{"id":96218,"date":"2018-07-25T17:05:14","date_gmt":"2018-07-25T15:05:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/criminalita-tra-cosenza-e-la-provincia-parla-il-questore-situazione-stabile-preoccupa-il-ritorno-delleroina\/"},"modified":"2023-01-16T18:56:57","modified_gmt":"2023-01-16T17:56:57","slug":"229550-criminalita-tra-cosenza-e-la-provincia-parla-il-questore-situazione-stabile-preoccupa-il-ritorno-delleroina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/229550-criminalita-tra-cosenza-e-la-provincia-parla-il-questore-situazione-stabile-preoccupa-il-ritorno-delleroina\/","title":{"rendered":"Criminalit\u00e0 tra Cosenza e provincia, il Questore: &#8221;Situazione stabile, preoccupa il ritorno dell&#8217;eroina&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Giancarlo Conticchio stila un resoconto delle attivit\u00e0 svolte a Cosenza tra narcotraffico, crimini informatici e reati di vario genere prima di &#8216;consegnare&#8217; la citt\u00e0 alla collega di Petilia Policastro<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Il questore Giancarlo Conticchio tra pochi giorni lascer\u00e0 la citt\u00e0 di Cosenza. Chiamato alla direzione del servizio Affari generali della Scuola superiore di Polizia sar\u00e0 sostituito da una donna: Giovanna Petrocca 58enne di Petilia Policastro. Il cambio ai vertici della Questura di Cosenza avverr\u00e0 entro la fine del mese. E&#8217; il secondo in meno di due anni. Giancarlo Conticchio infatti si era insediato nell&#8217;aprile del 2017 al posto di Luigi Liguori in carica dal 2014. Nel salutare i cosentini dopo la terza esperienza in Calabria il Questore intende lanciare un appello poco velato: &#8220;scrollatevi di dosso ogni tipo di omert\u00e0&#8221;.<strong> Pi\u00f9 volte Giancarlo Conticchio dal suo arrivo a Cosenza ha ribadito la sua filosofia: &#8220;Il mio obiettivo \u00e8 di difendere i pi\u00f9 deboli.<\/strong> Sono un funzionario dello Stato che preferisce investire sulla prevenzione per evitare che i reati vengano commessi. Quando\u00a0avviene uno scippo, un omicidio o scoppia una bomba significa che abbiamo fallito, non siamo stati capaci di impedirlo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Da quello che ho potuto constatare in questo anno di attivit\u00e0 i cosentini hanno la capacit\u00e0 di rendersi partecipi nella sicurezza. <strong>Ci\u00f2 non significa essere &#8216;un&#8217;infame&#8217; spia della Polizia, ma solo un cittadino che (ad esempio) ha assistito ad uno scippo e ha appuntato la targa del motorino dello scippatore<\/strong>. Persone normali che non tollerano le ingiustizie. In quest&#8217;ottica usura ed estorsioni sono reati gravi e &#8216;subdoli&#8217;, difficili da scardinare perch\u00e9 la vittima \u00e8 consapevole del suo stato di soggezione, se ne rende per\u00f2 complice per paura di denunciare. Spesso perch\u00e9 non conosce gli strumenti giuridici di tutela e protezione che mette a disposizione lo Stato e a cui si pu\u00f2 accedere come il Fondo per le vittime di Usura che \u00e8 un aiuto economico reale e concreto. Sono sereno perch\u00e9 lascio una citt\u00e0 dove Autorit\u00e0 Giudiziaria e Forze di Polizia sono una squadra forte, presente, efficiente che non mancher\u00e0 di dare risposte immediate contro il malaffare&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>RITROVAMENTI DI ARMI E CRIMINALITA&#8217;<\/h3>\n<p>Numerosi i ritrovamenti di armi registrati in questo anno. Non solo nella provincia, ma anche in citt\u00e0. Due i casi emblematici pi\u00f9 recenti: via Silvio Sesti (in due auto insieme a divise contraffate e cocaina) e all&#8217;Ultimo via Popilia (in un&#8217;intercapedine di un palazzo in cui era stipata anche dell&#8217;eroina). &#8220;I ritrovamenti &#8211; spiega l&#8217;attuale Questore di Cosenza &#8211; sono effetto di perquisizioni ad ampio raggio finalizzate a contrastare le attivit\u00e0 dei clan. E&#8217; certo che la criminalit\u00e0 organizzata, non solo quella cosentina, possiede delle armi perch\u00e9 \u00e8 un sinonimo di forza. Chi dispone di kalashnikov o armi da guerra dimostra al clan avverso ci\u00f2 di cui pu\u00f2 essere capace. Non \u00e8 un fenomeno preoccupante, testimonia solo che come nelle altre citt\u00e0 calabresi le cosche possiedono delle armi.<strong> L&#8217;evoluzione delle dinamiche della &#8216;ndrangheta a Cosenza \u00e8 sotto controllo della magistratura.<\/strong>\u00a0Il lavoro che svolge quotidianamente la Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro con a capo il dottor Gratteri il <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-229609 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Armi-via-Popilia_ok-735x400-440x239.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"239\" title=\"\">quale riesce a coordinare le varie attivit\u00e0 su diversi fronti \u00e8 costante. Lo stesso dicasi per reati di criminalit\u00e0 ordinaria, non mafiosa, con la Procura di Cosenza e il Procuratore Spagnuolo con cui abbiamo un perfetto connubio per quanto riguarda le attivit\u00e0 infoinvestigative e repressive&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>STUPEFACENTI<\/h3>\n<p>&#8220;Il mercato delle droghe a Cosenza &#8211; afferma Giancarlo Conticchio &#8211; \u00e8 in continua evoluzione. Non \u00e8 diverso da quello di altre citt\u00e0 italiane. <strong>L&#8217;uso e il consumo di stupefacenti \u00e8 in aumento. Registriamo un arretramento agli anni Ottanta<\/strong> con il ritorno massiccio dell&#8217;eroina. Questo \u00e8 un fenomeno che allarma, ma viene costantemente monitorato, aggredito, combattuto e represso grazie al lavoro congiunto di Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza. Sono tante le operazioni di polizia finalizzate a contrastare il narcotraffico. In questo periodo le zone pi\u00f9 colpite, ovviamente, sono quelle del litorale tirrenico e jonico a causa dell&#8217;arrivo di turisti e di numerosi giovani. Nei tavoli per la sicurezza che teniamo in Prefettura stiamo puntando ad un controllo capillare sia sul Tirreno sia sullo Jonio con pattugliamenti dedicati&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>CONTROLLI SUL TERRITORIO E RISPOSTE DEI CITTADINI<\/h3>\n<p>Con l&#8217;insediamento di Giancarlo Conticchio a capo della Questura di Cosenza sono stati potenziati i controlli sul territorio. Solo tra giugno e agosto, nel 2017, erano state ben 34mila le persone identificate. &#8220;C&#8217;\u00e8 stata una maggiore presenza degli agenti sull&#8217;intera provincia di Cosenza. Il ritorno \u00e8 stato molto positivo. <strong>Abbiamo pattugliato anche paesi sperduti dove i cittadini ci hanno accolto con piacere.<\/strong> La divisa fa paura a chi delinque, non alle persone oneste a cui fa piacere vedere che vicino alla sua villetta in montagna passa di tanto in tanto un&#8217;auto della Polizia. Quello che mi ha pi\u00f9 colpito \u00e8 stata la partecipazione dei cittadini. Ho notato la voglia di cambiare e non essere pi\u00f9 assoggettati a vecchi schemi mentali, ma protagonisti della propria esistenza. Un sentimento vivo soprattutto nei giovani. L&#8217;auspicio che faccio a calabresi e cosentini \u00e8 quello di uscire dallo stato di vittimismo in cui versano arrendendosi e non denunciando ad esempio estorsioni o furti d&#8217;auto e continuando a pagare. Un atteggiamento antico e sbagliato. Bisogna reagire, le intelligenze ci sono. Basta piangersi addosso.\u00a0Abbiamo registrato l&#8217;apertura dei cittadini con un accresciuto senso di fiducia nelle istituzioni. Lamentele e segnalazioni aiutano il lavoro della Questura ed \u00e8 ci\u00f2 di cui la societ\u00e0 ha pi\u00f9 bisogno&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>MALTRATTAMENTI, CONTRABBANDO E REATI INFORMATICI<\/h3>\n<p>&#8220;La nostra azione \u00e8 stata quella di far venire allo scoperto alcuni reati che spesso non venivano denunciati. Parlo di stalking, molestie sessuali e maltrattamenti in famiglia. Sono tanti i casi emersi dopo aver conquistato la fiducia di bimbi abusati, donne stuprate e vittime di violenze varie. <strong>Dopo aver compreso che noi siamo dalla loro parte e il nostro interesse \u00e8 tutelarli si sono aperti e confidati con gli agenti della Polizia di Stato spesso dicendo: &#8220;Finalmente, non avevo altra scelta&#8221;.<\/strong> Abbiamo un team specializzato con uno psichiatra, uno psicologo e da un funzionario donna che si occupa solo di questo tipo di reati. Sono aumentate le denunce per maltrattamenti e abusi, ci\u00f2 non significa che i casi sono di pi\u00f9, semplicemente significa che le vittime hanno preso consapevolezza e coscienza. Per un poliziotto la soddisfazione pi\u00f9 grande \u00e8 restituire il sorriso ad una donna o un bimbo, allontanando un orco, un marito o padre violento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Grazie alla collaborazione di un gruppo di genitori siamo intervenuti a Tortora in una scuola dove i bimbi venivano pestati<\/strong> e ora abbiamo in trattazione anche altri casi simili. I crimini informatici siamo riusciti a reprimerli grazie alla sezione di Polizia Postale che si occupa di monitorare quello che accade su internet, facebook e i vari social. Un caso eclatante \u00e8 stato quelli dell&#8217;uomo che ha minacciato di sgozzare l&#8217;ex presidente della Camera Laura Boldrini. Lo ho ripetuto pi\u00f9 volte nelle scuole durante gli incontri con gli studenti che bisogna stare attenti a tutto ci\u00f2 che si pubblica sul web perch\u00e9 ne rimane sempre traccia. Infine il contrabbando di sigarette \u00e8 un reato &#8216;storico&#8217; che abbiamo attenzionato e che stiamo debellando seguendone le dinamiche e i percorsi anche sul Cosentino che rappresenta un luogo di transito e smistamento dalla Campania per la Sicilia e la Puglia&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">LEGGI ANCHE<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3707\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Criminalit\u00e0, il Questore racconta i primi 100 giorni in citt\u00e0: \u201cIl problema di Cosenza \u00e8 la disoccupazione\u201d<\/a><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><i class=\"fa fa-angle-right\"><\/i><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/5402\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">\u00a0<span class=\"current\">Cosenza, Questore Conticchio: \u201crapine diminuite del 50%. Ai giovani va data certezza della legalit\u00e0\u201d<\/span><\/span><\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3719\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">\u00a0<span class=\"current\">Estorsioni a Cosenza, cosche incassano \u2018rata\u2019 estiva. Imprenditore stanco: \u201cNon pago pi\u00f9\u201d<\/span><\/span><\/a><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giancarlo Conticchio stila un resoconto delle attivit\u00e0 svolte a Cosenza tra narcotraffico, crimini informatici e reati di vario genere prima di &#8216;consegnare&#8217; la citt\u00e0 alla collega di Petilia Policastro<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":96219,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-96218","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96218","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=96218"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96218\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/96219"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=96218"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=96218"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=96218"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}