{"id":96101,"date":"2018-07-23T10:03:05","date_gmt":"2018-07-23T08:03:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ndrangreta-agguato-gioffre-nuovo-sopralluogo-sentiti-i-familiari-della-vittima-stabile-il-bambino-bulgaro\/"},"modified":"2023-01-16T18:56:49","modified_gmt":"2023-01-16T17:56:49","slug":"229052-ndrangreta-agguato-gioffre-nuovo-sopralluogo-sentiti-i-familiari-della-vittima-stabile-il-bambino-bulgaro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/229052-ndrangreta-agguato-gioffre-nuovo-sopralluogo-sentiti-i-familiari-della-vittima-stabile-il-bambino-bulgaro\/","title":{"rendered":"Agguato Gioffr\u00e8: nuovo sopralluogo, sentiti i familiari della vittima. Stabile il bambino"},"content":{"rendered":"<h4>E&#8217; stato assassinato in un agguato a colpi di fucile caricato a pallettoni Giuseppe Fabio Gioffr\u00e8, di 39 anni, presunto esponente dell&#8217;omonima cosca di &#8216;ndrangheta, ed un bambino di 10 anni figlio di due immigrati bulgari<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>SEMINARA (RC) &#8211; Nuovo sopralluogo degli investigatori nel terreno in localit\u00e0 &#8220;Venere&#8221; di Seminara dove sabato \u00e8 stato assassinato in un agguato a colpi di fucile caricato a pallettoni Giuseppe Fabio Gioffr\u00e8, di 39 anni, presunto esponente dell&#8217;omonima cosca di &#8216;ndrangheta, ed un bambino di 10 anni figlio di due immigrati bulgari \u00e8 rimasto gravemente ferito. I carabinieri della Compagnia di Palmi, coordinati dalla Dda di Reggio Calabria, stanno cercando di venire a capo della vicenda e per questo avrebbero anche sentito i familiari della vittima per sapere se negli ultimi tempi fosse preoccupato o fosse entrato in contrasto con qualcuno. Gioffr\u00e8 apparteneva ad una famiglia coinvolta in una delle faide pi\u00f9 sanguinose della storia della &#8216;ndrangheta, ma lo scontro risale agli anni &#8217;90. Troppo tempo \u00e8 passato &#8211; \u00e8 il pensiero degli investigatori &#8211; perch\u00e9 il delitto possa essere ricondotto alla faida. Ed \u00e8 quindi alla ricerca di fatti recenti che possano essere all&#8217;origine dell&#8217;agguato che si stanno muovendo i carabinieri. Un lavoro appena iniziato e che, allo stato, non avrebbe ancora consentito di individuare elementi certi sulla matrice.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Bimbo ferito in agguato, condizioni stabili<\/h2>\n<p>Sono stabili le condizioni del bambino di 10 anni figlio di immigrati bulgari rimasto ferito ieri nell&#8217;agguato costato la vita a Giuseppe Fabio Gioffr\u00e8, 39 anni, ucciso a colpi di fucile caricato a pallettoni mentre era in auto con il piccolo in localit\u00e0 Santa Venere di Seminara. Il bambino, raggiunto al fianco e all&#8217;addome, ha trascorso una notte tranquilla dopo l&#8217;intervento chirurgico cui \u00e8 stato sottoposto nella serata di ieri nel Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria. Le sue condizioni permangono gravi, ma non \u00e8 considerato in pericolo di vita e col passare delle ore il suo stato sembra destinato a migliorare. Il questore di Reggio Calabria Raffaele Grassi, intanto, ha disposto misure di vigilanza nei confronti del piccolo e dei suoi familiari, dal momento che il bambino potrebbe essere un potenziale testimone, ammesso che abbia visto qualcosa. Il Questore, sentito il Prefetto, ha anche disposto l&#8217;intensificazione dei servizi di controllo a Seminara.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Il Garante dell&#8217;infanzia Reggio:\u00a0tutela dei minori e dei loro familiari<\/h2>\n<p>&#8220;Quanto accaduto a Seminara \u00e8 sconvolgente e impone una seria e attenta riflessione circa la condizione di grave rischio a cui \u00e8 esposto il mondo dell&#8217;infanzia nel territorio reggino. La ferocia della &#8216;ndrangheta che non conosce alcun freno, nemmeno di fronte al volto inerme di un bambino, \u00e8 lo specchio di un contesto socio-territoriale che tarda ancora a guarire dal cancro della criminalit\u00e0 e che necessita di misure specifiche rivolte alle fasce pi\u00f9 deboli ed esposte della popolazione&#8221;. E&#8217; quanto afferma il Garante dei diritti dell&#8217;infanzia e dell&#8217;adolescenza del Comune di Reggio Calabria Giovanna Campolo. &#8220;Ci stringiamo attorno al piccolo e alla sua famiglia &#8211; prosegue &#8211; nella speranza che le condizioni di salute del bimbo possano presto migliorare. Al contempo ritengo che sia necessario avviare un approfondito confronto in sede istituzionale in materia di tutela dei minori e dei loro familiari che vivono in condizione di rischio e di disagio sociale e psicologico in seguito ad eventi traumatici di questa portata. Occorre, in particolare, accanto ai dovuti strumenti di tutela dell&#8217;incolumit\u00e0 individuale, definire un piano di intervento socio-assistenziale, sorretto anche da azioni personalizzate, in grado di sostenere minori e famiglie nel complesso percorso di accompagnamento verso una condizione di stabilit\u00e0 ed equilibrio psichico, come nel caso del piccolo.<\/p>\n<p>In questa direzione il mio ufficio offre da subito piena disponibilit\u00e0 ad ospitare un tavolo di lavoro che ponga al centro questo tipo di problematiche, con il coinvolgimento delle autorit\u00e0 preposte e di tutti gli attori sanitari e sociali competenti in materia&#8221;. &#8220;Sono inoltre convinta, &#8211; conclude Giovanna Campolo &#8211; che nel territorio reggino occorra una vasta e capillare azione preventiva che affronti con decisione la questione della povert\u00e0 educativa e culturale che, ad oggi, continua a rappresentare una delle principali emergenze, in un contesto territoriale ancora troppo carente di spazi e strutture adeguati destinate ai pi\u00f9 piccoli e in cui attivare percorsi e azioni efficaci sul piano culturale e formativo&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><strong>Oliverio \u00e8 andato \u00a0a visitare il piccolo Nicolay<\/strong><\/h2>\n<p>Il presidente della Regione, Mario Oliverio, si \u00e8 recato ieri sera presso gli Ospedali \u201cRiuniti\u201d di Reggio Calabria per fare visita al piccolo Nicolay, il bambino di nazionalit\u00e0 bulgara colpito durante un agguato di \u2018ndrangheta a Seminara. Il Presidente, accompagnato dai medici del reparto di Rianimazione, il Direttore U.O.C. Anestesia e Rianimazione, dott. Sebastiano Macheda e dalla dott.ssa Albanese, ha salutato il piccolo Nicolay con il quale si \u00e8 intrattenuto qualche minuto a parlare. Ai medici Oliverio ha chiesto notizie sul suo stato di salute che sta evolvendo positivamente. Il Presidente Oliverio sin dal pomeriggio di sabato, appena appresa la notizia, aveva subito contattato il dott. Frank Benedetto, Direttore Generale degli Ospedali Riuniti, per avere informazioni sullo stato di salute di Nicolay.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\">LEGGI ANCHE\u00a0<\/span><\/h2>\n<h2 class=\"entry-title single-post-title heading_post_title\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5391\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u2018Ndrangheta, agguato Gioffr\u00e8: il bambino ferito non \u00e8 in pericolo vita<\/a><\/span><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; stato assassinato in un agguato a colpi di fucile caricato a pallettoni Giuseppe Fabio Gioffr\u00e8, di 39 anni, presunto esponente dell&#8217;omonima cosca di &#8216;ndrangheta, ed un bambino di 10 anni figlio di due immigrati bulgari<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":96102,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-96101","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96101","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=96101"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96101\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/96102"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=96101"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=96101"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=96101"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}