{"id":96317,"date":"2018-07-27T13:56:24","date_gmt":"2018-07-27T11:56:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/batterio-legionella-ricoverato-un-uomo-nellospedale-di-catanzaro\/"},"modified":"2023-01-16T18:57:03","modified_gmt":"2023-01-16T17:57:03","slug":"229908-batterio-legionella-ricoverato-un-uomo-nellospedale-di-catanzaro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/229908-batterio-legionella-ricoverato-un-uomo-nellospedale-di-catanzaro\/","title":{"rendered":"Batterio legionella in Calabria, uomo ricoverato a Catanzaro"},"content":{"rendered":"<h4>Si tratta di un emigrato che vive da tempo nella cittadina lombarda in cui si \u00e8 propagata l&#8217;epidemia che ha portato ad oggi a tre decessi<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>MILANO &#8211; Era in Calabria il milanese che ha contratto la legionella. Si trovava nel Catanzarese quando si \u00e8 sentito male il 28esimo contagiato dalla legionella, batterio che ha scatenato un&#8217;epidemia nel comune di Bresso, alle porte di Milano. Il paziente e&#8217; calabrese, ma da anni residente nella cittadina. Secondo quanto appreso ha avuto una crisi respiratoria, ed e&#8217; stato ricoverato d&#8217;urgenza all&#8217;ospedale Pugliese-Ciaccio di Catanzaro. <strong>Si pensa che il batterio fosse gia&#8217; in fase di incubazione prima dell&#8217;arrivo in Calabria.<\/strong> Ora l&#8217;uomo si trova al policlinico universitario Mater Domini di Catanzaro per il trattamento clinico. Stando a quanto appreso il contagiato e&#8217; un uomo di 70 anni. Si conferma dunque la media di eta&#8217; alta per le persone che sono state colpite dal batterio della legionella. L&#8217;uomo e&#8217; residente a Bresso da molti anni ed era in Calabria per le vacanze.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Salgono cos\u00ec a 33 le persone contagiate (i morti sono tre) dall&#8217;ondata di legionella che in queste settimane ha colpito Bresso, cittadina alle porte di Milano. Tra ieri sera e questa mattina sono infatti stati segnalati 6 nuovi casi tra cui quello dell&#8217;emigrato (anche lui come gli altri residente nella cittadina dell&#8217;hinterland milanese) ricoverato all&#8217;ospedale Mater Domini di Catanzaro. &#8220;Con sei nuove segnalazioni, tra ieri sera e questa mattina, sono 33 i cittadini di Bresso che hanno contratto il batterio della legionella. <strong>Tre di loro si sono presentati all&#8217;ospedale Bassini, fortunatamente in buone condizioni, tanto che solo uno di loro \u00e8 stato ricoverato e gli altri due hanno ricevuto la terapia antibiotica da fare a casa<\/strong>; due si sono rivolti all&#8217;ospedale Niguarda, ricoverati, ma sempre con un quadro clinico non preoccupante; uno si trova ricoverato all&#8217;ospedale Mater Domini di Catanzaro&#8221; ha spiegato l<span id=\"text\">&#8216;assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera.<\/span> &#8220;Nonostante non si arresti il numero dei casi segnalati &#8211; ha sottolineato l&#8217;assessore &#8211; dei 20 pazienti trasferiti al Niguarda, 6 sono stati dimessi, gli altri sono stabili e in via di guarigione. Al Bassini sono 6 i pazienti ancora ricoverati, ma nessuno in situazione critica&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><span id=\"come_si_sviluppa_la_legionella\" class=\"ez-toc-section\">COSA E&#8217; LA LEGIONELLA<\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Si tratta di una \u201cfamiglia\u201d di batteri, ne esistono pi\u00f9 di 50 specie.\u00a0La pi\u00f9 pericolosa \u00e8 la Legionella pneumophila.\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000;\">Questi microrganismi proliferano nell\u2019acqua: fiumi, laghi, impianti idrici cittadini. Possono per\u00f2 essere presenti anche nel terreno. Diventano un problema in condizione di stagnazione e in particolare d\u2019estate, quando la temperatura dell\u2019acqua supera i 25 gradi.\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000;\">La Legionella pneumophila provoca la legionellosi, anche conosciuta come malattia del legionario,\u00a0un\u2019infezione polmonare.\u00a0<strong>Non si trasmette da persona a persona, ma attraverso l\u2019inalazione di acqua contaminata sospesa in aerosol nell\u2019aria.\u00a0<\/strong><\/span><span style=\"color: #000000;\">La contaminazione da legionella pu\u00f2 manifestarsi in forma meno grave e in questo caso prende il nome di\u00a0febbre di Pontiac. Febbre che si manifesta generalmente entro uno o due giorni dal contagio. La legionellosi vera e propria ha invece un periodo di incubazione pi\u00f9 lungo, di 5 o 6 giorni.\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000;\">Come spiega l\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0, l\u2019infezione \u201cpone\u00a0un serio problema di salute pubblica, perch\u00e9 costituisce un elemento di rischio in tutte le situazioni in cui le persone sono riunite in uno stesso ambiente, come case di cura, ospedali, piscine e terme e altri luoghi pubblici, in cui \u00e8 in funzione un sistema di condizionamento, umidificazione, trattamento dell\u2019aria o ricircolarizzazione delle acque\u201d.<\/span><\/p>\n<h4><\/h4>\n<h2>I SINTOMI DELLA LEGIONELLOSI<\/h2>\n<p>La legionellosi pu\u00f2 presentarsi con alcuni dei sintomi tipici dell\u2019influenza. Nei casi meno gravi \u00e8 spesso confusa proprio con questa malattia. Infatti si manifesta attraverso: febbre, brividi di freddo, tosse secca o grassa, dolori muscolari, mal di testa, stanchezza, inappetenza e diarrea (pi\u00f9 raramente). <strong>Quando si manifesta come Febbre di Pontiac, i sintomi sono febbre e dolori muscolari, che scompaiono nel giro di qualche giorno.\u00a0<\/strong>Come abbiamo visto, purtroppo, nei casi pi\u00f9 gravi si presenta come una forma molto forte di polmonite e, nei soggetti con un\u00a0sistema immunitario gi\u00e0 debole, pu\u00f2 portare alla morte. Una volta manifestatasi la malattia, il trattamento comune \u00e8 quello della terapia antibiotica.<\/p>\n<h4><\/h4>\n<h2>COME DIFENDERSI DALLA LEGIONELLA<\/h2>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La proliferazione del batterio Legionella pneumophila si verifica soprattutto con il caldo e in acqua stagnante. <strong>Bisogna quindi prestare attenzione agli impianti di condizionamento, agli umidificatori, che vanno tenuti puliti e manutenuti a intervalli regolari.\u00a0<\/strong><\/span><span style=\"color: #000000;\">Se si sospetta la possibilit\u00e0 di un contagio, \u00e8 bene controllare anche sistemi di tubature, condensatori, colonne di raffreddamento dell\u2019acqua. L\u2019insediamento della legionella \u00e8 inoltre facilitato da sedimenti organici, ruggine e depositi di materiali presenti sui sistemi di stoccaggio e distribuzione delle acque.\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il dottor Michele Ciccarelli, responsabile dell\u2019Unit\u00e0 Operativa dell\u2019Istituto Clinico Humanitas,\u00a0ha spiegato\u00a0come possiamo fare prevenzione:\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000;\">\u00abA livello condominiale e comunale, \u00e8 possibile agire con la\u00a0manutenzione degli impianti idrici, con un\u00a0controllo microbiologico delle acque\u00a0e con eventuali interventi che possano\u00a0inibire la formazione di batteri e\u00a0microrganismi come la legionella. In termini di prevenzione \u201cpersonale\u201d sarebbe il caso di <strong>provvedere con attenzione e periodicit\u00e0 alla\u00a0manutenzione dei rubinetti\u00a0e degli erogatori di casa e giardino, attraverso la sostituzione dei filtri, stessa cosa per gli impianti di riscaldamento.<\/strong> \u00c8 raccomandabile inoltre\u00a0non utilizzare acqua di rubinetto\u00a0per gli apparecchi di aerosolterapia e ossigenoterapia\u00bb.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si tratta di un emigrato che vive da tempo nella cittadina lombarda in cui si \u00e8 propagata l&#8217;epidemia che ha portato ad oggi a tre decessi<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":96318,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-96317","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96317","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=96317"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96317\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/96318"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=96317"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=96317"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=96317"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}