{"id":96319,"date":"2018-07-27T18:34:16","date_gmt":"2018-07-27T16:34:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/dirigenti-al-comune-cosenza-illegali-secondo-il-sindacato-non-hanno-i-requisiti\/"},"modified":"2023-01-16T18:57:03","modified_gmt":"2023-01-16T17:57:03","slug":"229910-dirigenti-al-comune-cosenza-illegali-secondo-il-sindacato-non-hanno-i-requisiti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/229910-dirigenti-al-comune-cosenza-illegali-secondo-il-sindacato-non-hanno-i-requisiti\/","title":{"rendered":"Dirigenti Comune Cosenza &#8216;illegali&#8217; secondo il sindacato: &#8220;Non hanno i requisiti&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Denunciati fenomeni anomali quali: il ricorso sistematico alle consulenze esterne, la &#8216;moltiplicazione&#8217; dei collaboratori dello staff del sindaco e le nomine dirette dei dirigenti senza alcun tipo di concorso pubblico<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSZENZA &#8211; &#8220;Aveva visto bene il sindacato Uil Fpl, nel 2011 quando &#8211; ricorda il segretario provinciale Elio Bartoletti &#8211; chiedeva al Comune di Cosenza di revocare la deliberazione con la quale revocava il concorso effettuato per la rideterminazione della dotazione organica e di tutti gli atti consequenziali e successivi. In data 28.7.2011 a mezzo stampa lo stesso sindacato contestava le nomine esterne effettuate dal primo cittadino. In particolare la UIL ricordava al Sindaco che &#8220;non si risparmia attribuendo incarichi e assunzioni e adattandoli alle proprie esigenze e non a quelle prevalenti dell&#8217;interesse pubblico e del buon funzionamento della macchina organizzativa comunale e delle esigenze del cittadino&#8221;. Ad Occhiuto <strong>si contestava inoltre l&#8217;aver aumentato i posti dello staff del Sindaco da 5 a 10 unit\u00e0 esterne &#8220;con una spesa di quasi 500 mila euro annue e con indennit\u00e0 aggiuntive allo stipendio da capogiro (anche per le categorie C), mortificando le professionalit\u00e0 interne&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nonostante la nostra presa di posizione, il Sindaco<strong> in tutti questi anni, in totale spregio delle normative, del ruolo del Sindacato e dei criteri meritocratici, ha preferito circondarsi di fiduciari &#8220;professionisti&#8221; incaricati dirigenti esterni, di personale di staff e di consulenti, privi in molti casi dei requisiti minimi<\/strong> previsti dalla legislazione vigente per l&#8217;accesso in quei ruoli. La spesa per gli incarichi dirigenziali si avvicina al milione di euro l&#8217;anno, a cui si sommano ulteriori importanti somme per lo staff e per consulenze. Il mancato rispetto delle leggi ha raggiunto livelli emblematici se si considera che sin dal 2011 e per tutta la prima legislatura \u00e8 stato contrattualizzato un dirigente, in barba all&#8217;art. 33, comma 3, del D.L. 4 luglio 2006, n. 223 che lo vietava,\u00a0per come ribadito dalle Circolari n. 6\/2014 e n. 4\/2015 e altri dirigenti provenienti dal mondo della professione o rappresentanti di Ordini professionali che, si dice non avessero requisiti di legge, che mai avevano ricoperto ruoli nella pubblica amministrazione, diversi collaboratori dello Studio professionale del Sindaco incaricati in Staff.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;inclinazione manifestata nella prima legislatura continua e raggiunge livelli ancora pi\u00f9 allarmanti con la seconda legislatura dal momento che<strong> vengono reclutati professionisti di partito gi\u00e0 diffidati dai competenti Organi dello Stato a restituire quanto guadagnato in altri enti, ex Sindaci, assessori e consiglieri, candidati non eletti e rispettivi parenti,<\/strong> e chi pi\u00f9 ne ha pi\u00f9 ne metta. Ad oggi possiamo annoverare sei dirigenti esterni in servizio, circa 15 dipendenti in staff del Sindaco, centinaia di consulenze. Assistiamo al quotidiano bistrattare dell&#8217;ordinamento in materia di reclutamento e di pubblico impiego, a danno dei dipendenti di ruolo, a meno dei pochi facenti parte del cerchio magico, titolari di PO; la macchina organizzativa comunale \u00e8 stata trasformata in una &#8220;corte&#8221;, dove solo le briciole vengono destinate all&#8217;intero comparto; l&#8217;intero vertice dirigenziale coincide con i fiduciari dirigenti esterni, al punto che, anche l&#8217;ex comandante dei vigili, vincitore di concorso pubblico per Comandante \u00e8 assegnato ad incarico diverso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma seppur lenta, <strong>la giustizia fa il proprio corso, intervenendo con una pesante censura per l&#8217;Ente e sancendo, per il caso specifico, l&#8217;indiscusso e noto principio dell&#8217;accesso al pubblico impiego mediante concorso<\/strong>; la pesante battuta d&#8217;arresto per il comportamento scellerato dell&#8217;amministrazione viene dal Consiglio di Stato e riguarda la revoca del 2011 operata a danno dei legittimi vincitori di un concorso pubblico e in favore dei dirigenti esterni assunti (peraltro senza selezione pubblica). Il Consiglio di Stato\u00a0in data 05.06.2018 dispone che \u201cnell\u2019eseguire la sentenza, il Comune di Cosenza dovr\u00e0 approvare le graduatorie dei concorsi illegittimamente revocati e procedere all\u2019immissione in ruolo dei vincitori sulla base dei posti dirigenziali in organico disponibili\u201d. La delibera \u201ccreativa\u201d n. 134 del 24.06.2018 \u00e8 un evidente tentativo di aggirare e di eludere il giudicato, coinvolgendo l&#8217;intera Giunta e il Segretario Generale in precise responsabilit\u00e0, dal momento che subordina le assunzioni a provvedimenti che dovranno redigersi in conformit\u00e0 a disposizioni normative non vigenti nel 2011, non vigenti alla data della Sentenza (le disposizioni introdotte dalla Madia non lo erano), che riguardano in maniera del tutto arbitraria la nuova programmazione di personale e che riportano all&#8217;attualit\u00e0 aspetti di finanza pubblica e di spesa del personale gi\u00e0 valutati nel corpo della Sentenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il mancato riconoscimento del pi\u00f9 alto organo di giustizia amministrativa quale il Consiglio di Stato non pu\u00f2 assolutamente trovare alcuna giustificazione. <strong>Siamo davanti ad una Amministrazione che non riconosce l&#8217;Ordinamento Italiano e che affida le sorti dei dirigenti vincitori a scelte politiche arbitrarie.\u00a0<\/strong>Ora \u00e8 tempo di cambiare. Il personale del Comune non pu\u00f2 essere gestito come le proprie aziende. La Uil Fpl non ci sta. Le sentenze si rispettano, non si eludono. Adempia l&#8217;amministrazione assumendo tutti i dirigenti vincitori e avvii una sana politica di gestione del personale. Le risorse ci sono e queste devono essere riservate prioritariamente a salvaguardare le posizioni dei vincitori di concorso, non possono essere riservate ai dirigenti esterni prescelti, per i quali riceviamo segnalazioni di non conformit\u00e0 ai requisiti previsti dalla legge. Se legalit\u00e0 e merito non ritorneranno a splendere all&#8217;interno del Comune di Cosenza, sia per l&#8217;area dirigenziale che per il comparto, d&#8217;ora in poi il tempo del dialogo per la Uil Fpl \u00e8 finito&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Denunciati fenomeni anomali quali: il ricorso sistematico alle consulenze esterne, la &#8216;moltiplicazione&#8217; dei collaboratori dello staff del sindaco e le nomine dirette dei dirigenti senza alcun tipo di concorso pubblico<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":96320,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-96319","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96319","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=96319"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96319\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/96320"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=96319"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=96319"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=96319"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}