{"id":96383,"date":"2018-07-29T17:11:03","date_gmt":"2018-07-29T15:11:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/rotary-club-rende-dialogo-con-lo-chef-fabbricatore-la-dieta-mediterranea\/"},"modified":"2023-01-16T18:57:08","modified_gmt":"2023-01-16T17:57:08","slug":"230207-rotary-club-rende-dialogo-con-lo-chef-fabbricatore-la-dieta-mediterranea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/230207-rotary-club-rende-dialogo-con-lo-chef-fabbricatore-la-dieta-mediterranea\/","title":{"rendered":"Rotary Club Rende, dialogo con lo chef Fabbricatore: la dieta mediterranea"},"content":{"rendered":"<h4>&#8220;Estate in salute, consigli per una sana alimentazione&#8221; \u00e8 stato il tema di una serata che ha saputo unire la cultura, la salute e lo sviluppo della terra calabrese attraverso i prodotti<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-230211 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/37925078_2219730201588685_4388464834203615232_n-373x280.jpg\" alt=\"\" width=\"373\" height=\"280\" title=\"\">RENDE \u2013 E\u2019 stato un \u201cpiatto unico\u201d quello presentato dal Rotary Club Rende il 26 luglio scorso nella splendida cornice del Parco degli Enotri a Mendicino, che ha ritratto il territorio calabrese come trampolino di lancio nel mondo: cultura, salute, sviluppo, eccellenze calabresi, prodotti alimentari, professionalit\u00e0. Il presidente Antonio Gianfranco Barci ha pensato bene di affrontare un tema attuale quale quello della salute e di uno stile di vita sano troppo spesso dimenticato dietro l\u2019acquisto di prodotti precotti. All\u2019incontro che ha chiuso gli incontri con l\u2019entrare della stagione estiva i soci del Rotary club hanno conversato con lo Chef Carmelo Fabbricatore, di origini cosentine, tesoriere della Federazione nazionale cuochi che vanta quasi 20 mila iscritti in tutta Italia. A lui \u00e8 stato affidato l\u2019onere e l\u2019onore di parlare di Dieta Mediterranea: estate in salute, consigli per una sana alimentazione.<\/p>\n<p>Un dialogo interessante che ha rapito l\u2019attenzione dei presenti in cui ha dettato piccoli suggerimenti per un\u2019alimentazione ricca e senza rinunce perch\u00e9 sana con piatti preparati con i prodotti della terra. \u00abHo iniziato con la scuola alberghiera di Guardia Piemontese Terme e ho seguito un percorso di cinque anni di scuola pi\u00f9 esperienze lavorative nella regione \u2013 racconta lo chef Fabbricatore-. Sono 40 anni che \u201cvivo\u201d nelle cucine. 40 anni che ci aggiorniamo rispetto alle cotture, rispetto alle nuove tecnologie. Tutto questo in direzione della qualit\u00e0 del piatto, del cibo, del lavoro che viene fatto e somministrato. Come Federazione stiamo cercando insieme all\u2019ente di certificazione di comprovare e, quindi, certificare la professionalit\u00e0 e garantire l\u2019ospite. Questa \u00e8 una delle tante attivit\u00e0 a livello nazionale\u00bb.<\/p>\n<p>Sempre a proposito della Federazione Italiana Cuochi aggiunge: \u00abUn\u2019altra attivit\u00e0 che mi piace citare \u00e8 quella di beneficienza di cui si occupa la Federazione Italiana cuochi. L\u2019ultima realizzata in ordine di tempo \u00e8 stata Cibo nostrum a Taormina. Questa attivit\u00e0 di due giorni dedicata alla ricerca sull\u2019Alzheimer proprio perch\u00e9 uno dei nostri associati \u00e8 affetto da questa malattia. Sul corso principale, da porta Catania a porta Messina, c\u2019erano 400 cuochi; ognuno di loro ha proposto 400 assaggi delle varie regioni italiane di provenienza. Abbiamo raccolto qualcosa come 57 mila euro devoluti poi all\u2019associazione. Ci muoviamo anche noi sotto questo aspetto perch\u00e9 ci rendiamo conto che c\u2019\u00e8 bisogno di solidariet\u00e0 a 360 gradi\u00bb.<\/p>\n<h2>LA DIETA MEDITERRANEA<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-230212 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/fe6d02cd-2042-4c5d-8f4f-3b6840ad2011-440x248.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"248\" title=\"\">\u00abQuando mi ha chiamato il presidente Barci e mi ha proposto questa serata e soprattutto il tema, dieta mediterranea &#8211; cucina mediterranea, la mia mente \u00e8 andata indietro nel tempo ripensando all\u2019infanzia, a quei piatti che ricordo benissimo, con quei sapori veri, autentici. Mentre 20 anni fa, 30 anni fa la dieta mediterranea era presente sulle nostre tavole perch\u00e9 era la normalit\u00e0, oggi la dobbiamo insegnare. Oggi dobbiamo far capire qual \u00e8 la differenza tra un prodotto bio e uno semilavorato che deriva dalla grande catena di distribuzione alimentare, che ci porta l\u2019insalata gi\u00e0 in busta, il prodotto gi\u00e0 da cuocere, ecc. Una volta non era cos\u00ec, ma si rientrava a casa con i prodotti freschi acquistati dal contadino. C\u2019\u00e8 poi da dire che negli anni \u201920 \u2013 \u201930 una donna che accudiva la famiglia trascorreva 6 \u2013 7 ore al giorno in cucina perch\u00e9 tutti gli uomini lavoravano. Negli anni \u201950 le ore da 7 sono diventate quattro; negli anni \u201980 due ore; anni \u201990 -2000 mezz\u2019ora per aprire il formaggio e il prosciutto che si compra dal salumaio. Forse dovremmo ritornare un po\u2019 indietro e trascorrere pi\u00f9 tempo in cucina per preparare piatti pi\u00f9 freschi dove l\u2019aspetto nutrizionale sia al primo posto. Chiediamoci il perch\u00e9 di tutte queste intolleranze, la celiachia. Il nostro lavoro rispetto alla lavorazione del grano: consumiamo pi\u00f9 farine raffinate e meno farine grezze. Bisogna educarci all\u2019alimentazione sana; Partire con una educazione alimentare dalle scuole dell\u2019infanzia\u00bb. Quasi due ore di dialogo in cui ci si \u00e8 confrontati sui temi pi\u00f9 semplici che sono per\u00f2 al centro \u201cdelle tavole\u201d in famiglia, come l\u2019olio di Palma e i suoi effetti, l\u2019olio di oliva, la pasta e i derivati, la cottura del cibo, le farine, passando per i prodotti del nostro territorio, le opportunit\u00e0 lavorativa di chi abbraccia la professione dello chef e lo sviluppo stesso del territorio.<\/p>\n<h2>\u00abIL NOSTRO MOTTO \u201cCAMBIARE IN CONTINUITA\u2019\u201d<\/h2>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-230213 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/18921748_10209425875539482_7390940802376397561_n-280x280.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"280\" title=\"\">Il presidente Barci<\/strong> spiega il fine dell\u2019incontro \u2013 caminetto e le attivit\u00e0 previste dal Rotary Club Rende per l\u2019anno 2018 \u2013 2019. \u00abNoi siamo a fine anno e ritengo\u00a0 che molto spesso si parla della cucina, del cibo estivo \u2013 spiega Barci -; abbiamo voluto trascorrere una serata guardando ad un tema pi\u00f9 leggero ma contemporaneamente con valori importanti che riguardano il quotidiano, ci\u00f2 che mangiamo tutti i giorni ma legato soprattutto al nostro\u00a0 territorio, ai prodotti tipici che abbiamo e che riguardano tutta la Calabria, ne cito giusto alcuni: i pomodori di Belmonte, i peperoni di Roggiano, salumi, formaggi calabresi, tantissimi ottimi prodotti da valorizzare per quelle che sono le potenzialit\u00e0 del nostro territorio legate anche al turismo. Quindi, possiamo dire che abbiamo cercato di trattare l\u2019utile e il dilettevole: l\u2019utile per quanto riguarda la valorizzazione del nostro territorio che \u00e8 uno degli argomenti per il quale noi Rotariani ci battiamo \u201cessere presenti sul territorio e dare il nostro contributo a quelle che sono le problematiche del territorio e favorirne lo sviluppo, le tematiche sociali, l\u2019aspetto culturale e l\u2019economia.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 riprender\u00e0 a settembre. Noi abbiamo presentato gi\u00e0 un piano strategico. Porteremo avanti dei progetti gi\u00e0 in corso, come la ROTARY DAY RUN, la corsa podistica Rotary Club Rende che facciamo ogni anno per portare avanti gli aspetti sportivi legati ai valori rotariani, alla raccolta di fondi per la Rotary foundation; ci sono altri progetti che riguardano la salute; e anche da quel punto di vista cercheremo di collaborare con altre associazioni sul territorio per ci\u00f2 che riguarda gli aspetti scolastici per i bambini, i dislessici. Un progetto sull\u2019acqua, uno dei progetti a cui teniamo molto, che riguarda lo spreco dell\u2019acqua. Vorremmo coinvolgere scuole e istituzioni. Un altro tema che tratteremo \u00e8 quello del ruolo delle donne nella societ\u00e0. Noi sosteniamo il ruolo importante delle donne nello sviluppo del lavoro, della famiglia. Anche se ancora non c\u2019\u00e8 quella parit\u00e0 totale dal punto di vista formativo. Ancora, in fondo, \u00e8 un problema culturale che, conseguentemente, sfocia nella problematica della violenza sulle donne. L\u2019uomo \u00e8 visto come padrone rispetto alla donna.<\/p>\n<p>Abbiamo molte cose in cantiere \u2013 conclude il presidente Barci &#8211; non so se riusciremo a portare a termine tutti i progetti, ma diamo il nostro contributo perch\u00e9 il ruolo del Rotary, fondamentalmente \u00e8 service (<em>Scopo del Rotary \u00e8 incoraggiare e sviluppare l\u2019ideale del \u201cservire\u201d inteso come motore e propulsore di ogni attivit\u00e0, ndc)<\/em><em>:<\/em> non \u00e8 conosciuto il Rotary per quello che \u00e8: si immagina una associazione riservata dove ci si riunisce per fare chiss\u00e0 cosa; no, noi facciamo degli incontri chiamati caminetto dove discutiamo, ci incontriamo e mi auguro di avere la possibilit\u00e0, prossimamente, di uscire fuori per far conoscere il nostro ambito e dare il nostro contributo al territorio. Ci auguriamo nuove adesioni al club, soprattutto donne e giovani, perch\u00e9 \u00e8 il futuro. Questo \u00e8 il nostro ruolo; il motto del club \u00e8 \u201ccambiare in continuit\u00e0\u201d, quindi cambiare il modo di fare il Rotary tenendo sempre presente i valori rotariani\u00bb<\/p>\n<h2>LO CHEF PREPARA PIATTI UNICI<\/h2>\n<p>La serata \u00e8 continuata con gli assaggi dello chef Fabbricatore che ha saputo riportare mente e palato ai sapori antichi con il profumo della terra. Per i presenti un men\u00f9 speciale:<\/p>\n<ul>\n<li><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-230214 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Da_k630W0AI5rpE-224x280.jpg\" alt=\"\" width=\"224\" height=\"280\" title=\"\">Susciallu bisignanese uova strapazzate con cipolla e basilico e pomodoro<\/li>\n<li>La fresa cunzata arricchita di profumi, origano fresco, strofinata con l\u2019aglio condita con aceto olio e sale, che richiama la semplicit\u00e0; era bello assaporare l\u2019olio fatto in casa.<\/li>\n<li>Crostino con sardella con un po\u2019 di pomodoro sopra per spezzare il piccante.<\/li>\n<li>Il piatto pi\u00f9 semplice, in assoluto uno dei pi\u00f9 buoni per noi meridionali tradizionalisti \u201cpastari\u201d, lo spaghettino pomodoro fresco e basilico .<\/li>\n<li>Uno dei piatti famosi della cucina cosentina e calabrese, le melanzane ripiene che richiamano in toto la dieta mediterranea, con vicino patate bollite schiacciate con peperone rosso macinato, ripassate in padella sapore autentico mediterraneo<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u00abIo ho il coraggio di riproporli nei vari banchetti \u2013 spiega lo chef &#8211; perch\u00e9 \u00e8 facile lavorare il filetto argentino al pepe verde, ma preferisco portare i sapori della mia terra. Porter\u00f2 allo show cooking a Bologna, una lagana e ceci, una pasta e patate, il riso di sibari con la scorza di cedro di Santa Maria; porter\u00f2 i piatti della Calabria, tutti prodotti di una cucina giusta con sapore, i requisiti nutrizionali presenti. Mi auguro di riuscire ad insegnare ai ragazzi che lavoravo con me questa cultura perch\u00e9 si diffonda la cucina della Calabria nel mondo. L\u2019aspetto quindi importante \u00e8 il rispetto del prodotto e saperlo poi mettere in cottura in modo giusto\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Estate in salute, consigli per una sana alimentazione&#8221; \u00e8 stato il tema di una serata che ha saputo unire la cultura, la salute e lo sviluppo della terra calabrese attraverso i prodotti<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":96384,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42,44],"tags":[],"class_list":["post-96383","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96383","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=96383"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/96383\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/96384"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=96383"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=96383"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=96383"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}