{"id":96178,"date":"2018-07-24T16:50:37","date_gmt":"2018-07-24T14:50:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ospedali-del-cosentino-castrovillari-rischia-di-chiudere-a-corigliano-30-posti-letto-per-77mila-abitanti\/"},"modified":"2023-01-16T18:56:54","modified_gmt":"2023-01-16T17:56:54","slug":"229412-ospedali-del-cosentino-castrovillari-rischia-di-chiudere-a-corigliano-30-posti-letto-per-77mila-abitanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/229412-ospedali-del-cosentino-castrovillari-rischia-di-chiudere-a-corigliano-30-posti-letto-per-77mila-abitanti\/","title":{"rendered":"Ospedali del Cosentino: a Castrovillari mancano i medici, a Corigliano 30 posti per 77mila abitanti"},"content":{"rendered":"<h4>Situazione drammatica soprattutto con l&#8217;arrivo dei turisti. A rischio l&#8217;incolumit\u00e0 dei cittadini costretti a rivolgersi all&#8217;Ospedale di Cosenza per carenza di posti letto e strutture sul territorio provinciale<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; La situazione della sanit\u00e0 nella provincia mette a serio rischio l&#8217;incolumit\u00e0 dei cittadini costretti a riversarsi, in massa, nell&#8217;ospedale di Cosenza. Tra Corigliano e Rossano l&#8217;accorpamento dei due reparti di Medicina e la conseguente riduzione dei posti letto, che dagli attuali 40 (20 per ciascun ospedale) passeranno a 30, trasferiti nel solo ospedale Compagna do Corigliano sar\u00e0 causa di seri e preoccupanti disagi. A denunciarlo \u00e8 Mario Smurra\u00a0vicesegretario nazionale della Federazione Nazionale Agricoltura il quale sottolinea che <strong>la riorganizzazione studiata dall&#8217;ASP \u00e8 destinata a penalizzare l&#8217;utenza che nei mesi estivi raddoppia per via della presenza di turisti ed emigranti di ritorno nel loro paese di origine per le vacanze.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Trenta posti \u2013 ribadisce Smurra \u2013 non possono nemmeno lontanamente garantire una risposta adeguata per un territorio vasto come quello del Comune unico (che conta 77.100 residenti) e del suo hinterland. Il trasferimento, da Mercoled\u00ec 1\u00b0 Agosto dei posti letto di Medicina all&#8217;ospedale di Corigliano andr\u00e0 sicuramente ad aggravare la gi\u00e0 precaria situazione dei Pronto Soccorso dei due presidi ospedalieri. <strong>Chiediamo di rivedere il provvedimento che altro non farebbe che creare disservizi e problemi non solo agli utenti, ma anche al personale medico ed ausiliario<\/strong>, da sempre in trincea rispetto ad una situazione di difficile gestione&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>SI TEME LA CHIUSURA DELL&#8217;OSPEDALE DI CASTROVILLARI<\/h3>\n<p>&#8220;La situazione all&#8217;ospedale di Castrovillari sta precipitando. Potrebbe essere prossima la chiusura della chirurgia con tutto quello che significherebbe per il territorio e per la popolazione della citt\u00e0 del Pollino e dei comuni limitrofi&#8221;. Lo afferma in una nota il deputato M5S Massimo Misiti, componente della Commissione Bilancio. &#8220;Il prossimo 28 luglio &#8211; prosegue &#8211; andranno in pensione due chirurghi che si vanno ad aggiungere agli altri due colleghi gi\u00e0 posti in quiescenza nei mesi scorsi e che diventeranno in totale sei con altri due professionisti verso il pensionamento entro la fine dell&#8217;anno. I fuoriusciti sono stati rimpiazzati con un&#8217;unit\u00e0 medica alle prime esperienze professionali, mentre gi\u00e0 da oggi sarebbero necessari almeno tre chirurghi esperti. In pratica,<strong> se non si interviene subito, e sembra proprio che non ci siano notizie di nuovi arrivi, si dovr\u00e0 ricorrere al blocco dei ricoveri e, ancora pi\u00f9 grave, dell&#8217;emergenza.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;ospedale presenta lacune e deficienze praticamente in ogni settore: il pronto soccorso dispone di pochi medici; la broncopneumologia pu\u00f2 contare solo su tre medici ed un numero inadeguato di infermieri; la pediatria in difficolt\u00e0; l&#8217;ortopedia che non decolla, nonostante la pi\u00f9 buone intenzioni del nuovo primario, il dottore Bisignani, sprovvisto, per\u00f2, di aiuti e di struttura. <strong>Per non parlare delle nuove sale operatorie che non sono ancora state messe nella condizione di essere utilizzate, mentre ben quattro diverse specialit\u00e0 insistono su una sola sala operatoria.<\/strong> E per ultimo c&#8217;\u00e8 da rilevare la difficolt\u00e0 nell&#8217;assistenza agli ammalati perch\u00e9 il numero degli operatori socio sanitari \u00e8 assolutamente inadeguato: 20 sui 60 che necessiterebbero. Inutile sottolineare che tale carenza sottopone il personale a turni massacranti. Ma la cosa, se possibile, ancora pi\u00f9 scandalosa \u00e8 la situazione del laboratorio di analisi, per la cui risoluzione basterebbe una decisa volont\u00e0 politica e si potrebbe porre rimedio al problema in pochissimo tempo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In pratica nella struttura dovrebbero essere impiegati un responsabile, tre medici e tre biologi. Ad oggi, invece, l&#8217;organigramma \u00e8 composta da un responsabile, due biologi ed un medico. P<strong>er rimediare si dovrebbe concentrare il personale dei laboratori di Lungro, Mormanno e San Marco Argentano<\/strong> tutto nel presidio di Castrovillari. Ma per fare questo occorre superare gli interessi individuali, sui cui ha fatto e fa la propria fortuna la mala politica, e pensare a quelli della collettivit\u00e0&#8221;. Misiti, nei mesi scorsi, ha effettuato alcuni sopralluoghi nell&#8217;ospedale di Castrovillari e ha parlato con l&#8217;allora direttore sanitario del presidio, Domenico Filomia, rilevando, \u00e8 scritto in una nota, &#8220;tutte le anomalie che ora si presentano in maniera ancora pi\u00f9 prepotente&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Situazione drammatica soprattutto con l&#8217;arrivo dei turisti. 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