servizi. Inutile dire che stiamo ancora aspettando risposta in merito, mai arrivata, ma a conti fatti tra TOSAP e servizio di vigilanza (a carico dell\u2019ente organizzatore) abbiamo \u201cdevoluto in beneficenza\u201d al Comune circa 300 euro. Noi non chiediamo che si agisca violando le leggi previste, ma proprio non capiamo questa sorta di astio che c\u2019\u00e8 nei nostri confronti. Forse qualcuno non si rende conto che i soldi che raccogliamo vanno sempre in beneficenza e che non li utilizziamo per andare in vacanza alle Maldive.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Qualcuno ha forse dimenticato che il presidente di questa associazione, all\u2019indomani dell\u2019insediamento della nuova amministrazione tutt\u2019ora in carica, si \u00e8 recato al Comune per complimentarsi e per augurare un futuro pieno di collaborazioni nell\u2019interesse di tutta la cittadinanza di Marano Principato. Non ci interessa sapere se alle altre associazioni presenti sul territorio venga riservato lo stesso trattamento, anzi, piuttosto ci auguriamo di no. Pensiamo che qualsiasi manifestazione, che sia un concerto un memorial o una sagra sia utile per valorizzare e sponsorizzare il nostro territorio<strong>. Siamo consapevoli del fatto che un palco montato su una piazza rappresenti un potenziale \u201cpericolo\u201d, ma iniziamo anche a riflettere sul fatto che le modalit\u00e0 d\u2019azione presenti sul nostro territorio siano altrettanto \u201cpericolose\u201d<\/strong>; se un bambino cade dal palco si fa male (e probabilmente il padre gli da il famoso \u201cresto\u201d), ma si fa altrettanto \u201cmale\u201d se nessuno gli spiega cosa, come e perch\u00e9 si fa beneficenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo aver portato a Marano Principato Arturo Mariani, la Nazionale di calcio a 5 ragazzi con sindrome di down, dopo aver sostenuto l\u2019Asd Nemo, dopo One Night 1.0 e One Night 2.0, il CSI Giovanni Paolo II deve prendersi un periodo di \u201criposo forzato\u201d. E si, perch\u00e9 <strong>per far fronte all\u2019esose richieste arrivate la cassa dell\u2019associazione \u00e8 rimasta praticamente vuota e dobbiamo sospendere, si spera momentaneamente, le attivit\u00e0 di un certo \u201cspessore\u201d<\/strong>. Non abbiamo, attualmente, ne la forza ne la voglia per poter operare sul territorio in queste condizioni. E la Terra di Piero? Qualcuno se lo star\u00e0 chiedendo. L\u2019associazione ha deciso di autotassarsi, realizzando una serata non sulla piazza e di devolvere l\u2019incasso, seppur esiguo, alla Terra di Piero. Il minimo per un amico come Sergio, che per noi \u00e8 un idolo e un esempio da seguire, e che non si risparmia mai. Siamo abituati a vedere sempre il bicchiere mezzo pieno, anche stavolta abbiamo cercato il \u201cbuono\u201d. Speriamo che la cifra che presto corrisponderemo al comune sia utile a sostenere gli alti costi di gestione del Centro di Aggregazione Giovanile di Marano Principato che affaccia sulla stessa piazza del nostro palco. D\u2019altronde lasciare la luce accesa 24 ore su 24 per circa un mese nei corridoi ha un elevato costo. E noi, con la TOSAP, sicuramente contribuiremo al pagamento della bolletta&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Parte del ricavato della serata di beneficenza che si \u00e8 tenuta a Marano Principato doveva essere destinato all&#8217;associazione Terra di Piero<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":95902,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-95901","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95901","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=95901"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/95901\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/95902"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=95901"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=95901"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=95901"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}