{"id":96068,"date":"2018-07-21T14:57:16","date_gmt":"2018-07-21T12:57:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ndrangheta-agguato-gioffre-il-bambino-ferito-non-e-in-pericolo-vita\/"},"modified":"2023-01-16T18:56:47","modified_gmt":"2023-01-16T17:56:47","slug":"228972-ndrangheta-agguato-gioffre-il-bambino-ferito-non-e-in-pericolo-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/228972-ndrangheta-agguato-gioffre-il-bambino-ferito-non-e-in-pericolo-vita\/","title":{"rendered":"&#8216;Ndrangheta, agguato Gioffr\u00e8: il bambino ferito non \u00e8 in pericolo vita"},"content":{"rendered":"<h4>A compiere l&#8217;agguato contro Gioffr\u00e8, in un terreno di sua propriet\u00e0 in localit\u00e0 &#8220;Venere&#8221; di Seminara, secondo quanto \u00e9 emerso dai primi accertamenti, sono state due persone che erano armate di fucili caricati a pallettoni<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>SEMINARA (RC) &#8211; Il bambino bulgaro di dieci anni rimasto ferito a Seminara nell&#8217;agguato in cui \u00e9 stato ucciso Giuseppe Fabio Gioffr\u00e8 era solito accompagnare la vittima quando si recava in campagna per lavorare. Nel momento in cui c&#8217;\u00e9 stato l&#8217;agguato, in particolare, Gioffr\u00e8 si trovava in un casolare di sua propriet\u00e0 e stava dando da mangiare ai maiali e con lui c&#8217;era il bambino, figlio di una coppia di bulgari da molti anni in Calabria ed amici di famiglia dei Gioffr\u00e8. Gli assassini sono entrati in azione proprio nel momento in cui Gioffr\u00e8 ed il bambino erano uno accanto all&#8217;altro. Uno dei colpi a pallettoni sparati dagli assassini ha cos\u00ec raggiunto accidentalmente il bambino, che \u00e9 stato colpito all&#8217;addome. Il piccolo \u00e9 stato portato in un primo tempo nell&#8217;ospedale di Polistena e poi trasferito ai &#8220;Riuniti&#8221; di Reggio Calabria. Secondo quanto si \u00e9 appreso, comunque, il bambino, pur essendo stato ricoverato con prognosi riservata, non sarebbe in pericolo di vita.<\/p>\n<p>Apparteneva ad una famiglia coinvolta in passato in una delle faide pi\u00f9 sanguinose nella storia della &#8216;ndrangheta Giuseppe Fabio Gioffr\u00e8, di 39 anni. La famiglia Gioffr\u00e8 era stata protagonista di una faida che per molti anni l&#8217;aveva contrapposta alla famiglia Pellegrino, con decine di morti ammazzati. La faida si sarebbe conclusa, comunque, alla fine degli anni &#8217;90. Tutto lascia credere, dunque, che l&#8217;assassinio di Giuseppe Fabio Gioffr\u00e8 si colleghi ad altri fatti, da inquadrare sempre, comunque, in un contesto mafioso, anche se al momento non ci sono elementi di certezza sulla matrice dell&#8217;agguato. Giuseppe Fabio Gioffr\u00e8, secondo quanto riferito dagli investigatori, aveva, in particolare, precedenti di polizia per associazione per delinquere di tipo mafioso e per detenzione illegale di armi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\">LEGGI ANCHE<\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 class=\"entry-title single-post-title heading_post_title\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5384\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u2018Ndrangheta: ucciso esponente cosca Gioffr\u00e8, grave bambino di 10 anni<\/a><\/span><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A compiere l&#8217;agguato contro Gioffr\u00e8, in un terreno di sua propriet\u00e0 in localit\u00e0 &#8220;Venere&#8221; di Seminara, secondo quanto \u00e9 emerso dai primi accertamenti, sono state due persone che erano armate di fucili caricati a pallettoni<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":96069,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-96068","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96068","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=96068"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96068\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/96069"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=96068"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=96068"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=96068"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}