{"id":96381,"date":"2018-07-29T15:02:46","date_gmt":"2018-07-29T13:02:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/via-misasi-ex-via-roma-via-miceli-periferie-piene-di-topi-e-abbandono\/"},"modified":"2023-01-16T18:57:08","modified_gmt":"2023-01-16T17:57:08","slug":"230187-via-misasi-ex-via-roma-via-miceli-periferie-piene-di-topi-e-abbandono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/230187-via-misasi-ex-via-roma-via-miceli-periferie-piene-di-topi-e-abbandono\/","title":{"rendered":"Via Misasi &#8211; ex via Roma, via Miceli, &#8220;periferie&#8221; piene di topi e abbandono"},"content":{"rendered":"<h4>Era una delle arterie principali della citt\u00e0 di Cosenza e dovrebbe continuarlo ad esserlo, considerata la mole di traffico che transita ogni giorno, ma i residenti e i commercianti la considerano ormai periferia della citt\u00e0, abbandonata e con i tanti topi che bivaccano<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-230202 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/viamiceli13-158x280.jpg\" alt=\"\" width=\"158\" height=\"280\" title=\"\">COSENZA &#8211; Topi a Cosenza, ma non \u00e8 un problema di oggi, ma di ieri. A dirlo sono un po\u2019 tutti i cosentini; ormai, sembra quasi essere diventata quotidianit\u00e0 vedere uscire dai tombini delle fogne topi grandi come gatti, aggirarsi indisturbati per la citt\u00e0 o trovarseli sullo stesso marciapiede ed essere costretti a camminarci insieme. Questa volta, abbiamo deciso di puntare in via Miceli dove sappiamo per certo che la polizia municipale si \u00e8 recata pi\u00f9 volte a raccogliere le lamentele dei residenti per decine e decine di ratti che escono dai &#8220;crateri&#8221; creatisi nell\u2019asfalto, dai tombini, dalle fogne e addirittura in un paio di casi sono stati avvistati sui cornicioni dei balconi. Una invasione da cui bisogna realmente iniziare ad avere paura se non si prendono provvedimenti. In via Miceli, a parte la sporcizia che regna per strada, i marciapiedi sconnessi, i massi stranamente presenti e pericolosi per l\u2019incolumit\u00e0 dei cittadini, arriviamo dritti su due buche o per meglio identificarle &#8220;crateri&#8221; in strada dove, raccontano i residenti, i topi escono ed entrano indisturbati. Se si vuole assistere allo spettacolo dei topi giocolieri bisogna solo attendere di vederli saltare da quei grossi crateri.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-230191 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/viamiceli2-158x280.jpg\" alt=\"\" width=\"158\" height=\"280\" title=\"\">La polizia municipale non \u00e8 la prima volta che riceve segnalazioni del genere, ma non solo per via Miceli, sappiamo che nei giorni scorsi verso l\u2019ora di pranzo, sono giunte diverse chiamate ai centrali della municipale per avvistamenti di topi &#8220;travestiti da gatti&#8221; aggirarsi su corso Mazzini, nei pressi della Prefettura. Un fatto grave, considerato che \u00e8 un luogo di maggiore passeggio e soprattutto pieno di locali per la ristorazione. Per la situazione di via Miceli a parlare \u00e8 chi ci abita e ci lavora. \u00abAnche l\u2019anno scorso abbiamo avuto lo stesso problema. Tant\u2019\u00e8 che l\u2019amministratrice del palazzo nel cortile ha fatto mettere delle retine ai tombini per evitare che i topi entrassero. Andrebbe fatta una disinfestazione (derattizzazione, ndc) proprio per tutta la citt\u00e0\u00bb. Gli abitanti poi mostrano i \u201ccrateri\u201d presenti sulla strada. \u00abE\u2019 venuta la municipale e hanno posizionato sulla buca quell\u2019affare rosso (New jersy, ndc), prima hanno guardato, hanno fotografato e poi sono andati via. Ma ci hanno lasciati cos\u00ec da mesi e i topi continuano a bivaccare. Anche perch\u00e9 le automobili quando parcheggiano spostano il dispositivo di sicurezza di plastica e il buco rimane sempre aperto per facilitare il passaggio ai topi. Che poi, anche se avessero risolto il problema con questa buca ce ne sono altre due; quindi, il problema permane e resiste. Ho dovuto mettere del veleno per allontanarli dalla mia porta di ingresso &#8211; continua a parlare un residente-. Saremo costretti a chiudere tutti i negozi. Poi la sera qui \u00e8 impossibile camminare e non sottovalutiamo che il rischio igienico &#8211; sanitario \u00e8 gi\u00e0 presente\u00bb.<\/p>\n<p>Naturalmente non manca un pensiero per l\u2019acqua che non c\u2019\u00e8. \u00abNon abbiamo l\u2019acqua, ormai una mancanza perenne. Eppure le tasse le paghiamo\u2026.a vuoto, perch\u00e9 non ne usufruiamo. E quella che arriva nei serbatoi ha un odore terribile; non si riesce a capire il perch\u00e9 e non deriva dai nostri serbatoi condominiali perch\u00e9 di fatto \u00e8 un problema avvertito anche in altri palazzi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-230203 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/viamiceli14-440x247.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"247\" title=\"\">Parliamo con altri residenti e commercianti, ma il ritornello non cambia. \u00abQuesta zona non la calcola nessuno. Ci sono massi sui marciapiedi che non si capisce come siano arrivati fin qui. E se qualcuno d\u00e0 di testa e inizia a lanciarli contro le persone e i negozi? Abbiamo cercato di toglierli, ma noi cittadini, perch\u00e9 qui non si vede nessuno, forze dell\u2019ordine, municipale, nessuno. Possiamo fare tutto noi cittadini? S\u00ec, mettiamo il veleno: e se poi lo mangiano i cani? Perch\u00e9 da cittadino devo provvedere a mandare via i topi e soprattutto adottare mezzi e misure che potrebbero crearmi altri problemi come, per esempio, la morte di un cane? Essere denunciati perch\u00e9 nessuno pensa a ripulire la citt\u00e0. I vigili sono venuti pi\u00f9 volte. Ma ci siamo anche seccati di chiamare in continuazione i vigili urbani. I topi escono da questi crateri, perch\u00e9 non richiuderli?<\/p>\n<h2>LA VIABILITA&#8217;<\/h2>\n<p>Dai topi ci si sposta alla viabilit\u00e0. E\u2019 diventata una giungla di citt\u00e0 lamentano i residenti. Niente semafori, macchine che sfrecciano incuranti dei pedoni. Non meno di due settimane fa una signora \u00e8 stata investita. \u00abHo fatto una passeggiata con mia figlia; stavo attraversando ed avevo la bambina in braccio e due ragazzi a bordo di due macchine erano intendi a sfidarsi a chi avesse l\u2019auto pi\u00f9 veloce. Io ho avuto paura perch\u00e9 una di queste \u00e8 sfrecciata a pochi centimetri dal mio corpo. Basta che chi \u00e8 addetto ai lavori lasci un sensore ai semafori per attraversare in tranquillit\u00e0. Non chiediamo molto. Ci sono bambini, anziani che aspettano momenti interminabili che qualche automobilista si fermi per potere attraversare. Gli anziani hanno paura; ed io devo preoccuparmi come cittadino di attraversare la strada. Non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 rispetto di niente. L\u2019altra volta hanno rubato una pianta da 50 centesimi, e non ho altro da aggiungere per far capire con chi siamo abituati a vivere. <strong>Questa zona \u00e8 abbandonata.<\/strong> <strong>Forse si d\u00e0 pi\u00f9 respiro al centro, ma ci sono anche le periferie.<\/strong> Per non parlare della mancata pulizia. Dai tappeti abbandonati per strada, alle strade che non vengono spazzate; ai depositi di rifiuti, alla poca civilt\u00e0 della gente che lascia gli escrementi dei cani per strada. Sicuramente se ci fossero pi\u00f9 multe da parte della municipale per i trasgressori, un semaforo che funziona, pi\u00f9 pulizia e soprattutto la copertura dei crateri in strada e una buona derattizzazione vivremmo meglio\u2026le citt\u00e0 europee non si costruiscono solo con le belle piazze e le Ztl \u00bb<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Era una delle arterie principali della citt\u00e0 di Cosenza e dovrebbe continuarlo ad esserlo, considerata la mole di traffico che transita ogni giorno, ma i residenti e i commercianti la considerano ormai periferia della citt\u00e0, abbandonata e con i tanti topi che bivaccano<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":96382,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-96381","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96381","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=96381"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96381\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/96382"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=96381"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=96381"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=96381"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}